L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 738XXX
Salve, sono una studentessa di 20 anni. Peso 50 kg per 1,7 cm. ho una corporatura esile ma mangio regolarmente. Godo di ottima salute e non ho mai avuto patologie di significativa importanza. Detto questo, che credo possa aiutarvi, racconto la mia "storia". Purtroppo, lo scorso novembre, ho cambiato radicalmente la mia vita. Infatti sono stata sempre molto sportiva. Tuttavia, i primi di novembre stavo studiando e da seduta, mi sono abbassata per prendere un libro (molto pesante aggiungerei) che mi era caduto a terra..non l'avessi mai fatto. Immediatamente ho sentito un acutissimo e sordo dolore a tutta la schiena ma in particolare al bacino. Immediatamente mi sono tpalpata la sciena al fine di appurare se tutto fosse a posto ed ho acvvertito la presenza di una sporgenza in zona caudo-sacrale, la quale ho individuato subito essere il mio coccige. Mi sono immediatamente recata al pronto soccorso, e dopo 6 ore di estenuante attesa, ho fatto una radiografia che ha evidenziato una frattura (in 3 parti, credo composta perchè a vederla mi è sembrato tutto ok) nonchè una lussazione del coggige in posizione inversa a quella fisiologica. Per il medico del pronto soccorso mi sarei dovuta ricoverare immediatamente, e avrei dovuto subire un intervento, ossia, voleva aprirmi la schiena per rimettere apposto il coccige. Io, che studio medicina al università, ovviamente ho rifiutato l'intervento, e il giorno dopo ho contattato un bravissimo osteopata. Recatami da lui ( dopo 3 giorni di dolori atroci) mi ha diagnosticato non solo frattura (che si è rivelata antica nel senso che avevo il coccige fratturato gia da un po) e lussazione del coccige, ma anche la lesione dei legamenti che stabilizzano il sacro, una sublussazione sacrale con conseguenze alterazione della articolazione sinfisi pubica, nonchè la sublussazione di tutte (o quasi) le vertebre tranne ovviamente c1 c2 e qualche vertebra dorsale. Inoltre abbiamo riscontrato una leggera scoliosi, e un cattivo appoggio del piede (scusatemi se lo definisco cosi ma nn conosco il termine specifico). Comunque, ho cominciato una serie di sedute dal osteopata che mi hanno portata a seguire piu manipolazioni che mi hanno costretta a letto per giorni, a portare un collare ortopedico per le mie cervicali, nonchè ad utilizzare un cuscino da scarico coccigeo per mesi. Inoltre ad oggi continuo a portare la notte il bite bidensità (credo si scriva cosi). Dopo questo travaglio, (scusatemi se lo definisco così, non me ne vogliano le partorienti) alquanto dolorossissimo posso davvero ringraziare il mio osteopata che mi ha curata con amore e passione e mi ha letteralmente rimesso a posto la schiena. Il mio primo grazie va a lui. Grazie, dottore. Tuttavia, oggi scrivo qui per un altro motivo, il mio osteopata mi ha sconsigliato di fare sport al fine di non affaticare la schiena e possa causare ulteriori lussazioni data l'estrema mobilita delle mie articolazioni. Io soffro molto per questo, adoravo fare sport e questa privazione mi sta distruggendo, quindi volevo sapere, alla luce della mia anamnesi, se posso oggi fare sport essendo che dal ultima manipolazione sono passati 4 mesi e se si quale. Volevo inoltre sapere se un problema come il mio è raro o se può capitare comunemente e se devo continuare a temere che in futuro tutto ciò mi ricapiti. Inoltre mi chiedo se è conveniente recarmi regolarmente dal osteopata al fine da correggere eventuali luissazini quotidiane che ho imparato a riconoscere, oppure è meglio far compensare tutto al corpo.
Dimenticavo..le manipolazioni mi hanno corretto la colonna ma purtroppo non il coccige, che è stato aggiustato al 50%, nel senso che sporge ancora e a volte mi da qualche fastidio. Inoltre io non avevo mai sofferto di mal di schiena, mentre da Novembre questo è per me un evento regolare.. è normale? Ringraziandovi in anticipo del vostro aiuto, e scusandomi per essermi dilungata, vi porgo i miei cordiali saluti.
Fabiola

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Cara Fabiola,
è estremamente difficile esprimersi senza poter visitare il paziente in un caso come il suo; da ciò che riferisce posso comunque chiarirle un elemento che motiva in buona parte il suo stato attuale.
L'intervento osteopatico (meglio se si trattasse di chiropratica) come ha potuto sperimentare permette di riarmonizzare i rapporti reciproci tra le parti interessate - ossa, muscoli, legamenti- ripristinando una condizione di equilibrio foriera di salute.
Tali interventi per quanto magistrali non modificano stabilmente il tono dei muscoli (la consistenza dell'apparato legamentoso è tipica della costituzione fisica del paziente e modicabile in misura decisamente parziale) che decidono in realtà del mantenimento o meno di una corretta postura; per tale motivo spesso l'esito del trattamento osteopatico (insisto chiropratico) è limitato nel tempo in una patologia del suo tipo.
Parallelamente al ripristino dell'equilibrio strutturale osteo-legamentoso il collega osteopata le avrebbe dovuto consigliare una ginnastica posturale in mani molto esperte; solo così può sperare di raggiungere e mantenere uno stato di salute ottimale.
Potrà successivamente dedicarsi ad una salutare (e doverosa a 20 anni d'età!) pratica sportiva su consiglio di fisioterapista e fisiatra.
Cari saluti.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica