L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 339XXX
Salve, sarei intenzionato ad usare il medicinale in oggetto (BDNF 4CH) in quanto presento al giorno d'oggi difficoltà di apprendimento e comprensione che mi trascino come conseguenza di una psicosi esotossica, ormai svanita ma che ha lasciato il suo segno. Perciò mi chiedevo, come viene sintetizzato il BDNF nella medicina omeopatica in quanto non è reperibile un farmaco convenzionale ?

[#1] dopo  
Dr. Sandro Morelli

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Caro ragazzo, hai l'età di mio figlio, e voglio farti un piccolo rimprovero! Certo è un farmaco omeopatico e non tossico, ma come ti viene in mente, visto la severa patologia di cui soffri, di prenderlo da solo senza consultare un medico omeopata che affronterà la tua patologia nel suo insieme e non un pezzettino alla volta come pensi di curati tu...da solo!
Sei hai problemi a pagarti un medico, io sono disposto anche a farlo a titolo gratuito, ma non certamente su internet. La medicina, per chi la ama, è una branca molto seria, si parla della salute dell'uomo!
dott. Sandro Morelli

[#2] dopo  
Utente 339XXX

La ringrazio molto dottore. Il discorso è che i prodotti omeopatici non hanno alcuna scientificità ed evidenza riguardo la loro efficacia. Lo stesso prodotto che io menziono è prodotto a partire da una data quantità di BDNF che successivamente viene unita e mescolata a 99 parti di solvente, e tale processo viene ripetuto per 4 volte. Neanche il microscopio più potente al mondo potrebbe rilevare tracce di BDNF nel prodotto che ho citato. Ragion per cui mi chiedevo, visto che non esistono farmaci convenzionali a base di BDNF e data la sua difficoltà a penetrare la barriera emato encefalica mi chiedevo se potessi io stesso rivolgermi a un laboratorio che produce tale molecola affinchè potessi io stesso assumerla soto forma di collirio o spray nasale che si sono dimostrate essere le uniche vie che permettono di raggiungere il cervello. Mi duole ammetterlo ma la medicina per quanto concerne il mio disturbo è ad un passo morto, i farmaci antipsicotici si basano su una singola ipotesi/teoria che non racchiude in se la varietà della sintomatologia, oltre ad essere stato scoperto negli ultimi decenni che le cause sono multifattoriali. Mi trovo davanti ad un bivio e questo significa arrendersi davanti all'incapacità della psichiatria di far fronte alle malattie che pretende di guarire e curare oppure fare da se.