L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 293XXX
Salve dottori sono una ragazza di 21 anni e di recente ho fatto la prima visita transvaginale ed ho così scoperto di avere entrambe le ovaie microcistiche. Il ginecologo mi ha prescritto effiprev (pillola contraccettiva a basso dosaggio). La cura dovrebbe durare sei mesi, poi da quel che ho capito dovrò interromperne l'utilizzo (la prendo ormai da 3 mesi). Io vorrei smettere di utilizzare la pillola perchè questa mi provoca vari effetti collaterali (mal di testa, nausea, gonfiore, ansia), ma allo stesso tempo ne ho molta paura. Qualche anno fa ho assunto il contraccettivo nuvaring per un anno, senza sapere di avere la pcos, e quando l'ho sospeso non sono solo usciti dei peli (sulle natiche) che prima di allora non avevo mai avuto e che purtroppo ho ancora, ma ho anche avuto uno sfogo acneico consistente su mandibole (dove non avevo mai avuto brufoli) e su petto e schiena (poi l'acne è andata via). La zona di petto e schiena è sempre stata problematica sin da quando avevo 13 anni (acne da lieve a media, dipende molto da clima) e per questo di recente mi sono rivolta ad una dermatologa che tra le altre cose mi ha fatto fare i dosaggi ormonali (questo un anno fa, prima di sapere di avere le ovaie microcistiche). Dai dosaggi ormonali sono risultata completamente sana, cioè non ho alcun scompenso ormonale significativo. Di norma quindi non produco molti ormoni androgeni (infatti sono magra e non ho molti peli), però so che l'interruzione di un contraccettivo ormonale porta il corpo a riprodurre di nuovo ormoni androgeni (anche se in minima quantità) e che questo alcune volte può ripercuotersi sulla pelle (acne e peli). La dermatologa mi ha consigliato di iniziare a prendere subito dopo aver smesso la pillola un integratore di acido folico, ma io vorrei per la prima volta ricorrere anche alla omeopatia. Vorrei quindi chiedere se esistono cure alternative alla pilloal per quanto riguarda l'ovaio microcistico e soprattutto se esiste un modo per minimizzare gli effetti collaterali della pillola causati dalla sua interruzione.

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

la medicina omeopatica (e l'omotossicologia) sono terapie di regolazione delle funzioni organiche e quindi particolarmente indicate nella cura della policistosi ovarica e dei disturbi ad essa correlati; allo stesso modo è possibile ridurre e annullare gli effetti dovuti alla sospensione della pillola.

Per avere successo è indispensabile però che si rivolga ad un collega molto esperto in queste discipline che dopo averla visitata formulerà la terapia idonea per lei; evidentemente tutto questo non può avvenire via web.

Cordiali saluti.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#2] dopo  
Utente 293XXX

Grazie mille dottore, non sono molto esperta nel campo (in realtà non ho mai utilizzato l'omeopatia), devo rivolgermi ad un dottore che sia ginecologo e omeopata? Nel caso esistono per caso degli elenchi sul web? Io non ne conosco nessuno.

[#3] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Prego!
L'importante è che sia un bravo medico omeopata, se poi è anche ginecologo meglio, ma che abbia grande esperienza in medicina omeopatica;
più che su elenchi on line cercherei nella sua città professionisti conosciuti, chieda nella cerchia dei suoi contatti, medici, amici, conoscenti, etc.

Cari saluti.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#4] dopo  
Utente 293XXX

Grazie mille ancora per l'aiuto, qualche ultima domanda per mia curiosità:
1) Per quanto riguarda la terapia dell'ovaio micropolicistico di solito (partendo da ovaie già trattate con la pillola, quindi suppongo con poche se non addirittura senza alcuna cisti) quali sono i tempi per ottenere buoni risultati? E di solito sono terapie a vita?
2)I medicinali omeopatici potrebbero interferire con l'acido folico e il myo inositolo(come ho già detto dovrei prenderli appena finita la cura con la pillola)?
3) Da quel che ho capito l'omeopatia non dovrebbe dare effetti collaterali anche se utilizzata a lungo termine, giusto?

Cari saluti.

[#5] dopo  
Utente 293XXX

ps: l'omeopata lo devo cercare unicista?

[#6] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Ecco le risposte:

1) purtroppo non è affatto scontato che il trattamento con la pillola abbia rimosso il quadro policistico, per avere indicazioni precise deve effettuare un esame ecografico al termine dei sei mesi; i tempi sono assolutamente soggettivi, a puro titolo indicativo posso dirle per esperienza che nell'arco di tre mesi in caso positivo già si va verso la risoluzione. Raggiunto l'equilibrio - la salute - la terapia generalmente si interrompe, non si tratta comunque di prescrizioni a vita.

2) nessuna interferenza;

3) nessun effetto collaterale spiacevole anche per terapie protratte a lungo;

4) unicista, pluralista, complessista, omotossicologo, va bene quello che trova basta che sia bravo :-)

Un caro saluto,
dr.Leone


Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#7] dopo  
Utente 293XXX

Grazie mille davvero, allora mi metto alla ricerca di un buon omeopata :)
Saluti.