L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 900XXX
Carissimi medici buonasera,
sono un ragzzo di 24 anni un pò scettico della medicina convenzionale, mi potreste consigliare che test fare per le intolleranze alimentari? I problemi sono sempre gli stessi, pelle secca, pancia gonfia, flautolenza, pesantezza di schiena e catarro...ho già fatto gli esami del sangue per una possibilre celiachia, risultati negativi; comunque stò seguendo una alimentazione consigliata da un naturopata relativa alla teoria dei gruppi sanguigni. I risultati devo dire che sono positivi, però ci sarà qualche alimento che assumo quotidianamente che mi causa i disturbi sopraelencati(ho notato comunque che l'assunzione dell' olio extravergine di oliva mi porta tali disturbi, soprattutto secchezza delle mani e viso)
Grazie, in attesa di una vostra risposta colgo l' occasione di farvi i più cordiali auguri di una buona Pasqua.
Distinti saluti

[#1] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente,
test infallibili da consigliarle non ce ne sono, neanche in medicina non convenzionale.
Tutti i metodi utilizzati hanno dei limiti e non riescono a stabilire con esattezza tutte le intolleranze della persona.
Il test più preciso a mio avviso è la soggettività dell'individuo che da solo, spesso riesce a capire quali sono i cibi che gli causano problemi. Provi a capire quale possa essere l'alimento incriminato e lo tolga per qualche giorno, dovrebbe capire se la sua intuizione era vera o falsa.
La posso aiutare dicendole che quasi tutti siamo intolleranti ai latticini e ai lieviti.

Cordiali saluti
Dr. Tancredi  Ascani
Medico omeopata unicista

www.omeosan.it

[#2] dopo  
Utente 900XXX

Gentilissimo dottore, un ultima cosa se si riuscisse a trovare l' alimento incriminato per quanto tempo dovrei escluderlo dalla dieta per poter disintossicare l' organismo? Grazie buona serata...

[#3] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Gentile utente, dipende...
se lei sta seguendo una cura omeopatica che aiuti il suo organismo a guarire da questa intolleranza direi che già dopo uno o due mesi si può tentare di rintrodurre l'alimento. Se non fa una cura di sostegno l'intolleranza potrebbe anche non scomparire mai.

Cordiali saluti
Dr. Tancredi  Ascani
Medico omeopata unicista

www.omeosan.it

[#4] dopo  
Utente 900XXX

chiedo scusa ma cosa si intende per cura di sostegno? so già con che olio nel mio caso sostiuirlo...scusate per la domanda che può sembrare subdola :)

[#5] dopo  
79426

Cancellato nel 2010
Intendo una cura omeopatica che aiuti il suo organismo a risolvere l'intolleranza.
Dr. Tancredi  Ascani
Medico omeopata unicista

www.omeosan.it