L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 112XXX
Buongiorno,

circa tre mesi fa mi sono state diagnosticate una tendinite al tendine d'achille e una fascite plantare al piede sinistro, causate dall'uso di calzature non adatte ad un piede cavo qual'è il mio (e che non sapevo fosse tale). Ho fatto un primo ciclo di laser terapia e tecarterapia, inizialmente la situazione sembrava migliorare poi è peggiorata ulteriormente e il dolore si è esteso alla caviglia.

Ho effettuato una risonanza magnetica che ha evidenziato l'infiammazione causata da tendinite e fascite (in via di guarigione)e anche una fibrosi alla caviglia, tra tibia e astragalo. L'ortopedico mi ha detto che data la mia vita sostanzialmente sedentaria (studio e pratico sport ma non a livello agonistico)non vale la pena di sottopormi ad un intervento in artroscopia.

Ora sto facendo un ciclo di ultrasuoni (in immersione e non), massaggi ed esercizi di fisioterapia da circa un mese. La funzionalità del piede è migliorata ma ancora non riesco a camminare a lungo (non più di 10 minuti e usando il plantare) e il dolore alla caviglia è costante, sia a riposo che durante il cammino.

Vorrei sapere se rivolgersi ad un osteopata possa rivelarsi utile.

Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,
un trattamento di osteopatia può rivelarsi certamente utile in un caso come il suo.
Per valutare i progressi oltre al miglioramento dei sintomi soggettivi faccia comunque riferimento allo specialista ortopedico.
Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica