L'area di Medicina non Convenzionale è riservata ai soli perfezionati in tali discipline, quindi non sarà possibile ricevere risposte da altri specialisti. Teoria e pratica delle discipline di Medicina non Convenzionale ad oggi non sono ancora sostenute da sufficiente sperimentazione scientifica e sono disciplinate dal codice di deontologia medica (art. 15)

Utente 122XXX
Buonasera dottore.
Oggi soo stata in una erboristeria in Trentino per cercare dei rimedi naturali al bruciore di stomaco.
La signora mi ha fatto un esame, che mi ha incuriosita molto (ho poi scoperto in Internet che si trattava del test kinesiologico).
Dopo domande specifiche sul mio problema ha preso diverse medicine, flaconi e me li faceva appoggiare con la mano sx, man mano e uno a uno, all'altezza del cuore ma sul lato dx.
Intanto, con la mano dx dovevo unire il pollice con l'indice, senza fare troppa forza (come se dovessi formare un cerchio), lei, mi cercava di forzare le due dita come se volesse separarle, dopo aver eseguito questo esame con diverse confezioni varie; ha affermato la presenza sia di una gastrite e di un problema anche a livello intestinale, ha quindi scelto due confezioni con cui avevo fatto l'esame.
Ora, siccome era la prima volta che vedevo un esame del genere, me ne sono incuriosita, visto il mio spiccato interesse per la medicina.
Volevo sapere se, veramente, tendendo le dita chiuse ad anello si forma un circolo energetico; e se tra le dita della mano sinistra tengo una medicina che non mi serve, il circolo energetico si interrompe facilitando l'apertura delle dita, mentre se c'era una medicina che mi avrebbe fatto bene la presa sarebbe stata salda.
Se questo è vero, come è possibile che, un flacone in confezione "emani" energia?
Grazie dottore, scusi per i mille dubbi, ma adoro informarmi sulle pratiche mediche.
Grazie ed arrivederci.

[#1] dopo  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

comincio per correttezza dal rivedere la sua ultima affermazione: non si tratta di pratiche mediche intese come metodiche diagnostiche riconosciute dalla medicina ufficiale!
C
hiarito questo aspetto le posso dire che si tratta del test kinesiologico più semplice e diffuso, di facile esecuzione e che può fornire informazioni sulla scelta dei principi attivi; oltre che con la resistenza delle dita si può effettuare con altri gruppi muscolari o ponendo una minima quantità di principio attivo da testare sulla lingua del paziente.

Siamo in un ambito di studio ancora da esplorare e dati certi in merito non esistono; quello che posso dirle è che tutto in natura "emana" qualcosa, si tratti di molecole volatili, di campi elettromagnetici o altro ancora e il nostro organismo potrebbe avvertire queste differenze tanto in senso negativo che in senso positivo.

Non esiste valida sperimentazione scientifica in merito e pertanto le consiglio comunque di rivolgersi ad un medico esperto in discipline non convenzionali tanto per una corretta diagnosi quanto per la conseguente terapia
(e detto tra noi la signora alla quale si è rivolta quello che ha fatto non lo poteva proprio fare, diagnosi e terapia sono di esclusiva competenza medica!).

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica