Utente 300XXX
Salve.
Scrivo per mia madre che ha 63 anni e da circa 30 anni soffre di ipertensione.
In tutti questi anni, ha provato vari farmaci come: acediur, losazid, lobivon, combisartan ed altri.
Praticamente, è stata costretta a cambiare terapia vista la sua refrattarietà ai suddetti farmaci.
Attualmente, assume al mattino 1/2 compressa di dilatrend e una compressa di triatec.
Mentre, alla sera assume un'altra 1/2 compressa di dilatrend.

Gli ultimi esami relativi ai valori di aldosterone e renina, risalgono al 2007.
Questi erano i valori di allora:
Aldosterone in ortostatismo (305,0) 35 - 300

Renina in ortostatismo (3,4) 4,4 - 46,1

Ieri per esempio aveva la pressione a 230-100 con forte mal di testa e nausea.
Così ha preso le gocce di nifedicor.
Praticamente mia madre è terrorizzata quando deve misurarsi la pressione.
Infatti nonostante la cura, ha sempre la pressione alta.
Almeno 160-80.

E' vero che l'ipertensione può dipendere da un cattivo funzionamento dei surreni ?
Sono necesari secondo lei esami approfonditi circa questo organo ?
E' giusto che mia madre vada da un nefrologo per poter curare questa patologia, oppure dovrà recarsi da un altro specialista ?
Come mai a mia madre non fanno effetto i vari farmaci che assume per l'ipertensione ?
Gradirei un vostro commento a tutto ciò affinchè io possa indirizzare mia madre per una giusta diagnosi ed una giusta ma soprattutto efficace terapia.
Grazie.
Distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Martino

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Gentile utente,
l'ipertensione è patologia complessa e con numerose complicazioni a livello cardiaco, renale, neurologico e pertanto rientra nel bagaglio comune di molti specialistici sebbene rimanga primariamente di interesse cardiologico.
Vista la situazione complessa di sua madre, le consiglio di affidarsi ad un cardiologo, visto che la funzionalità surrenalica sembra nei limiti della norma.
Saluti
Dr. Vincenzo MARTINO

[#2] dopo  
Utente 300XXX

Dottore, ho scritto in nefrologia, perchè un altro dottore mi aveva detto che tale patologia partirebbe dai surreni.
Pertanto, andrebbero secondo lui effettuati degli esami proprio a quest'organo.
Comunque, visto che lei mi ha confermato che l'ipertensione è primariamente di interesse cardiologico, ne approfitto per farle un'ulteriore domanda.
Che tipo di esami mia madre dovrebbe effettuare prima di andare dal cardiologo ?
Grazie per la sua disponibilità.
Distinti saluti.

[#3] dopo  
Dr. Vincenzo Martino

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Effettui un prelievo venoso con valutazione dell'emocromo, funzionalità tiroidea, epatica e renale, profilo glicometabolico e sideremia.
Saluti
Dr. Vincenzo MARTINO