Utente 152XXX
Buongiorno,

sono un ventottenne trapiantato di rene da cinque anni. La mia terapia era costituita fino a qualche mese fa da ciclosporina (100 la sera e 100 la mattina), micofenolato (750 sera e mattina) e cortisone. Qualche tempo fa il medico mi abbassò la ciclosporina a 100 la mattina e 75 la sera, aumentando contestualmente, immagino per sicurezza, il micofenolato a 1000 la mattina e 750 la sera.

All'inzio non ci furono problemi. All'ultimo controllo l'assorbimento della ciclosporina a 12 h era 95, valore che il medico mi disse al limite inferiore ma ancora accettabile, anche perchè l'assorbimento dopo 2 h era buono.

Ieri ho rifatto la ciclosporina 12 h ed è risultata 65 (la creatinina era comunque ottima). Preciso che l'esame è fatto a 12 h dall'assunzione serale, la meno copiosa.

Il medico mi ha detto di riportare la ciclosporina alla dose originaria e di fare tra un paio di settimane creatinina, ciclosorina 1 e 2 e sottopopolazione linfocitaria.

Credo di aver capito la logica degli eventi, ma non so esattamente cosa sia e a che scopo mi sia stato prescritto l'esame della sottopopolazione linfocitaria.

Che significa?

[#1] dopo  
Dr. Filippo Mangione

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L'esame delle sottopopolazioni linfocitarie analizza la distribuzione dei diversi tipi di linfociti.

L'emocromo (quell'esame che fornisce i valori di emoglobina, globuli bianchi, piastrine) consente di contare i linfociti.

Le sottopopolazioni linfocitarie consentono di valutare quanti sono i linfociti T, i linfociti T CD4+, i linfociti T CD 8+, e altre complicazioni varie.

Può essere un indice di attività immunosoppressiva dei farmaci che sta assumendo per prevenire il rigetto, visto che la maggior parte di essi agisce proprio sui linfociti (i linfociti T in particolare).

Un saluto
Dr. Filippo Mangione
Specialista in Nefrologia
Dirigente Medico - Fondaz. IRCCS Policlinico S. Matteo - Pavia