Utente 189XXX
A mio padre è stato diagnosticato il 22 dicembre u.s. renella. Ne presentava i sintomi già dall'inizio del mese di dicembre, quando mingeva continuamente urina scura e presentava diverse coliche dovute, a dire della guardia medica, a una semplice colite. Da esami delle urine poi si è presentata una concentrazione consistente di ossalato di calcio e di seguito abbiamo avuto la diagnosi di renella. Terapia a base di acque diuretiche, integratori di sali minerali e vitamine e un'alimentazione a mio avviso troppo restrittiva. Ancora il medico di famiglia prescrive una dieta eliminando una enorme gamma di cibi più o meno nocivi alla sua situazione. La domanda è: è proprio necessario questo regime alimentare troppo rigido al giorno d'oggi? Se sì si potrebbe avere una lista precisa di cibi da evitare? Molte grazie fin da ora e distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Filippo Mangione

28% attività
4% attualità
16% socialità
PAVIA (PV)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2009
Non è ben chiaro su cosa sia basata la diagnosi di "renella": colica senza calcoli all'eco? La presenza di ossalato di calcio è stata fatta al sedimento? E' ancora presente macroematuria?
Deve essere eseguita ecografia renale, se ancora non è stato fatto, ed eventualmente TC basale. Prima di imporre una terapia dietetica, la diagnosi deve essere sostanziata da uno studio metabolico. Si rivolga a un centro nefrologico o urologico esperto in calcolosi.

Saluti,
Dr. Filippo Mangione
Specialista in Nefrologia
Dirigente Medico - Fondaz. IRCCS Policlinico S. Matteo - Pavia