Utente 289XXX
Buongiorno a tutti,
mia madre di 75 anni, diabetica, malata oncologica da circa sette anni,
soffre di incontinenza urinaria da qualche mese. E' per lei motivo di grande
disagio e depressione, ancor più della malattia oncologica, la quale non
interessa il distretto urinario/renale. E' una persona di grande dignità e
rifiuta categoricamente il pannolone et similia.
Si è rivolta ad uno specialista della capitale, il quale le ha prescritto i
cerotti Kentera. Inizialmente pensava fossero curativi, mentre leggendo il
bugiardino, è chiaramente indicato che trattasi di sintomatico.
VI chiedo se esistono metodi, trattamenti o quant'altro possa migliorare
l'attuale situazione di mia madre.
Grazie infinite per l'attenzione.
M.O.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
l'incontinenza urinaria nella donna può avere molte cause diverse, che devono essere accuratamente selezionate, e se possibile studiate con opportuni accertamenti. Nella donna anziana l'insorgenza di una incontinenza è peraltro molto freqientemente legata alla perdita di tono delle strutture che partecipano alla continenza. Il Kentera è un farmaco che rende la vescica "meno sensibile", ma può avere ovviamente un effetto apprezzabile nei casi in cui l'incontinenza avviene a causa di una vescica "troppo nervosa" in cui la contrazione vescicale si sottrae alla normale inibizione volontaria. Come detto, questa non è la causa di incontinenza più frequente nella donna anziana. Inoltre, come lei giustamenete suppone, si tratta eventualmente di una terapia che agisce esclusivamente sul sintomo. Riteniamo che, nonostante le condizioni generali di sua madre siano piuttosto degradate, sia opportuno che la situazione venga valutata attentamente da un nostro Collega specialista in urologia con provata esperienza nella uro-ginecologia e nei problemi di incontinenza. Un approccio empirico, ancorchè giustificabile in primissima battuta, raramente è in grado di garantire risultati accettabili.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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