Utente 490XXX
Buonasera, vorrei avere qualche informazione riguardo a mio nonno, 83 anni.
Ha avuto uno shock settico, partito da un’infezione alle vie urinarie. Soffriva già di insufficienza renale, prima dello shock la creatinina era a 4.15 dopo avere avuto lo shock a 7.17. È stato ricoverato per un mese, 6 giorni in terapia intensiva, in coma farmacologico. Lo shock era multiorgano, aveva preso sia il cuore che i polmoni. Piano piano l’hanno estubato e l’hanno portato in nefrologia. Li ha iniziato a camminare e comunque muoversi autonomamente. Gli hanno programmato una dialisi alla settimana di circa tre ore perché i reni pur avendo un’insufficienza renale cronica hanno ripreso a “funzionare” anche perché lui riesce ad urinare. È dimagrito abbastanza, circa 6/7 kg. È tornato a casa settimana scorsa con una creatinina a 5.05. È sempre stanco ma comunque cammina e prova a ritornare alla vita di prima anche se con molta fatica, mangia molto però il viso non è bellissimo, è tra il pallido e il grigio. Vorrei sapere come secondo lei ne è uscito da questo shock e sopratutto quanta convalescenza ci vorrà, cioè, quanto ci vorrà a riprendere le forze e tutto.

La ringrazio in anticipo

Grazie

Giulia .

[#1] dopo  
Dr. Remo Luciani

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Egregia Giulia,
vostro nonno,ha superato una condizione estremamente grave in cui il rischio di mortalità aumenta ad oltre il 60/70%. LA presenza di una ruipresa funzionale renale,tale da ridurre la necessità dialitica,è un evento estremamente raro,considerando l'età del nonno (reni fisiologicamente con funzione ridotta). Fate in modo di garantire adeguata idratatazione e monitorate il peso corporeo ,la diuresi e la pressione arteriosa. Unitamente alle indicazioni dei Colleghi nefrologi,vi potrebbe essere un ulteriore miglioramento del quadro renale.Non vi sono tempi prestabiliti,la storia clinica da Lei riferita depone molto bene.
Cordialmente
Remo Luciani
Dr. Remo Luciani