Artrodesi c5 c6 e diverticolo di zenker
Salve cerco di essere più chiaro possibile sul mio problema.
Ad aprile 2024 sono stato operato in C5 C6 artrodesi per via anteriore causa cervicobrachialgia bilaterale persistente da anni che non rispondeva ad approccio farmacologico o fisioterapico, a distanza di qualche mese dall operazione i dolori che provavo alle spalle braccia collo si sono notevolmente ridotti fino quasi a scomparire rimanendo solo quelli alle mani.
Come effetto collaterale ho da subito avuto un fastidio alla gola che non è più passato.
A ottobre 2024 ho fatto una visita di controllo da uno specialista in malattie dell esofago in quanto soffro di ernia iatale esofago di barret e diverticolo di zenker.
Qui mi è stato detto che il fastidio che ho alla gola è dovuto alla placca che mi è stata messa in quanto spinge sul diverticolo e esiste il rischio che questa migri nell esofago perforandolo.
L esperto ha scritto una lettera al neurochirurgo che mi ha operato chiedendo di togliere questa placca, il quale rispondeva che l operazione e il post operatorio sono andati bene e che la placca essendo completamente intersomatica non poteva essere la causa del fastidio inoltre le radiografie fatte dopo 4 mesi evidenziavano una completa fusione e nessun debordo.
A gennaio 2025 ho ricominciato ad avere dolori formicolii parestesie debolezza alle braccia e alle mani oltre che al collo, ho fatto una tac di controllo.
Tratto cervicale in asse conservata la lordosi fisiologica regolare la morfologia dei canali vertebrali esiti di posizionamento Cage intersomatico al passaggio C5 C6 modeste alterazioni spondiloartrosiche nel tratto C5 c7 per presenza di Osteofiti marginali ridotto lo spessore discale c6 c7 regolari i diametri del canale vertebrale.
Ho fatto una cura con integratori Tiobec dol e dopo mi sono sottoposto ad intervento di neuromodulazione con radiofrequenza pulsata gangliare cervicale con notevole beneficio soprattutto per quanto riguarda le parestesie formicolii e dolori vari alle braccia ma persiste il dolore al collo e alle mani.
A distanza di circa 5 mesi da quest ultima terapia mi son tornati tutti i dolori anche se a momenti alterni.
A breve tornerò nel centro in cui sono in cura per il dolore per vedere come proseguire ma volevo chiedere a voi in qualità di esperti per quanto riguarda la placca sul diverticolo c'è da preoccuparsi?
È da prendere in considerazione una chirurgia di revisione?
I dolori che provo adesso visto che dopo l operazione erano quasi scomparsi possono essere causati dal ridotto spessore discale c6 c7 e se si è il caso di pensare ad un altro intervento?
Mi sembra di capire che la situazione sia un po' complicata.
Ringraziandovi per il vostro tempo Vi auguro buon lavoro.
Ad aprile 2024 sono stato operato in C5 C6 artrodesi per via anteriore causa cervicobrachialgia bilaterale persistente da anni che non rispondeva ad approccio farmacologico o fisioterapico, a distanza di qualche mese dall operazione i dolori che provavo alle spalle braccia collo si sono notevolmente ridotti fino quasi a scomparire rimanendo solo quelli alle mani.
Come effetto collaterale ho da subito avuto un fastidio alla gola che non è più passato.
A ottobre 2024 ho fatto una visita di controllo da uno specialista in malattie dell esofago in quanto soffro di ernia iatale esofago di barret e diverticolo di zenker.
Qui mi è stato detto che il fastidio che ho alla gola è dovuto alla placca che mi è stata messa in quanto spinge sul diverticolo e esiste il rischio che questa migri nell esofago perforandolo.
L esperto ha scritto una lettera al neurochirurgo che mi ha operato chiedendo di togliere questa placca, il quale rispondeva che l operazione e il post operatorio sono andati bene e che la placca essendo completamente intersomatica non poteva essere la causa del fastidio inoltre le radiografie fatte dopo 4 mesi evidenziavano una completa fusione e nessun debordo.
A gennaio 2025 ho ricominciato ad avere dolori formicolii parestesie debolezza alle braccia e alle mani oltre che al collo, ho fatto una tac di controllo.
Tratto cervicale in asse conservata la lordosi fisiologica regolare la morfologia dei canali vertebrali esiti di posizionamento Cage intersomatico al passaggio C5 C6 modeste alterazioni spondiloartrosiche nel tratto C5 c7 per presenza di Osteofiti marginali ridotto lo spessore discale c6 c7 regolari i diametri del canale vertebrale.
Ho fatto una cura con integratori Tiobec dol e dopo mi sono sottoposto ad intervento di neuromodulazione con radiofrequenza pulsata gangliare cervicale con notevole beneficio soprattutto per quanto riguarda le parestesie formicolii e dolori vari alle braccia ma persiste il dolore al collo e alle mani.
A distanza di circa 5 mesi da quest ultima terapia mi son tornati tutti i dolori anche se a momenti alterni.
A breve tornerò nel centro in cui sono in cura per il dolore per vedere come proseguire ma volevo chiedere a voi in qualità di esperti per quanto riguarda la placca sul diverticolo c'è da preoccuparsi?
È da prendere in considerazione una chirurgia di revisione?
I dolori che provo adesso visto che dopo l operazione erano quasi scomparsi possono essere causati dal ridotto spessore discale c6 c7 e se si è il caso di pensare ad un altro intervento?
Mi sembra di capire che la situazione sia un po' complicata.
Ringraziandovi per il vostro tempo Vi auguro buon lavoro.
Resto molto perplesso sulla possibilità/necessità di un reintervento neurochirurgico per rimuovere la "placca" nello spazio intersomatico cervicale.
E ciò anche in funzione dei rischi per asportare un corpo estraneo metallico che ormai si è anche fuso con i due corpi vertebrali.
Dagli esami da Lei trasmessi, si apprende che non emerge contatto fra la placca e l'esofago e che quindi la possibilità che la placca (fusa) sfondi l'esofago non esiste neanche in teoria.
In sintesi: sarei per ricercare eventualmente in altra direzione la causa di ulteriori disturbi.
Cordialmente.
E ciò anche in funzione dei rischi per asportare un corpo estraneo metallico che ormai si è anche fuso con i due corpi vertebrali.
Dagli esami da Lei trasmessi, si apprende che non emerge contatto fra la placca e l'esofago e che quindi la possibilità che la placca (fusa) sfondi l'esofago non esiste neanche in teoria.
In sintesi: sarei per ricercare eventualmente in altra direzione la causa di ulteriori disturbi.
Cordialmente.
Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311
Utente
Grazie Dottore quanto mi dice mi tranquillizza in quanto ogni tanto quando il fastidio in gola aumenta un po' e assomiglia ad una spinta mi fa pensare a quello che mi è stato detto sulla possibilità di migrazione della Cage ,anche se sono consapevole che a causa del reflusso un po' di "groppo "in gola c'è sempre, La ringrazio cordialità.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 13 visite dal 15/02/2026.
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