Swannoma retrostiloideo
Mio marito ha uno swannoma retrostiloideo di 6 cm.
Ha difficoltà a dormire per via della posizione perché non riesce a respirare bene, difficoltà nella deglutizione e da qualche tempo ha tipo delle fascicolazioji mel collo proprio nella parte interessata.
Ci siamo accorti che uscendo la lingua tende a destra. . ci siamo rivolti a un centro ma ci dicono di aspettare. .
Vorrei sapere cosa dobbiamo notare per capire che è il momento di intervenire.
Grazie anticipatamente
Ha difficoltà a dormire per via della posizione perché non riesce a respirare bene, difficoltà nella deglutizione e da qualche tempo ha tipo delle fascicolazioji mel collo proprio nella parte interessata.
Ci siamo accorti che uscendo la lingua tende a destra. . ci siamo rivolti a un centro ma ci dicono di aspettare. .
Vorrei sapere cosa dobbiamo notare per capire che è il momento di intervenire.
Grazie anticipatamente
Gentile Utente,
uno schwannoma retrostiloideo di 6 cm è una lesione certamente significativa per dimensioni e localizzazione, e i sintomi che descrive meritano attenzione specialistica accurata. In particolare, da quanto descrive nel resoconto anamnestico, la presenza di difficoltà respiratoria in alcune posizioni,
disturbi della deglutizione, deviazione della lingua e fascicolazioni/contrazioni locali possono indicare un coinvolgimento compressivo delle strutture nervose del collo, verosimilmente in rapporto ai nervi cranici inferiori (in particolare ipoglosso e strutture limitrofe).
La deviazione della lingua verso destra, soprattutto se nuova, è un elemento clinicamente importante perché può suggerire un interessamento del XII nervo cranico omolaterale.
Detto questo, la scelta del timing chirurgico negli schwannomi laterocervicali profondi dipende da diversi fattori: velocità di crescita; sintomatologia neurologica; compromissione respiratoria e/o deglutitoria; rapporti con vasi e nervi; rischio chirurgico funzionale.
È comunque vero che alcuni schwannomi vengono monitorati nel tempo, ma quando iniziano a comparire sintomi compressivi progressivi il problema diventa più delicato.
Personalmente presterei particolare attenzione al peggioramento della disfagia, alle alterazioni della voce, alla perdita di forza o atrofia della lingua, ad aumento della difficoltà respiratoria, alla
crescita documentata della massa e alla comparsa di dolore neurologico persistente.
In presenza di questi elementi, spesso è opportuno rivalutare l’indicazione chirurgica in un centro con esperienza specifica in chirurgia della base cranica e dei tumori nervosi del collo.
Le consiglierei pertanto di non limitarsi a un semplice attendere , ma di mantenere follow-up ravvicinato neurochirurgico/ORL con valutazione clinica e neuroradiologica seriata.
Un cordiale saluto
uno schwannoma retrostiloideo di 6 cm è una lesione certamente significativa per dimensioni e localizzazione, e i sintomi che descrive meritano attenzione specialistica accurata. In particolare, da quanto descrive nel resoconto anamnestico, la presenza di difficoltà respiratoria in alcune posizioni,
disturbi della deglutizione, deviazione della lingua e fascicolazioni/contrazioni locali possono indicare un coinvolgimento compressivo delle strutture nervose del collo, verosimilmente in rapporto ai nervi cranici inferiori (in particolare ipoglosso e strutture limitrofe).
La deviazione della lingua verso destra, soprattutto se nuova, è un elemento clinicamente importante perché può suggerire un interessamento del XII nervo cranico omolaterale.
Detto questo, la scelta del timing chirurgico negli schwannomi laterocervicali profondi dipende da diversi fattori: velocità di crescita; sintomatologia neurologica; compromissione respiratoria e/o deglutitoria; rapporti con vasi e nervi; rischio chirurgico funzionale.
È comunque vero che alcuni schwannomi vengono monitorati nel tempo, ma quando iniziano a comparire sintomi compressivi progressivi il problema diventa più delicato.
Personalmente presterei particolare attenzione al peggioramento della disfagia, alle alterazioni della voce, alla perdita di forza o atrofia della lingua, ad aumento della difficoltà respiratoria, alla
crescita documentata della massa e alla comparsa di dolore neurologico persistente.
In presenza di questi elementi, spesso è opportuno rivalutare l’indicazione chirurgica in un centro con esperienza specifica in chirurgia della base cranica e dei tumori nervosi del collo.
Le consiglierei pertanto di non limitarsi a un semplice attendere , ma di mantenere follow-up ravvicinato neurochirurgico/ORL con valutazione clinica e neuroradiologica seriata.
Un cordiale saluto
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 05/05/2026.
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