Protrusioni discali e scosse elettriche: come risolvere?

Salve, sono una donna di 29 anni con dolore lombare cronico associato a rigidità, scosse e crampi muscolari diffusi, che mi stanno fortemente limitando nella vita quotidiana.
Nel 2023 ho effettuato RM del rachide lombosacrale che mostrava:
- riduzione della lordosi fisiologica
- iniziale disidratazione discale
- protrusione posteriore L4-L5 (mediana e paramediana sinistra)
- protrusione posteriore mediana L5-S1
- canale vertebrale e forami nei limiti

Nel 2024 i sintomi erano migliorati, mentre nel 2025 sono peggiorati.
Una nuova RM (settembre 2025) ha evidenziato:
Ridotta la lordosi fisiologica in clinostatismo.
Lievi segni di spondilosi nel tratto L3-S1, con iniziale osteofitosi a sede margino-somatica anteriore e concomitanti fenomeni di disidratazione discale.
Concomitano iniziali segni di artrosi delle articolazioni zigo-apofisarie di pari livello, con esile falda fluida contestuale.
Bulging del disco intersomatico L3-L4 con lieve impronta sul sacco durale.
Modesta protrusione posteriore ad ampio raggio del disco intersomatico L4-L5, con contestuali segni di fissurazione anulare in sede posteromediana, che impronta il sacco durale e presenta lieve estensione
foraminale bilaterale; piccole nodulazioni intraspongiosi di Schmorl a carico delle limitanti somatiche di pari livello con tenue banda di degenerazione adiposa subcondrale adiacente.
Protrusione discale posteriore mediana e paramediana destra a livello L5-S1, con contestuali segni di fissurazione anulare, che impronta il sacco durale e la tasca radicolare S1 omolaterale.
Mantenuto l'allineamento dei metameri sul piano sagittale.
Canale vertebrale di ampiezza nei limiti della norma.
Cono midollare in sede e di regolare morfologia e segnale.
I sintomi attuali comprendono:
- dolore lombare e ai fianchi (sensazione di morsa);
- scosse elettriche nella zona lombare che mi vengono nei momenti più disparati (ad esempio, una volta ne ho avuta una fortissima entrando in auto);

Un ortopedico mi ha consigliato attività fisica (pilates, nuoto, ginnastica dolce) e cicli mensili di terapia con Quantico 60 mg per 10 giorni e PEAMag TENS per 20 giorni.
Preferirei però evitare l'uso ciclico di questo FANS, che non trovo particolarmente efficace nel mio caso.
Da Febbraio ho cominciato a fare Pilates e a perdere peso facendomi seguire da un nutrizionista.
Trovo giovamento con l'attivitá, ma non sono mancati momenti di dolore fortissimo.
Vorrei un parere su come gestire il dolore, in particolare le scosse.
A volte fanno così male da spaventarmi e tenermi sull'attenti per evitare che ne venga una troppo forte, non mi fanno più vivere bene e non mi permettono di sentirmi libera nel fare le cose.
Anche una cosa giornaliera come salire in auto è diventato difficile.
Vorrei soprattutto anche capire perchè continuano a venirmi e non miglioro mai.
Da cosa sono date?
Dunque, mi chiedevo, come posso procedere?
Devo rivolgermi ad un Neurologo?
Ad un Fisioterapista?
Ad un altro Ortopedico?
Grazie in anticipo.
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 7.8k 262
Si faccia pure rivedere da un Neurochirurgo della Sua zona.
Questi, presumibilmente, Le consiglierà una più recente RMN e, soprattutto, di continuare a perdere peso.
Ritengo che, nel giro di un paio di anni, Lei potrebbe/dovrebbe perdere il 25% del peso attuale.
Nel frattempo, potrebbe riuscire utile l'uso di un corsetto semirigido durante la stazione eretta.
Tuttavia, se proprio i disturbi soggettivi fosserro attualmente intolleralili, si potrebbe procedere ad un ciclo infiltrativo spinale.
Se ha piacere, dia pure ulteriori notizie.
Cordialmente.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: La Madonnina Milano-02/50030013
Le Betulle Appiano Gentile (Co) 031/973311

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