Utente
buongiorno cari dottori,
il giorno 1 del mese di marzo sono stato colpito da una lombosciatalgia sx. vado al pronto soccorso,e mi fanno delle flebo e mi rimandano a casa prescrivendomi 3gg di ORUDIS+MUSCORIL(iniezioni)
dopo 5 giorni il dolore non si attenua e compare un intorpedimento del piede sx
faccio la visita dal ortopedico e effettua una certa manovra con le gambe,e mi dice che ho la lombosciatalgia, mi prescrive una risonanza magnetica e 7giorni di NICETILE+SOLDESAM al mattino NICETILE+OKI la sera
in più sia al mattino che la sera LYRIKA(PREGABALIN)
dopo tutti questi giorno il dolore si attenua ma resta l'indolenzimento ed il formicolio al piede sx
e dalla risonanza magnrtica esce il seguente referto:
FENOMENI DISIDRATATIVI A CARICO DEL DISCO INTERSOMATICO L5-S1,CHE PROTUDE IN SEDE POSTERIORE MEDIANA-PARAMEDIANA,MAGGIORMENTE A DX,IMPRONTANDO IL SACCO DURALE.
A TALE LIVELLO CONCOMITA FRAMMENTO DISCALE ERNARIO ESPULSO IN SEDE PARAMEDIANA SX ED A DECORSO ASCENDENTE,
CHE COMPRIME LA TASCA RADICOLARE L5 OMOLATERALE
IL CONO MIDOLLARE è IN SEDE,DI VOLUME E SEGNALE REGOLARE.
IL CANALE SPINALE è DI REGOLARE AMPIEZZA.

il mio quesito è questo
sono andato ad effettuare una visita neurologica all ospedale ed il dottore guardando solo la risonanza SENZA VISITARMI mi ha chiesto solo sè il tallone mi faceva male ED IO RISPOSI DI NO.
io gli chiesi cosa si poteva fare per non sentire più dolore..
e mi rispose che si doveva operare per asportare l'ernia...

chiedendo il vostro parere in merito ad un operazione, chiedo sè ci sono altri modi per far si che a questi livelli l'ernia rientri ?
e sè è rischiosa l'operazione dell ernia del disco?
ringrazio anticipatamente la vostra disponobilità
i miei più cordiali saluti.

[#1]  
Attivo dal 2009 al 2010
Poichè è fondamentale una valutazione clinica del paziente nonchè dei suoi esami, risponderò alle sue ultime domande:

1. l'ernia NON può rientrare; soprattutto quando vi sia un frammento espulso, l'asportazione chirurgica rappresenta l'unica possibilità di rimuovere tale frammento

2. rischi dell'operazione: pur trattandosi di un intervente generalmente condotto in anestesia generale (e, quindi, non di una banale unghia incarnita), questo tipo di intervento è - in ambito neurochirurgico - uno dei meno complessi e più frequentemente effettuati; quindi nessun neurochirurgo le dirà mai che si tratta di una passeggiata; ma nessun neurochirurgo le potrà dire che è complicato e/o pericoloso quanto quello che si fa per un aneurisma cerebrale.

A disposizione,

[#2] dopo  
Utente
carissimo dottor Arpino
la ringrazio per la risposta,
vorrei solo farle un ultima domanda,per poi salutarla affettuosamente,
con questo frammento di ernia ho bisogno per forza dell operazione?
o posso andare avanti soffrendo anche sè il dolore è lieve?
ho letto che ci possono essere pericoli facendo "finta di niente"
purtroppo io svolgo un lavoro che mi obbliga a salire e scendere dalle auto,
e nel movimento sforzo quasi tutti i miscoli sx della gamba e della schiena!

[#3]  
Attivo dal 2009 al 2010
Consulti un neurochirurgo: come le ho già detto, è fondamentale una valutazione clinica del paziente nonchè dei suoi esami.

Sicuramente avrà risposta a questa (ed altre eventuali) domanda.

Cordialmente,