Discectomia c5-c6 con impianto di protesi persistenza dei sintomi

Salve, Vi ringrazio in anticipo per il Vostro consiglio.
Circa 9 mesi fa ho subitoun interventoper ernia discale C5-C6 insorta 5 anni fà. La RMN prima dell'intervento diceva:Esame eseguito con sequenze SE e FSE secondo piani sagittali e completato con scansioni assiali. Riduzione della fisiologica lordosi. Spondilodiscouncoartrosi C5-C6 con riduzione dell'altezza dello spazio discale. A livello dello spazio intersomatico C5-C6 la relativa struttura discale mostra una lesione erniaria posteriore a sviluppo posterolaterale-intraforaminale dx che impronta sul profilo anteriore del sacco durale e comprime la radice nervosa omolaterae di C5. Lieve ed armonica protrusione del disco intersomatico C6-C7. La corda midollare, benchè lievemente compressa a livello C5-C6, non mostra alterazioni di segnale.Nulla da rilevare a carico delle restanti strutture disco-somatiche. La EMG :esame di controllo di nota sofferenza C6-C7-C8 dx a localizzazione pregangliare di carattere cronico. Per il persistere della cervico-
brachialgia dx associata ad ipostenia dell'arto superiore dx, rigidità del collo con riduzione della mobilità, senso di instabilità posturale(controllo ORL e Eco-Doppler dei vasi sovra-aortici normali)resistenti alla terapia farmacologica (sono allergica ai FANS)e FKT il NCH ha deciso di intervenire con una discectomia C5-C6 ed impianto di protesi discale (PRODISC). Ora a distanza di 9 mesi dall'intervento le mie condizioni cliniche sono peggiorate soprattutto per quanto riguarda la rigidità e la mobilità del collo (non posso guidare la macchina) e le alterazioni dell'equilibrio, persiste la cervicobrachialgia e l'ipostenia dell'arto sup.dx. La RMN dopo l'intervento: Diffusi fenomeni di spondilosi intersomatica. In C5-C6,esiti di discectomia con impianto valvolare; i numerosi artefatti da suscettibilità magnetica non consentono la valutazione del canale e del midollo spinale. In C6-C7, sembrano osservarsi fenomeni di osteofitosi margino-somatica, piu' evidenti in paramediana dx, con impronta sul sacco durale e strutture radicolari. Parziale sinostosi dei somi D2-D3. Regolari i rapporti disco-somatici nei rimanenti livelli. Piani perivertebrali regolari. Normale il midollo spinale cervicale (nel tratto valutabile). Nel successivo controllo il NCH scrive: Le RX dimostrano il buon posizionamento della protesi, La RMN e la TC sono viziate da artefatti e non conclusive.Si consiglia:c continua FKT a cicli,Efferalgan 1000 1 cpr al di', Laroxyl 5 gttx due volte al di', nuoto.controllo fra 2-3 mesi. Ora tutto questo non ha portato nessun miglioramento, mi rivolgo a Voi per un consiglio,cosa posso fare per alleviare questa sintomatologia. Vi ringrazio.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Bisognerebbe visionare le immagini prima e dopo l'intervento.
Strano che la protesi non sia NMR compatibile.
Se vuole può inviarmi le immagini, che ovviamente Le restituirò per aver un quadro un po' piu chiaro e poter esprimere un parere più oggettivo.

Cordialmente

Dr. GIOVANNI MIGLIACCIO
Specialista in
Neurochirurgia
Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli
C.so di Porta Nuova,23 - MILANO (MI)
Tel.: 3356320940
giovannimigliaccio@medicitalia.it
https://www.medicitalia.it/giovannimigliaccio/
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Dr. Antonio Colamaria Neurochirurgo 107
Gent.ma Sig.ra,
le protesi discali (PRODISC-C) sono RMN compatibili, è strano che le immagini siano così incomprensibili.
Comunque le consiglio di effettuare EMG arti superiori ed eventualmente mi invii le immagini, per un parere più approfondito.
Distinti saluti

Dott. Antonio Colamaria
Neurochirurgo
Ospedale Consorziale Policlinico
Piazza Giulio Cesare, 11
70124 - BARI
Tel. 080/5592335 - 334 - 374
Fax. 080/5592001
Riceve per appuntamento: Tel. 348/4146343
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Antonio Colamaria - Specialista in Neurochirurgia

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