Colonna vertebrale

Salve dottore.
Desidererei un parere riguardo la mia situazione. Sono un ragazzo di 25 anni e da circa dieci accuso dei forti dolori alla schiena.. 5 anni fa ho iniziato ad "indagare", scoprendo un problema tra L1 ed L2, dove praticamente manca il disco intervertebrale. Le due vertebre così non lavorano bene e "sbattono" tra loro il margine ventrale, dove c'è un costante edema e quindi dolore.. Con antifiammatori e abitudini posturali diverse convivo con questo problema, ma qualche tempo fa ne sono usciti di nuovi.. Ho dolori tipo sciatica e pubalgia in costante aumento, sono andato da un fisiatra e mi ha suggerito di fare rx del bacino, dai quali ho scoperto una "sclerosi della sinfisi pubica e una schisi di S1". Non le sto qua a chiedere la causa, visto che le ho passate di tutti i colori (avevano ipotizzato anche tubercolosi ossea, che poi ho ricercato con il test di Mantoux ed esami del sangue, risultati negativissimi). La causa non m'interessa, visto che potrebbe essere addirittura un quadro congenito o sorto dopo qualche possibile trauma che tuttavia non ricordo minimamente ed escludo (doveva essere un bell'incidente per fare tutti questi danni, me lo ricorderei!). Quello che le chiedo è quali sarebbero i possibili interventi.. Non esiste tecnologia per ricostruire le cartilagini, giusto? La schisi me la devo tenere? Dovrò convivere con questa forte pubalgia? Sento parlare di placche di titanio per rimettere in asse le vertebre fuori posto..o di blocchi antalgici.. mi dica lei. La ringrazio tanto e le auguro una buona giornata..
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile ragazzo,
le diverse e varie metodiche terapeutiche,sia mediche che chirugiche, per la loro applicazione vanno valutate per singolo caso e non possono essere generalizzate.
Per poter sapere quale è il Suo problema e come è possibile trattarlo, è necessario che Lei si faccia visitare dallo specialista o neurochirurgo o ortopedico.

Solo dopo tale visita si potrà decidere se sono necessari interventi chirurgici oppure medico-fisioterapici.

Cordialmente
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dopo
Utente
Utente
Caro dottore,
le scrivevo appunto per sentire un'altra "campana" e come vede ho cercato tra la voce "neurochirurghi", quale è lei, poichè a mio modesto parere hanno una visione più ampia di certe problematiche.
Detto questo le racconto in due parole che ho incontrato tantissimi specialisti, non sono così sprovveduto da decidere un intervento su internet!
Sono stato tra bologna, roma, perugia e la mia zona (toscana) da neurochirurghi, ortopedici, fisiatri e fisioterapisti e ne ho sentite di tutti i colori (dal primo, che era certo che io avessi una tubercolosi ossea, poi smentita dai vari test come il Mantoux, a chi voleva operarmi il giorno dopo con placche di titanio a bloccare le vertebre, a chi non vuole assolutamente metterci le mani). Ho fatto scintigrafie, elettromiografie, risonanze, lastre e chi più ne ha più ne metta. Le chiedo dunque di SBILANCIARSI.. di buttare là un'altra ipotesi, anche azzardata, per farmi magari suonare qualche "campanellino", tanto come le ho detto le ho comunque passate tutte.
Sono comunque migliori e più preziose le sue "chiacchiere" qua, dei miei ragionamenti da profano, anche se studio materie abbastanza attinenti!
Questo servizio gratuito e così bello su internet diventa inutile quando tutte le risposte che leggo si limitano a "deve incontrare uno specialista".

Cordialmente
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Caro ragazzo,
il servizio che Medicitalia offre è un servizio di consulenza finalizzato ad avere pareri,consigli, ma non diagnosi o l'indicazione a terapie o a suonare campane e campanelli.
Quel che in questo Sito un medico esprime possono essere considerate chiacchiere da Lei, ma non lo sono per la maggioranza di chi qui si rivolge.
La Medicina è una cosa seria e la si fa <a letto> del paziente.

Se Le ho detto che deve incontrare uno specialista è per rimarcare proprio la necessità che lo specialista deve avere per formulare una diagnosi e una terapia.
Lei dice che ha consultato svariati specialisti che <suonavano diverse campane> e nessun suono di queste Le è stato gradito. Cosa vuole che Le dica? Vuol sentire anche la mia?
Non è detto che sia diversa da quella dei colleghi che L'hanno visitata, e comunque sono disponibile a suonarla,ovviamente in Sua presenza.
Cordialmente

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