Utente
Gentili dottori,

avevo già chiesto consulto per quanto riguarda il mio disturbo "varicocele", desidero riportare una recente novità sul mio caso.

Piccolo riassunto puntata precedente:
2004 Dolore al testicolo dopo inizio attività sportiva costante(nuoto)Diagnosi: Varicocele, operazione (legatura sinistra).
2005 Continui dolori anche acuti dal testicolo alla gamba sinistra, soprattutto dopo sforzo fisico.. Cura: Voltaren.
2006 I dolori continuano, alti e bassi.
2007 (Maggio)Varicocele ancora presente, operazione sclerotizzazione.
2007 (Giugno)continuo dolore sempre testicolo e inguine sinistro.

Ecco la novità:
2007 (Ottobre) Su MIA iniziativa,RM del rachide lombosacrale e dell'anca sn con il seguente responso:

Livello L3-L4 minima protrusione discale mediana ed infraforaminale bilaterale a contatto col sacco durale e con le rispettive tasche radicolari bilateralmente.

Livello L4-L5 protrusione discale mediana ed infraforaminale bilaterale a contatto col sacco durale e con le tasche radicolari di entrambi i lati.

Puo' essere che il mio problema non sia il varicocele ma il nervo sciatico..?!.....Medico di base consiglia visita dal fisiatra...

Forse sto per capire cos'è che mi tormenta in questi ultimi quattro anni....FORSE...

Desidero chiedere un vostro parere; dovrei visitare: Neurochirugo, Fisiatra o(New entry)osteopata? (o psicologo..?:)

Ringrazio per il vostro caritatevole consiglio, perdonatemi per il tono scherzoso del mio scritto, in verità sono decisamente afflitto da questo problema che nonostante il denaro e il tempo investito non è stato ancora risolto..che sia la volta buona?

Cordialmente
Marco

[#1]  
Caro signor Marco,
un varicocele, come ogni altra patologia chirurgica, si opera dopo che è stata fatta la diagnosi e per giungere a questa, oltre all'esame diretto, vi sono indagini ben precise.
Ora, se Lei ha ancora sintomi soggettivi di dolore nella zona inguinale che possono vagamente somigliare a quelli del varicocele, è importante un esame clinico diretto per poter appunto fare la diagnosi differenziale.
E' possibile infatti che ci possa essere una sofferenza radicolare a livello L3 ed L4 che si esprime con il dolore all'inguine e alla coscia.
Sarebbe forse utile eseguire anche una risonanza dorso-lombare, ma per prescrivere questa o altri esami di approfondimento diagnostico, come Le dicevo, è necessaria la visita medica.

Cordiali saluti

Dr. GIOVANNI MIGLIACCIO
Specialista in Neurochirurgia
Azienda Ospedaliera Fatebenefratelli
C.so di Porta Nuova,23 - MILANO (MI)
Tel.: 3356320940
giovannimigliaccio@medicitalia.it
https://www.medicitalia.it/giovannimigliaccio/

[#2] dopo  
Utente
Egregio Dott. Migliaccio,

la ringrazio per la Sua pronta risposta. Presumo che il mio problema fosse stato fin dall'inizio causato da questa sofferenza radicolare.
Il varicocele c'era ma forse il dolore che ho sempre sofferto non era causato da questo. Infatti detto DAGLI urologi è molto raro che il varicocele dia questi disturbi...allora perchè non mi hanno proposto subito di effettuare risonanze magentiche o simil!?..
In ogni caso la scorsa settimana dopo un periodo di riposo, ho reiniziato l'attività sportiva, ho corso per circa trenta minuti e poi stretching. Da quel giorno soffro di un dolore (fastidio, sensazione di caldo e di tensione) che interessa la zona sottostante il testicolo sinistro, la gamba sinistra e a volte la pianta del piede con dei "fulmini" nella zona a sinistra appena sopra il pube.
Dimenticavo di aggiungere che il mio lavoro mi porta a stare lunghe ore seduto in macchina o ad una scrivania..
In ogni caso fra due settimane ho fissato una visita privata con un Neurochirurgo della mia zona e gli proporrò l'ulteriore esame da lei consigliato.

Ringrazio chi volesse aggiungere nuovi commenti al caso.

Cordialmente
Marco F.

[#3]  
D'accordo. Mi faccia sapere!

Dr.G.Migliaccio

[#4] dopo  
Utente
Dopo avermi visitato, il neurochirurgo sostiene che sia tutto ok! che guardando le lastre, le due piccole protusioni è praticamente impossibile che diano i problemi da me sopra descritti.
Presume che l'urologo che mi ha operato per la prima volta, abbia toccato o legato assieme alle vene anche un nervo......
Aggiungendo che lui non vede rimedio al tutto...potrebbe risolversi un giorno da solo...!!?!?!?!
MOLTO BENE direi!:(
Ha poi ipotizzato una specie di esame dove sarebbe da stimolare il nervo presumibilmente interessato per capire dove viene interrotto... ma poi ha aggiunto che non è possibile effettuarlo.. Non ho ben capito alla fine di cosa stesse parlando..
Resta il fatto che non mi ha proposto NIENTE... perchè appunto per lui è tutto nella norma..compreso l'ottimo colore del midollo osseo..
AIUTOOO sono disperato!In ogni caso non mi arrenderò!
Che fare!?Che esami si possono fare o che medico devo consultare?!
Sono cose aliene o già successe?
Grazie per un consilgio, buone feste!
Marco

[#5]  
Come ha fatto a vedere il collega il colore del midollo osseo? e perchè gli sarebbe interessato il midollo osseo?
Non so darLe ulteriori consigli se non vedo gli esami che ha fatto.
Ricambio gli auguri cordialmente