Angioma cavernoso e mano sx

Sono stato operato all'istiuo Besta ad un angioma cavernoso di 2 cm fronto parietale dx nella zona premotoria da circa 20 gg. Dopo l'operazione non ho avuto problemi agli arti bocca ecc ma solo un formicolio alla mano sinistra che non passa. I medici dicono che è strano perché la zona operata è lontana da quella che controlla la sensibilità ma che puo essere comunque dovuto ad un irritazione di alcune zone toccate.
Voi cosa mi sapete dire qualcosa in merito? È una cosa temporanea come dicono?
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Dr. Nicola Benedetto Neurochirurgo 402 9 2
Gentile utente,

In effetti non dovrebbe esserci correlazione tra l'intervento e la sintomatologia che sta descrivendo. Non è invece possibile garantirle che sia una cosa transitoria anche se ciò è molto probabile.

Cordialmente

Dr. Nicola Benedetto
Neurochirurgia
Azienda Ospedaliera Universitaria Pisa
nicola.benedetto@gmail.com

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dopo
Utente
Utente
Grazie! Speriamo lo sia...se è temporaneo in quanto tempo lo posso capire circa? Settimane? Mesi?
Non è molto fastidioso e lo sento quasi solo sul pollice e indice ma forse perché sono le dita che uso di più alla fine.

Un altra cosa: ogi ho visto x la prima volta la cicatrice... Mi aspettavo un incisione molte più picca invece sono circa 10cm da poco sopra l'orecchi diritta fino a poco sopra la testa la larghezza della cicatrice con i punti è di circa 1 cm. Secondo voi ricresceranno i capelli? Dicono che dipende da come viene chiusa la cicatrice legando la parte dove c'è il taglio o tirando un po' di pelle oltre il taglio dove i bulbi nn sono danneggiati.. Lei in sua esperienza sa se di solito ricrescono? Mercoledì chiederò direttamente al mio chirurgo xk lo rivedrò ma sono un po' preoccupato e così volevo chiedere un consulto a voi prima.
Grazie!
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Dr. Nicola Benedetto Neurochirurgo 402 9 2
Di solito le cicatrici si vedono poco soprattutto in una testa con molti capelli. Ad ogni modo sull'incisione non cresceranno più ma si tratta di uno-due millimetri.
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dopo
Utente
Utente
La ringrazio!

Valuterò nonppaena i capelli staranno crescendo..se si tratta di 1-3 mm allora non dovrebbero esserci problemi. Al massimo dicono che un trapianto sulle cicatrici in futuro sia possibile.Lo crede possibile in caso serva?

Invece oggi sull'intorpidimento alle dita della mano sx e anche leggermente al braccio dopo il gomito non so spiegarmi proprio il motivo. È una brutta sensazione.. Lei ha mai visto casi simili che col tempo siano migliorati? Secondo entro quanto tempo posso dire che sia definitivo e non temporaneo?
Grazie!
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Dr. Nicola Benedetto Neurochirurgo 402 9 2
Per il primo quesito non so risponderle, ma credo che non sarà necessario.

Per quanto riguarda le parestesie deve attendere un pò, anche dei mesi. Nel suo caso, vista la giovane età, ci dovrebbe volere meno. DIciamo 2-3 mesi.


Un saluto cordiale
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Utente
Utente
Grazie! Quindi per capire il ragionamento lei crede che se sia dovuto a delle irritazioni (e non lesioni) e possa essere temporaneo? Mentre lesioni sono irrimediabili giusto? O c'è anche in questo caso possibilità di recupero della sensibilità?
Inoltre per completezza in minima parte sento lo stesso tipo di intorpidimento sulla parte sx del viso (molto leggero ) e parte del braccio dopo il gomito sempre senza nessun problema di movimenti. Credo sia sempre collegato allo stesso problema.

Sulla mano pero è più evidente.
La RM di novembre spero dia un po' di chiarezza.

Un ultima cosa il taglio sul referto c'è scritto che è stato fatto dalla zona cerebellare (cervelletto giusto?) appena sopra l'orecchio vicino alla basetta. Puo essere corretto? Non capisco il senso di un incisione da quella zona e di 10-12 cm per un angioma fronto-parietale. O ci possono essere motivi che non capisco?


La ringrazio ancora!!


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Dr. Nicola Benedetto Neurochirurgo 402 9 2
Se la'ngioma era fronto parietale il taglio non può essere in fossa posteriore (cerebellare) e viceversa. Ci sarà un'errore.
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dopo
Utente
Utente
si infatti con un mio amico medico ci eravamo posti il quesito.
Le riporto il referto così capisce meglio:
Incisione cutanea frontale laterale destra rettilinea. Craniotomia frontale retrocranica con assistenza Stealth. In visione microscopica si apre dura e si espone il prenchima cerebrale frontale. Previo controllo Stealth ed ecografico si incide trasversalmente la corteccia cerebellare per circa 2cm (probabilmenti qui intendevano cerebrale a questo punto???). Con una spatola autostatica si solleva il bordo superiore dell'incsione e ci si approfonda nel contesto del parenchima fino a reperire nodo patologico ben circoscritto, rossobruno. con il coagulatore bipolare si comincia a delimitare la lesione sui lati ed inferiormente. Essa appare costituita da convoluto di vasi con piccoli afferenti su tutti i lati e alla fine lo si asporta in blocco. ecc

il giorno dopo l'intervento dice: TC encefalo di controllo non ha mostrato complicanze nel focolaio.

spero ora le sia più chiaro.

In merito invece alla questione precedentemente posta relativa alle lesioni o irritazioni?
cosa può dirmi? sono sempre irreversibili le lesioni? e le irritazioni? nella sua esperienza le è mai capitato di vedere situazioni simili e risolversi? è normale sentire l'intorpidimento anche un po' nel viso sebbene senza conseguenze per i movimenti?

Mi scusi tutte le domande ma non ero pronto a tutti questi effetti post intervento...

La ringrazio ancora moltissimo!
[#9]
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Utente
Utente
ho sentito oggi un chirurgo che era in sala. Dice che una delle motivazioni potrebbero essere o irritazioni post-pèeratorie transitorie (probabile perché dicno che i nervi interessati non dovrebbero portare a queste conseguenze) o mini-ischemie a tessuti vicini all'operazione o a mini-attacchi epilettici sempre dovuti alla zona dell'operazione e che potrebbero ridurre la sensibilità e far notare queste differenze.

Per vedere se sono mini attacchi epilettici post operazione mi ha consigliato un EEG che farò.

Per la questione ischemie sono più preoccupato:

Dalla TC il giorno dopo l'operazione non si notano ischemie. ma l'hanno fatta la mattina dopo.. i giorni successivi potrebbe essere successo qualcosa?
Può essere che si presentino anche ore e giorni dopo l'operazione? o statisticamente se il giorno dopo non si sono presentate il rischio diventa minimo (nella media dei rischi di avere ischemia)? (sempre nella zona dell'operazione intendo)

a novembre torno con una RM di controllo ma so che per le ischemie di solito si usano altre diagnosi come la angio-rm. Non mi è venuto in mente di chiederlo a lui. Dovrei sentire se va fatta? o la RM con mdc e sequenze t2 star è sufficiente per vedere se ci sono ischemie?
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Dr. Nicola Benedetto Neurochirurgo 402 9 2
Le ischemie alla TC si vedono dopo circa 24 ore. Direi che una RM è più che sufficiente a svelare eventuali ischemie anche se credo siano poco probabili.

Un saluto
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Utente
Utente
La ringrazio.

Attenderò il controllo.
Certo che queste sensazioni sono strane e il fatto che tutti i medici dicano che l'operazione è andata tutta bene (senza lesioni a nervi motori che mi hanno detto essere dietro l'angioma) e non sappiamo spiegare questa cosa pero mi inquieta.

Lei casi così non ne ha mai avuti?



Arrivederci!
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dopo
Utente
Utente
Un ultima domanda visto che ci sono.

Cosa posso e non posso fare ora a livello di sforzi? So che bisogna riprendere gradualmente. Ma dopo quanto circa posso iniziare a fare sport o anche attività sessuale? Quali sono i tempi?

O comunque attività che aumentino la pressione sanguigna possono essere pericolose per la zona operata anche a distanza ? Perché ho paura di sforzare e che la pressione possa creare danni ai vasi nella zona operata.

Infine l'osso tolto e ricollocato inoltre rimare più fragile o con il tempo si consoliderà?

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Dr. Nicola Benedetto Neurochirurgo 402 9 2
L'osso con il tempo si salderà, come una comune frattura. Per il resto direi che un un paio di mesi di "riposo" sono abbastanza.

Un saluto

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