Lettura rm rachide lombo sacrale

Salve, sono un 37 enne sovrappeso in regima di dieta da circa 1 mese...da 3 anni ogni settembre si presenta un forte mal di schiena a livello lombosacrale (io vivo a Napoli ma lavoro a Roma e pendolo tutti i giorni con treno Alta Velocità)..gli scorsi anni nel giro un paio di settimane e senza necessità di medicinali il mal di schiena andava via...quest'anno da circa un mese il mal di schiena è invalidante, probabilmente anche a causa dell'aumento del mio peso in quest'ultimo anno..il dolore è fortissimo è sia il mio medico di famiglia che 2 fisiatri dal controllo medico nn hanno reputato necessario farmi sottoporre ad una radiografia o ad una risonanza...ho preso molti antifiammatori x alleviare il dolore e uno dei fisiatri mi ha prescritto 5 sedute di laserterapia e 5 sedute di tecarterapia che ho fatto...va meglio ma ancora nn riesco a sedermi sulle sedie e il dolore è come se fosse assopito ma è sempre li presente...ho deciso quindi in questa settimana di fare una risonanza x capire meglio il da farsi..ecco il referto : "scoliosi sinistro-convessa del rachide lombare. Segni di spondilosi con piccoli osteofiti margino-somatici anteriori e segni di artrosi interapofisaria con associati segni di artrosinovite.
Distrettuale riduzione di ampiezza del canale spinale osseo a livello di L4-L5 e L5-S1. Marcata disidratazione dei dischi intersomatici L2-L£, L4-L5 ed L5-S1 cui si associano a livello di L4-L5 ed L5-S1 erosioni corticali ed ernie intraspongiose di Schmorl a carico dei piatti ostocondrali contrapposti fenomeni di sostituzione adiposa a livello L4-L5 e a marcato edema midollare a livello di L5-S1. Piccola ernia discale posteriore mediana e paramediana bilaterale si apprezza a livello L2-L3 che comprime il sacco durale. Protusione discale posteriore mediana e paramediana bilaterale a livello L3-L4 che impronta il sacco durale. Ernia disco artrosica posteriore in sede mediana e paramediana bilaterale si apprezza a livello di L4-L5 che comprime il sacco durale e le tasche radicolari di L5 spogendo in sede intraforaminale da ambo i lati obliterando le radici spinali di L4. Piccola ernia discale artrofica posteriore mediana e paramediana bilaterale a livello di L5-S1 che impronta il sacco durale e sporge in sede intraforaminale da ambo i lati. Cono midollare terminante a livello L1 di morfologia, dimensioni e segnale regolari. Alterazione di segnale simil-osteoangiomatosa a livello di soma D10"...che suggerimenti/cure mi date a parte ovviamente il perdere peso urgentemente?
[#1]
Dr. Pietro Brignardello Neurochirurgo 389 27
Egr.Signore,
dal referto della NMR si evidenziano discopatie multiple ( dischi disidratati) da L3a S1 oltre a protrusioni ed ernie a vari livelli. Se, come mi sembra di capire, Lei lamenta dolore soprattutto lombare senza irradiazione agli arti inferiori, il problema attuale sembrerebbero essere le discopatie e non le ernie. Il trattamento delle discopatia in fase iniziale e' conservativo con fisioterapia mirata, mentre nelle fasi avanzate e non rispondenti alla terapia, e' chirurgico. È' senza dubbio necessario che Lei esegua una visita da un collega neurochirurgo per potere valutare le immagini della NMR e decidere la terapia più' appropriata. Rimango a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti e La saluto cordialmente

dr. Pietro Brignardello
pietrobri@hotmail.com
www.pietrobrignardello.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve Dott. innanzitutto grazie per la sua risposta..non è assolutamente mia intenzione avere una diagnosi online sarebbe assurdo..le descrivo comunque i miei sintomi : premetto che io sono napoletano ma lavoro a Roma e tutti i giorni pendolo col Treno Alta Velocità Napoli-Roma. Ogni settembre da circa 3 anni avverto x una settimana mal di schiena che nel giro di una settimana scompare...quest'anno, probabilmente a causa dell'aumento di peso, è da circa un mese che il dolore non va via ...quando il dolore è acutissimo sento delle fitte fortissime, come delle scariche, che mi prendono al centro piu o meno dell'imboccatura delle natiche (le chiedo Scusa se uso terminologie e descrizioni poco cliniche) e si irradiano esclusivamente orizzontalmente
sul lato destro...non mi prende le gambe ne altro...quando invece nn ho queste scariche fortissime in generale ho difficoltà a stare seduto, ad alzarmi da seduto, a guidare, a stare vicino al lavandino per lavarmi i denti, la mattina subito dopo alzato etc da circa un mese..ho preso molti antinfiammatori e da 5 giorni ho terminato 4 siringhe di Dicloflenac e Sto meglio anche se la sensazione di fastidio e di indollensimento specialmente mattutino è sempre presente e vivo nel terrore che possa verificarsi un'altra scarica forte di dolore di cui sopra...oggi sono a consulto dall'ortopedico x far visionare la RM
[#3]
Dr. Pietro Brignardello Neurochirurgo 389 27
Egr.Signore,
dalla descrizione dei sintomi direi che il problema sembra proprio essere legato alla presenza delle discopatie. Le converrebbe provare ad iniziare con un ciclo di fisioterapia. Se non dovesse migliorare sarà da prendere in considerazione la soluzione chirurgica che consiste nella fissazione vertebrale ( nel suo caso potrebbe verosimilmente essere eseguita con tecnica percutanea miniinvasiva). Rimanendo a disposizione per eventuali ulteriori chiarimenti La saluto cordialmente
[#4]
dopo
Utente
Utente
Salve Dott. come vede le scrissi diversi mesi fa in merito al problema di cui sopra...volevo dirLe che dopo circa 2 mesi dal verificarsi del fortissimo dolore lombare (rilegga pure tutto il mio excursus) vuole x la cura di una settimana di antifiammatorio con siringhe una al giorno di diclofenac (anche se ho provato tutti gli antifiammatori possibili e immaginabili), vuole x 10 sedute di Tecaterapia, vuole per 15 sedute di fisioterapia, vuole per la perdita di peso, il dolore è sostanzialmente passato del tutto e ora posso dire a distanza di 2 mesi di star bene anche se continuo a sentire fastidio nella zona lombare, ma non dolore, nella posizione steso e quando mi sveglio la mattina ma dopo tutto ok...in pratica il dolore vero è durato 2 mesi...volevo chiederle se, a parte la palestra o piscina che mi è stata consigliata, e il continuare a perdere peso c'era qualche altra cura, attività o controllo preventivo che possa fare...

grazie
[#5]
Dr. Pietro Brignardello Neurochirurgo 389 27
Egr. Signore,
mi fa piacere che i disturbi siano migliorati. Direi che i consigli che Le sono stati dati ( piscina, perdita di peso) siano assolutamente condivisibili. La cosa importante e ' infatti effettuare una regolare attività fisica. Può eventualmente farsi consigliare dal fisioterapista esercizi di mantenimento. La saluto cordialmente

Sondaggio su Vaccino anti-Covid (6 mesi dopo) Partecipa