Un mese il mio medico mi consiglia

Buonasera,un mese fa dopo circa un viaggio in auto di 40 minuti durante i quali sono stata costretta a fare una brusca frenata e dopo, continuando a guidare cercando di "sciogliere" un po' il collo ho sentito una fitta che partiva dalla nuca fino alle vertebre dorsali con leggero intorpedimento del braccio e mano destra. Scesa dall'auto sensazione di stordimento, vertigini, collo bloccato con dolore fino alle vertebre dorsali, brividi di freddo e nausea-vomito. Dal giorno dopo per 5 giorni miorilassante e arlevatan per le vertigini, poco miglioramento. Dopo una settimana sempre dolore prendo diclofenac (sempre prescritto dal medico come gli altri farmaci) per 4 giorni, miglioramento ma dormo sempre supina per non peggiorare la situazione. Durante questo mese ho avuto anche dolori all'osso sacro e alla schiena in zona lombare. Mi è difficile percorrere più di 30 minuti in auto senza dovermi fermare per "sciogliere" il collo. A distanza di un mese il mio medico mi consiglia di fare massaggi shatzu oppure fare una risonanza magnetica al rachide cervicale e successivamente una radiografia a tutta la colonna vertebrale. Proprio oggi il collo è tornato ad essere molto dolorante e "incriccato". Io ho timore delle radiazioni, anche perché vorrei mettere in cantiere una gravidanza…Come mi consigliare di procedere? Grazie per l'attenzione.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
Gentile signora,
pur nei limiti della consulenza on line, ritengo trattarsi di una sequela sintomatologica dovuta al colpo di frusta.
E' verosimile che una buona fisioterapia risolva il problema.
Per quanto riguarda l'accertamento diagnostico strumentale, dica al Suo medico che tali accertamenti non si fanno alla cieca, ma a seguito di un accurato esame clinico dal quale emergano segni e sintomi verso i quali indirizzare l'esame.

Per quanto riguarda le radiazioni, sappia che la RM non emette raggi, quindi è innocua da tale punto di vista.

Con cordialità
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dopo
Utente
Utente
Egr. Dott. Migliaccio,
in merito al mio consulto precedente Le rimetto esito della risonanza magnetica che ho fatto al rachide cervicale il 29.01.2014:

Esame eseguito con sistema aperto a bassa intensità di campo magnetico (0.4 Tesla) per esplicita preferenza, dopo aver provato ad eseguire l'esame su apparecchiatura ad alto campo.
Il rachide cervicale è stato valutato utilizzando le tecniche Spin-Echo e FAST con rilevamento del segnale in T1 e T2.
Sono state eseguite scansioni coronali, sagittali (che esplorano anche la cerniera cranio-vertebrale ed il segmento dorsale superiore) e assiali.
Scomparsa la fisiologica lordosi cervicale, nella norma i diametri del canale vertebrale e dal sacco durale.
Evidenti fenomeni degenerativi interessano il disco C5-C6, peraltro sede di un'ernia posteriore mediana e paramedica destra che impronta moderatamente la superficie durale proiettivamente corrispondente e coinvolge le radici adiacenti con prevalenza a destra.
Minima la sporgenza posteriore del disco C4-C5 e C6 C7.
Il midollo non mostra alterazioni di segnale.
Nessun'altra alterazione a livello cervicale, alle formazioni anatomiche della cerniera cranio-vertebrale ed encefalo-midollare ed ai primi metameri di rachide e midollo dorsale.

Cosa mi consiglia di fare? Domani andrò dal medico di famiglia per un consulto.
La ringrazio anticipatamente per l'attenzione, cordiali saluti,.
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Dr. Giovanni Migliaccio Neurochirurgo 13,7k 398 94
La RM mostrerebbe un'ernia tra la quinta e la sesta vertebra cervicale.
E' possibile che ssa sia conseguenza del colpo di frusta,ma questo va accertato meglio, come va accertato se l'ernia descritta è causa dei sintomi riferiti.
Da qui non so dirLe di più.

Cordialmente

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