Utente
Gentili dottori,
Mio suocero di 85 anni, a causa di ricorrenti amnesie e di un improvviso problema ad articolare la parola, veniva sottoposto a TAC del cranio senza MDC su indicazione del neurologo, in data 02/10/2015.
L'esito della suddetta riporta il seguente referto:

" TAC CRANIO SENZA MDC
Esame eseguito con TCMS elicoidale senza somministrazione di mdc per deterioramento cognitivo.
Estesa ipodensità emisferica sinistra con solchi appianati e segni di espanso che improntano il ventricolo laterale omolaterale (edema secondario?); nell'ambito dello stesso si apprezzano alcune formazioni tondeggianti ipodense di max 13mm, apparentemente ben circoscritte e con fine orletto iperdenso.
Discreti e diffusi segni di atrofia cortico-sottocorticale encefalo-cerebellare, specie in sede fronto-temporale, bilateralmente con dilatazione ex vacuo degli spazi liquorali pariencefalici-cisternali e del sistema ventricolare.
Diffusa ipodensità della sostanza bianca sovratentoriale periventricolare e dei centri semiovali a patogenesi vascolare ipossica cronica.
Calcificati i plessi corioidei bilateralmente e la pineale.
Strutture della linea mediana in asse.
Il quadro di non univoca interpretazione necessita di visita neurologica urgente ed ulteriori indagini strumentali."
Abbiamo sottoposto, come consigliato con urgenza, mio suocero a visita neurologica.
Il neurologo ha suggeriito di sottoporlo a Risonanza Magnetica.
Egli ritiene possa trattarsi di neoformazione non maligna, da operare..
Nel frattempo ha suggerito delle flebo di mannitolo per ridurre l'edema..
Abbiamo immediatamente provveduto a prenotare la Risonanza che dovrebbe effettuare il giorno 14 ottobre a carico del sistema sanitario nazionale.
Mi chiedo se i tempi di attesa siano troppo lunghi e se quindi dovremmo provvedere privatamente in tempi più brevi?
Il paziente non è ospedalizzato.
Dobbiamo sottoporlo subito alle flebo in ambiente domestico?
Infine, considerata l'età, sarebbe opportuno l'intervento chirurgico?

Ringraziando per la cortese attenzione, pirgo cordiali saluti.


[#1]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Non credo che i tempi di attesa sia esageratamente dilatati, e ciò anche in previsione della non operabilità (per motivi di ordine generale) di qualsiasi tipo di eteroplasia.
Per quanto concerne le fleboclisi di mannitolo, non sono in grado di essere più preciso, non avendo mai visto il Suo familiare.
In linea di massima, se il paz. non ha alterazione dello stato di coscienza, paresi o, soprattutto, aumento della pressione intracranica, si potrebbe anche aspettare la risonanza senza e con mdc, e ciò in quanto il mannitolo agirebbe temporaneamente sull'edema "perilesionale?", ma non sulla lesione vera e propria.
Ma, come ritorno a sottolineare, io non ho visitato il paz. e non mi sento di esprimere un giudizio conclusivo.
Se crede, dia pure ulteriori notizie.
Cordialità.
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[#2] dopo  
Utente
Egregio Dr. Della Corte,
relativamente alle ulteriori notizie delle quali mi chiedeva, ritengo possa essere utile darLe un più approfondito riscontro circa la sintomatologia che ci ha portati ad indagare lo stato fisico di mio suocero.. Penso di farlo attraverso il riscontro della visita effettuata dal neurologo in data 8/9/2015, prima del referto Tac, relativamente al quale Lei ha avuto modo di esprimersi, e della visita effettuata dal neurologo medesimo lo stesso giorno dell'esito della TAC.

"08/09/2015 Paziente..... (anni 85)
Circa due anni fa esordio di turbe della memoria recente ad andamento peggiorativo. Circa un mese fa, improvvisa difficoltà nell'eloquio(stenta a comporre correttamente una frase). In anamnesi:
-Ipertensione arteriosa
-Gastroresezione per ulcera peptica(anni 60)
-Disturbo depressivo ansioso di lunga durata(assume venlafaxina 75mg da molti anni)
MMSE = 16,5/30(deterioramento cognitivo medio. Punteggio corretto
Es.Neurologico: lieve afasia espressiva. Il resto è nella norma.
Conclusioni diagnostiche: deterioramento cognitivo medio in corso di definizione diagnostica: Afasia espressiva di n.d.c

Si consiglia:
-Tc encefalo senza mdc
- routine ematochimica
- es. urine
- esami funz. tiroide + vit.B12, folati
- cons. cardiologica(controindicazioni agli anticolinesterasi)
- Ecodoppler TSA"

Gli esiti degli accertamenti ad esclusione della TAC non hanno rilevato nulla di patologicamente significativo.
Il paziente appare, a noi famigliari, tuttora in perfetta forma fisica ad eccezione dell'afasia espressiva.
Le accludo adesso, in virgolettato (escluso quanto rilevato dalla Tac per non essere ripetitivo), quanto rilevato dalla visita urgente effettuata nel pomeriggio del giorno dell'esito della Tac eseguita in mattinata:

" 02/10/2015
Paziente.... (85 anni)
Ha eseguito Tac encefalo....
Esame neurologico: rispetto al precedente controllo è lievemente peggiorata l'afasia prevalentemente sul versante espressivo ed è comparsa una ipostenia distale dell'arto superiore destro ROT> a destra. All. in flessione alla SCP
Null'altro da segnalare.

Si consiglia di eseguire RMN encefalo con MDC e successiva consulenza neurochirurgica.
Continua farmaci: Norvasc, Efexor e Bisopr..
Mannitolo 250ml 1 flacone e.v. a giorni alterni.

Controllo periodico della pressione arteriosa."

Spero, che il quadro la situazione possa esserle un po' più chiaro adesso.
Ribadisco che il paziente appare in ottima forma fisica, deambula con agilità, mangia regolarmente con appetito.
La ringrazio anticipatamente!
Cordialità.



[#3]  
Dr. Vincenzo Della Corte

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Le condizioni non mi sembrano eccessivamente preoccupanti sul piano clinico e, d'altra parte, non siamo ancora sicuri della diagnosi neuroradiologica (RMN senza e con mdc).

Se le condizioni si mantengono stazionarie, aspetterei il 14 p.v.
Ma, in questo periodo, sarebbe più che utile che un Medico lo visionasse giornalmente (a distanza, non mi sento di confermare o escludere quanto già consigliato da altro Collega).

Potrebbe anche essere un fatto vasculopatico e, conseguentemente, l'atteggiamento dovrebbe essere diverso.
Faccia pure conoscere l'esito della rmn.
Cordialità.
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Dr. Vincenzo Della Corte

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Le rispondo su questo consulto solo oggi in quanto non avevo visionato la Sua nuova richiesta, in data 17 ottobre '15.
La presenza di una neoplasia, tipo glioblastoma multiforme così estesa, non lascia molto spazio..., specie in un paz. in età così rispettabile, per le presumibili complicanze legate anche alle condizioni generali di base.

Un intervento chirurgico si limiterebbe ad una asportazione minima ed utile esclusivamente sul piano istologico.

Si dovrebbe completare con un trattamento radioterapico ed oncoterapico!!!
La cosa mi lascia molto perplesso.

Finchè sta bene, personalmente, non farei niente.
Quando dovessero insorgere i tipici disturbi legati alla neoplasia, ipertensione endocranica e/o sindromi focali, ripiegherei sulla terapia cortisonica ed, eventualmente, sulla somministrazione plurigiornaliera del mannitolo.

Auguri per il Suo familiare.
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