Utente
Salve,

mi chiamo Giovanni e ho 34 anni. Da circa 3/4 anni mi è stata diagnosticata una piccola ernia discale col seguente referto:

Referto del 2012-RIS. MAGNETICA

-Riduzione della fisiologica lordosi. Canale vertebrale di normale ampiezza. Piccola ernia discale a livello L5-S1 paramediana sn con occupazione del recesso epidurale anteriore omolaterale.Non si rilevano significative alterazioni di morfologia ed intensità di segnale del cono midollare e della cauda.Dopo 4 anni ho deciso di ripetere l'esame di risonanza magnetica.

Referto del 10/2015-Ris. magnetica

- Fenomeni di tipo involutivi -disco malacici L5-S1 con disco ipointenso e di ridotta altezza.Tale disco protrude in sede centrale posteriore determinando minima impronta sulla faccia ventrale del sacco durale.Regolare idratazione dei restanti dischi lombari in esame.Non lesioni ossee a focolaio.Non significativi reperti collaterali.

Ho fatto anche l'esame di ELETTROMIOGRAFIA ARTI INFERIORI con agoelettrodo concentrico con le seguenti conclusioni:

- l'esame d EMG eseguito sui muscoli ad innervazione metamerica L3-S1 destra e sinistra non ha evidenziato segni di sofferenza neurogena periferica nei muscoli esaminati.Reperti elettrofisiologici nella norma.

Quest'ultimo esame mi è stato prescritto dal mio medico di base per evidenziare eventuali danneggiamenti al nervo sciatico.

Premetto che non ho fatto nulla per risolvere il problema dal 2012 ad oggi. Non ho mai fatto sport, forse degli sforzi fisici lavorativi in passato; ed attualmente svolgo una vita sedentaria.
Il dolore attuale si limita ad un fastidio più o meno intenso, dipende se corro un attimo a prendere l'autobus o sollevo qualcosa di pesante. E' come un coltello puntato al fianco sinistro. Non mi si addormenta la gamba e non ho formicolii. A volte posso avere la sensazione di pesantezza della gamba sinistra ma per la maggior parte delle volte ho dolore solo a sinistra dove c'è l'ernia con intensità che varia. Nella peggiore situazione situazione mi devo sdraiare sul letto, allungare le gambe ma NON HO addormentamenti o formicolii della gamba sinistra.

Io vorrei tornare ad avere una vita regolare anche per questioni lavorative.
La mia domanda è questa: come faccio a far rientrare l'ernia? Basta della ginnastica posturale fatta bene in palestra oppure mi devo operare?

Vi ringrazio anticipatamente delle risposte.

[#1]  
Egr. signor Giovanni,

Le ernie del disco, ovvero il disco interposto tra una vertebra e l'altra fuoriuscito da tale sede (erniare= uscir fuori) sono come il dentifricio che, una volta al di fuori dal suo tubetto, nessuno riuscirà mai a farlo rientrare.
E' possibile che un'ernia discale nel tempo perda di consistenza e quindi non eserciti più una significativa compressione sulla radice nervosa, ma, se necessaria, la rimozione non può che avvenire per via chirurgica.

Ora, a distanza, non Le so dire se l'intervento è indicato, se è opportuno attendere ancora del tempo, poiché una tale decisione dipenderà, oltre che dalla valutazione visiva dell'esame RM, dall'esame clinico diretto che è essenziale per constatare se vi sono segni che suggeriscano l'opportunità di intervenire.

L'EMG, seppur negativa, non esclude l'indicazione chirurgica poiché l'origine della sintomatologia dolorosa può essere nel disco stesso che risulterebbe disidratato e quindi con perdita della propria funzione di "ammortizzatore" dei carichi sulla colonna vertebrale.

Inoltre se esso protrude in posizione mediana o centrale non provoca irritazione/compressione delle radici nervose che "vanno" a formare il nervo sciatico e per questo si spiegherebbe la normalità dell'esame elettromiografico.

Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti, invio cordiali saluti


[#2] dopo  
Utente
Grazie per la sua risposta e disponibilità.

Cordiali saluti