Utente
Salve,

chiedevo un parere per mia suocera che è stata operata qualche giorno fa per un glioma al polo temporale destro.

La Risonanza Magnetica immediatamente precedente all'intervento (dopo, comunque, due TAC negative) aveva dato un risultato piuttosto

"negativo": sospetto glioblastoma al polo temporale destro.

Durante l'operazione, che pare fortunatamente essere andata bene in generale (è stata tolta più massa tumorale possibile), sembra che da un

esame istologico fatto immediatamente il glioma non sia di IV grado ma di II-III grado. Ora siamo in attesa dell'istologico completo.

I medici ci avevano indicato in 1 anno la media di sopravvivenza se fosse un glioblastoma e di 3/4 anni se fosse un glioma di grado inferiore.

Innanzitutto ci stiamo interrogando se abbia un senso parlare di "medie" e di "scadenze" di vita (anche perché ogni paziente è diverso dall'altro).

Secondo il vostro parere quale terapia post-operatoria potrebbe essere la più adatta per questa signora di 70 anni?



Grazie
Cordiali saluti

[#1]  
Egr. signore,
la prognosi è in base alle statistiche per questa tipologia di tumori, anche se ci sono casi che da esse un po' si discostano.
Vi sono casi di glioblastoma con sopravvivenza media di 6 mesi/1 anno e di gliomi di basso grado con sopravvivenze molto più lunghe.
A seconda dei casi la terapia chirurgica associata a radioterapia modifica la prognosi, ma è sempre dipendente dal tipo istologico, dalla tendenza a recidivare e alla invasività.
I colleghi che hanno in cura Sua suocera adotteranno le procedure terapeutiche più idonee.

Con cordialità e auguri

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la risposta,

speriamo che si riesca a scegliere la soluzione migliore possibile.

Cordiali saluti
Christian

[#3] dopo  
Utente
Salve,

purtroppo il risultato dell'istologico definitivo ha confermato il IV grado come si sospettava dalla Risonanza Magnetica pre-operatoria...

Mi chiedo però il "senso" di aver invece parlato (ed anche scritto fino ad un giorno prima dell'istologico definitivo) di "probabile glioma di II-III grado"...

Ci è stato detto che, probabilmente, la porzione di tumore tolta ed analizzata (quella più "esterna" ) possa essere stata anche di II-III grado ma la parte più "interna" che non è stato possibile togliere sia di IV grado.

Ora a gennaio la signora inizierà un ciclo di radioterapia di 6 settimane associato a chemioterapia in pastiglie.

Un vostro parere sulla questione?

Grazie
Cordiali saluti

[#4]  
Il sospetto diagnostico, soprattutto nei tumori, non è la diagnosi certa e definitiva. Le immagini di una RM, di una TC possono anche fornire dati per i quali si ipotizza il tipo di tumore, ma la diagnosi definitiva è quella istologica.
Se la diagnosi purtroppo è di glioblastoma, poco importa ciò che si è sospettato prima. Del resto si è detto "probabile", il che non indica certezza.

Radio e chemioterapia sono indispensabili e spesso si hanno buoni risultati, nei limiti della aggressività intrinseca del tumore.

Cordiali saluti e molti auguri.

[#5] dopo  
Utente
Salve dottore,

le trascrivo l'esatto testo del risultato dell'istologico di mia suocera:

GLIOBLASTOMA grado IV - La lesione appare riccamente cellulata costituita da elementi cellulari con nuclei ingranditi, talora plurinucleati, con piccoli nucleoli. Si osservano aspetti di proliferazione vascolare con circoscritti focolai di necrosi a palizzata e si contano fino a 18 mitosi su 10 HPF. Le cellule neoplastiche mostrano positività per GFAP e negatività per p53 e IDH1. L'indice di proliferazione cellulare valutato con Ki67 è di circa il 20%. Su campione di neoplasia verranno eseguite la ricerca della metilazione per MGMT, della mutazione di IDH1 e IDH2 e della delezione di 1p e 19q di cui seguiranno referti separati.

Cosa ne pensa?
Grazie
Cordiali saluti

[#6]  
Non posso che confermare la diagnosi

[#7] dopo  
Utente
Salve,

l'indice di proliferazione al 20% è considerato alto o è ancora non troppo elevato e "gestibile" diciamo?

Grazie
Saluti

[#8]  
E' un indice medio-alto. Ma di questo deve parlare con l'oncologo e/o l'istopatologo