Utente
Salve,
quasi 1 mese fa, sono stato operato per la rimozione di neurinoma dell'acustico ed è andato tutto bene riguardo alla conservazione dell'udito e del facciale grazie alle grandi competenze del neurochirurgo che ha eseguito l'intervento. Qualche giorno dopo, però, ho inziato ad avere una lieve liquorrea e quindi, si è deciso per il drenaggio che è risultato doloroso e inutile in quanto si è creato un coagulo di sangue. Me lo hanno tolto dopo 1 giorno e mezzo, la liquorrea si è risolta spontaneamente, ma il problema è che tutto questo mi abbia lasciata una fortissima lombosciatalogia alle gambe e alla schiena, Dopo 5 giorni di iniezione di cortisone (2 volte al giorno), la situazione è nettamente migliorata, mi alzio autonomamente dal letto e cammino più spedito, ma non riesco a stendere ancora completamente le gambre senza avertire dolore. Il mio professore ritiene impossibile che si sia formata una ernia durante il drenaggio, ma le infiammazioni dopo questo processo sono molto comuni e quindi aspettare che passi da sola. Secondo voi, invece, andrebbe effttuata una RMN? Ho 37 anni. Grazie.

[#1]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
intanto dovrebbe darci notizie più precise. Si è verificata una otoliquorrea (liquorrea dall'orecchio) o una rinoliquorrea (dal naso).
Il catetere di drenaggio mi pare di intuire è stato introdotto nello spazio spinale, a che livello?
La lombosciatalgia che riferisce non può essere dovuta ad un'ernia causata dalla puntura.
E' necessario un accurato esame neurologico e, verosimilmente, sarà prescritta una RM lombo-sacrale, per escludere una eventuale compressione/irritazione delle radici nervose, in considerazione del fatto che ci sarebbe stato un sanguinamento nella sede lombare.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#2] dopo  
Utente
Allora dal naso la liquorrea.Durante il drenaggio c'era stato un coagulo di sangue e me lo hanno tolto.Il processo è risultato difficoltà per via di alcune scosse che avvertivo alle gambe.A breve, farò una RMN sacro lombare.Da questi elementi,Lei pensa ci possa essere stata una ernia?Grazie.
.

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Se Lei avesse letto con attenzione quanto Le ho scritto nella replica precedente, non mi farebbe questa domanda.
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[#4] dopo  
Utente
Allora,scusi, non ho capito io. Va fatta la RMN per togliere ogni dubbio giusto?E poi un'altra cosa: ho notao un calo del desiderio, potrebbe avere una correlazione? Appena ho la RMN, gliela comunico. Grazie.

[#5]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Le avevo scritto che una puntura lombare non può provocare la fuoriuscita del disco (ernia del disco).Poiché il catetere si è ostruito per il sangue è probabile che si sia formato un ematoma che può simulare i sintomi dell'ernia del disco.

Un calo del desiderio (immagino sessuale) o disturbi dell'erezione?

Aspetto volentieri Sue notizie

Una buona serata
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#6] dopo  
Utente
Disturbi di erezioni.

[#7]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Senza una valutazione clinica non posso fare ipotesi.
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[#8] dopo  
Utente
Gentile Prof, in attesa della RMN, vorrei sapere se questa eventualè irritazione compressione dei nervi possa risolversi da sola.Il mio unico problema è che provo un dolore sopportabile quando stendo le gambe in alcune posizioni, ad esempio semi steso sul letto.Trascorse le feste, Le comunico il referto.Grazie.

[#9]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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E come posso saperlo se non so di che si tratta?
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[#10] dopo  
Utente
Salve,
Le comunico il referto della RMN tratto sacro lombare:
"L'esame RM ha documentato una scoliosi sinistro-convessa del rachide lombare. Conservata appare la fisiologia lordosi con regolare allineamento dei somi vertebrali. I dischi intersomatici appaiono normo-idratati.
Non evidenza di ernie discali.
In sede endocanalare nel tratto compreso tra L4-S1 si apprezza tessuto di alterato segnale nettamente iperintenso in T2 e disomogeneamente iperintenso in T1 che determina un affastellammento delle radici della cauda di verosimile di natura adiposa a tipo "lipomatosi epidurale" reperto tuttavia che necessita di conferma e corretto inquadramento mediante studio RM con sequenza T2 Stir e con somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto.
Cono midollare normo-posizionato.
Il canale vertrebale presenta dimensioni nella norma.".
Cosa ne pensa? Questa lipomatosi epidurale è qualosa di serio? Grazie.

[#11]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Egr. signore,
come suggerito dal radiologo è essenziale eseguire una RM con contrasto e con le sequenza indicate.
Potrebbe perciò trattarsi di un lipoma (cioè un accumulo di grasso), ma vista la problematica legata alla puntura lombare e al reperto di radici "affastellate" (aggrovigliate) potrebbe essere l' esito di sanguinamento.
Una volta fatta la diagnosi di certezza e se i sintomi possono essere messe in relazione a tale reperto, è verosimile che sia necessaria l'asportazione chirurgica.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#12] dopo  
Utente
Non c'è un'alternativa all'intervento chirurgico?

[#13]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Prima bisogna far diagnosi e poi valutare la terapia più opportuna.
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[#14] dopo  
Utente
Scusi Professore,
ma se ho capito bene, potrebbe trattarsi anche, come ha detto Lei, della conseguenza del sanguinamento. In questo caso, sarebbe ovviamente meglio rispetto all'ipotesi della lipomatosi epidurale? Grazie.

[#15]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Il sangue potrebbe riassorbirsi e non essere necessario alcun intervento.
Le radici affastellate possono essere responsabili dei sintomi e, in qualche caso, è indicato l'intervento.
Per il lipoma, una volta fatta diagnosi di certezza, in base alla sintomatologia, è indicato l'intervento
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[#16] dopo  
Utente
Grazie Professore,
in effetti, io avverto un piccolo bozzo (di circa 2 cm) sul dorsale. Credo sia un lipoma. So che riguardo a questo, l'intervento può svolgersi in day hospital, mentre nel caso delle radici affastellate, se sia questa l'opzione, si tratterebbe di un'operazione con anestesia generale?Grazie.

[#17]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Il lipoma repertato alla RM non è situato nella cute, ma nel cavo spinale lombare.
Se sente "un bozzo" dove è stata fatta la puntura per il drenaggio, può darsi che sia liquor. Deve farsi vedere.
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#18] dopo  
Utente
Grazie Professore,
lo farò al più presto. Le vorrei chiedere una ultima cosa visto la Sua esperienza: dal referto che Le ho postato, ci sono elementi da far pensare a un una sindrome della cauda equina?Sono spaventato.Grazie.

[#19]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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La diagnosi di sindrome della cauda equina si fa con l'esame clinico, cioè visitando il paziente.
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[#20] dopo  
Utente
Gent.le Prof,
Le posso inviare la RMN? Grazie.

[#21]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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La mandi pure alla email che trova sotto la mia firma qui in basso, ma come Le dicevo per una diagnosi di certezza e soprattutto per poter decidere il tipo di terapia è necessario l'esame clinico.
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[#22] dopo  
Utente
Gent.le Prof.,
la prossima settimana, ho fissata la RMN sacro lombare con mdc per verificare quella situazione di cui Le avevo scritto anche via email, e poi Le farò sapere attraverso questo servizio.
Un'altra questione che sto approfondendo riguarda la formazione (1-2 volte al giorno) di micro gocce di liquor in una narice del naso. Le avevo detto che sono stato operato a dicembre per la rimozione di un neurinoma dell'acustico e avevo avuto delle perdite di liquor.Il mio professore non mi operò in quanto, a suo dire, era una micro bolla d'aria in fase di guarigione. Non ce le ho più in modo corposo nei giorni seguenti all'intervento, ma appunti delle piccole goccine che tuttavia non calano ma rimangono all'interno della narice e si seccando dopo un paio di minuti.. Il mio professore mi ha detto che si possono risolvere spontaneamente e mi ha prescritto il Diamox che riduce la secrezione del liquor per una decina di giorni. Lei stesso mi aveva detto, se ho compreso bene, che sarebbe stato più allarmante se la fuoriuscita del liquor fosse tale da accumularsi in una provetta. A marzo, ho una RMN encefalo per verificare se ci siano perdite liquorali. Le chiedo: in caso di ipotensione liquorale, il primo sintomo sarebbe la cefalea, giusto? Io non né mal di testa e né febbre, sono elementi che possono escludere questo disturbo? Grazie e mi scuso se il messaggio sia troppo lungo.

[#23]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Si certo, ma ci deve essere una cospicua perdita di liquor.
Aspettiamo l'esito della RM
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[#24] dopo  
Utente
Gent.le Prof,
ho ritirato la RMN sacro-lombare con mdc e dice: Si conferma un aspetto affastellato e ispessito delle radici della cauda, alcune delle quali presentano potenziamento dopo mdc, determinando un aspetto "smil pluriconcamerato".
Il quadro appare sospetto per processo infiammatorio.
Indispensabile videat neurologico e correlazione con dati clinico.laboristici.
Me la sto facendo sotto, cosa significano le ultime righe? Il radiologo mi ha parlato di possibile liquor, ma Le chiedo: è necessario il prelievo? Dopo il cortisone (fatto a dicembre) non ho più dolore, e riesco a correre senza problemi. Cosa ne pensa?

[#25]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Caro signore,
se non vedo le immagini non mi posso pronunciare, come anche se non La visito per valutare una eventuale correlazione clinica con quanto evidenziato.
Verosimilmente si tratta di uno "scompaginamento" delle radici della cauda a seguito della puntura effettuata per il drenaggio del liquor e per il verosimile sanguinamento.
Se Lei non ha alcun sintomo credo che sia necessario fare nulla, ma a distanza le mie considerazioni non possono ritenersi oggettive e quindi attendibili.

Con cordialità
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#26] dopo  
Utente
Gent.le Prof.
non credo che Le possa nuovamente inviare la mia RMN nel senso che è stato già molto gentile la prima volta che l' ha visionato, e non vorrei approfittarne con i consulti.
Comunque, completo il referto con: "Rispetto al precedente controllo, si documenta una variazione dell'intensità del segnale liquorale in corrispondenza del passaggio lombosacrale, che controllo odierno, appare ipotenso nelle immagini T1 pesate."

[#27]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Allora va bene così.
Cordiali saluti
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#28] dopo  
Utente
L'ultima domanda: ma cosa significa variazioni dell'intensità liquorale? Indica qualcosa di potenzialmente grave?

[#29] dopo  
Utente
Scusi Professore, è l'ultima cosa che chiedo.Lo prometto.Il medico radiologo mi ha consigliato di fare una rachicentesi per esaminare il possibile liquor (anche se potrebbe essere altro.).Ma rischierei un peggioramento dei sintomi con alcune radici della cauda affastellate? Grazie per l'attenzione datami in questi mesi.

[#30]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Non c'è alcuna necessità della rachicentesi. Ma decida Lei.
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[#31] dopo  
Utente
Gent.le Professore,
vorrei solo aggiornarLe sulla situazione. Ho fatto un consulto con un altro neurochirurgo che ha escluso l'intervento in quanto c'è il rischio che si riprodurrebbe nuovamente del sanguinamento con il peggioramento dei sintomi. La diagnosi è aracnoidite delle radici della cauda. Mi ha prescritto una settimana di Bentelan (che ho terminato) con Liryca e Xinepa per tre settimane. Ho fatto esami del sangue, e tranne un lieve aumento dei monociti (9,5), la pcr e la ves sono normali. Riesco a fare tutto, non ho avuto più dolori così forti da dicembre, ma solo uno residuo alla sciatica destra quando corre, ma non mi dà problemi. Il radiologo mi ha detto che non si tratta di lipomatosi ma del sanguinamento appunto e ha aggiunto che si sta riassorbendo (anche Lei aveva detto che ci potesse essere tale possibilità). Inoltre il professore che ha contattato ha escluso che possano tornare i dolori così forti in futuro. Lei pensa anche così nonostante lo stato affastellato e ispessito delle radici della cauda? Potrei vivere una vita normale senza ricadute? ui me l'ha confermato. Grazie di tutto e giuro sulla mia persona che non la disturbo più, ma sono solo elementi per integrare e completare DEFINITIVAMENTE il discorso. Grazie ancora.

[#32]  
Dr. Giovanni Migliaccio

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Caro signore,
se ne sente la necessità Lei può scrivere qui quando lo desidera e, nei limiti degli impegni professionali, riceverà una risposta.
L'affastellamento delle radici verosimilmente non procurerà dolore, ma se comparissero sintomi e segni (valutabili con l'esame clinico) di compromissione neurologica di tali radici, andrà valutata la possibilità dell'intervento chirurgico che, se necessario, il rischio di sanguinamento sarà minimo perché, a cielo aperto, l'emostasi è praticabile con successo.
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
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[#33] dopo  
Utente
Grazie, quindi non si può affermare con sicurezza già da adesso che i sintomi (forti di dicembre) non possano più tornare in futuro, e che il sanguinamento si possa riassorbire con successo ? 6 mesi alla prossima RMN è un tempo congruo per avere più certezze?Grazie ancore e buona domenica.