Schwannoma C1-C2

Buongiorno dottori,
vi scrivo sempre a seguito dei miei dolori a livello cervicale.
A parte la colonna rettilineizzata a seguito di un vecchio incidente del 2008, nonostante 1000 terapie (fisioterapia, osteopatia, agopuntura) e vari trattamenti tra cui anche le infiltrazioni non passano mai.
Ho fatto varie visite nero chirurgiche finché con l'ultima visita da un nuovo neurochirurgo, visionando una TC gli viene un sospetto e richiede una RM. Finora mai fatte... Vi riporto l'esito, l'ho ritirata oggi:

L'esame evidenzia la presenza di formazione occupante spazio, solida, a sviluppo intra extra canalare in corrispondenza del passaggio C1-C2. La formazione ha morfologia a clessidra (diametri max circa 4x2 cm) e si sviluppa allargando il primo forame cervicale di destra e aggettando del canale spinale che appare ampiamente occupato. La formazione comprime e disloca posteriormente la porzione più prossimale del midollo cervicale sul versante posteriore del quale si rilevano sfumate tracce di iperegnale in quadro di tipo di mielopatico. La lesione ha margini netti e struttura finemente disomogenea nelle scansioni a pesatura T2; nei limiti di una valutazione basale essa potrebbe essere da riferire a neurofibroma - schwannoma di possibile pertinenza della prima radice cervicale di destra. La lesione è unica negli ambiti di studio.

Il neurochirurgo ha avuto modo di leggere il referto, ma senza vedere le immagini. Non potrà visionare prima di metà settimana prossima, ma ci siamo già parlati.
Ovviamente ho fiducia, ma nel frattempo che lui visioni le immagini e confermi quanto mi ha detto, vorrei avere anche altri pareri se possibile.

Non è un confronto, io non sopporto più questi dolori ormai invalidanti, comincio a camminare male, soprattutto la gamba sx...


Grazie
Cordiali saluti
[#1]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Se ho ben capito non è stata fatta anche la rmn con gadolinio.
Penso che l'indagine vada completata.
Se si conferma che si tratti di uno schwannoma che impronta il midollo, può essere che vi sia indicazione ad intervento chirurgico di asportazione.
Se ha piacere, dia pure ulteriori notizie.
Cordialità.

Dr. Della Corte: vincenzodellacortemi@libero.it
Case di Cura: "La Madonnina Milano-02/58395555
"Villa Mafalda" ROMA-06/86094294

[#2]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottor Della Corte,
no non è stata fatta la seconda indagine da lei indicata. Anzi devo dirle che è già stato difficile fare la rm di per se, in quanto io sono portatore di shunt dvp per idrocefalia, installato nel 1984, quindi metallico e il neurochirurgo, dopo aver valutato la documentazione relativa all'intervento, sosteneva che dopo così tanti anni io la risonanza l'avrei potuta fare, ma non è stato facile trovare un radiologo che la eseguiosse, quindi è passato un bel po' tempo.
anzi avevo già fatto più visite (tre per essere sinceri) da altri neurochirurghi un anno fa e oltre, e nessuno di loro aveva ritenuto che io la rm potessi farla, e rimandandomi a casa con una diagnosi di semplice cervicalgtia (avendo in mano solo una tac senza mdc)
comunque ad oggi la risonanza l'ho fatta e non sembra sia successo niente alla valvola.

il neurochirurgo mi ha già programmato l'intervento per l'asportazione.

posso chiedere, cosa posso fare per alleviare i debilitanti fastidi che mi porta?
Questa mattina mi sento con tutta la muscolatura di collo, spalle e pettorali tesa e come la sensazione che i pettorali si chiudano in avanti. ed ho come dei micro mancamenti

il problema è che nel frattempo che attendevo per questi accertamenti, passeggiando sono inciampato e caduto, rompendomi un braccio, ad inizio dicembre scorso (mi sta capitando sempre più spesso di avere difficoltà a camminare bene, alzando i piedi, soprattutto il sinistro più che altro lo struscio)
dicevo del braccio: in questi giorni sono in terapia di riabilitazione e quindi ho necessità di dovermi muovere per andare in ospedale. e purtroppo dovrò sospendere la fisioterapia per sottopormi all'intervento, programmato tra una settimana.
cosa posso fare per alleviare questi fastidi? sono molto forti soprattutto al mattino, appena mi alzo, è come se stare coricato mi peggiora la situazione, forse perchè da coricato preme sul collo e irrita ulteriormente la zona colpita dalklo schwannoma?

grazie
cordiali saluti
[#3]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Se la risonanza è stata eseguita, vuol dire che la si può fare.
Quindi completerei col gadolinio e l'angio-rmn perchè è importante conoscere il tipo di irradiazione della massa.
Se ha piacere, dia pure ulteriori notizie.
Cordialità.
[#4]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo Dott. Della Corte,
la ringrazio.
Come le dicevo il dottore ha già programmato tutto.
Venerdì, tra tre giorni, prericovero, lunedì intervento di rimozione.
Come mai lei mi indicherebbe di approfondire con ulteriori indagini?

Visto che fino ad oggi altri neurochirurghi mi avevano detto, senza risonanza, essere solo contratture muscolari.
Ora un nuovo neurochirurgo con una RM senza contrasto dice che ha capito, e mi ha (per fortuna perché sinceramente non ne posso più di dolori) programmato velocemente il ricovero.
Ora lei mi dice che approfondirebbe ulteriormente...

La ringrazio per i consigli che vorrà ancora darmi.
[#5]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Perchè penso che il processo espansivo prenda sangue/nutrimento dall'arteria vertebrale; quindi è utile sapere quanta irrogazione ematica vi sia, da quante fonti..., oltre a conoscere i limiti precisi della lesione stessa che col gadolinio si evidenziano maggiormente.
Comunque, se il Suo Neurochirurgo ha deciso già di operarLa, sicuramente sarà in possesso di elementi che a me, che sono a distanza, sfuggono.
Se ha piacere, dia pure ulteriori notizie, non appena la convalescenza glielo consentirà.
Auguri vivissimi e....affondi la balena.
A risentirci presto.
[#6]
dopo
Utente
Utente
grazie dottore
La aggiornerò sicuramente
[#7]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno,
vi scrivo per avere un consiglio
ieri sono stato presso la clinica dove dovrò essere operato per gli accertamenti del prericovero, quindi colloquio con l'anestesista e con il neurochirurgo.
sembrava tutto a posto, ma dopo un'ora appena ricevo una chiamata dalla clinica, nella quale mi viene comunicato che per loro problemi il mio intervento va rimandato.

Io mi sono permesso di disturbare il neurochirurgo che mi opererà il quale mi ha garantito che si tratta di un ritardo di pochi giorni.

Ora chiedo a voi un consiglio.

i dolori e soprattutto la rigidità muscolare portatami da questo problema stanno diventando poco sopportabili, ma soprattutto invalidanti.
Ormai faccio fatica a camminare, più che altro "struscio i piedi", tremori e formicolii ad entrambe le braccia (in più il braccio sx fa male di più per colpa della frattura non ancora consolidata)

vorrei chiedervi, considerato che i problemi sono già forti al mattino, se conviene dormire in qualche posizione particolare, magari da sdraiato vado a comprimere sullo schwannoma e quindi si infiamma ulteriormente

siccome spero il neurochirurgo riesca veramente a richiamarmi in pochi giorni, magare dormire seduto in poltrona può aiutare ad avere meno male e rigidità al mattino?

per i medicinali, so che non potete dare indicazioni.
il neurochirurgo mi ha detto di assumere solo antinfiammatori se necessario e sospendere qualunque tipo di miorilassante prescritto dalla mia dottoressa, in quanto inutile e non adatto per il mio problema

vi ringrazio per i consigli che potrete darmi

cordiali saluti
[#8]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Segua solo i consigli che il Suo Neurochirurgo Le ha già dato.
Se verrà operato fra pochi giorni, fra non molti giorni potremo risentirci.
Cordialmente.
[#9]
dopo
Utente
Utente
la ringrazio
il dottore però non mi ha dato indicazioni in merito ad una posizione migliore (anche perchè in realtà non gli ho chiesto questa cosa, in quel momento ero agitato dalla notizia del rinvio dell'intervento...)

io mi rendo conto che stare coricato mi peggiora la rigidità e di conseguenza i dolori

ma è meglio un cuscino alto o basso, piuttosto morbido che la testa affondi o più rigido che sostenga?

meglio dormire di schiena o sul fianco destro?

le sto provando tutte, ma non mi sento rilassato in nessuna posizione

grazie
[#10]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottori,
vorrei aggiornarvi
In data 1 febbraio sono stato sottoposto ad intervento chirurgico di laminectomia C1-C2 rimozione della lesione e decompressione midollare.

L'intervento secondo il neurochirurgo è andato bene, dopo una notte in terapia intensiva tornavo in reparto

Continuo a copiare:
Decorso post operatorio regolare, si mobilizzava in prima seconda post operatoria con collare occipitomentoniero.
Ferita chirurgica in ordine.

Ho da subito mosso braccia e gambe, ma da subito una forte difficoltà ad ingoiare.
Mi hanno fatto visitare da una logopedista. Ora va meglio

A distanza di 9 giorni dall'intervento ho ancora molti dolori, collo e spalle bloccate.
Il dottore dice che ci vuole pazienza.

Nonostante la terapia assegnatami (1 eparina al mattino, ketorolac 10 mg 2 volte al giorno, metilprednisolone 4 mg 2 cps 2 volte al giorno e ranitidina 150 mg 1 al giorno, i dolori non mollano minimamente

Il tutto, a mio parere, aggravato dal braccio SX che mi ero fratturato a inizio dicembre e per il quale non ho completato l'iter di fisioterapia, visite di controllo per, ovviamente, dare precedenza all'intervento.Braccio che fa anch'esso molto male, anche la spalla e a volte ho la sensazione come se si riaprisse la frattura, il .muscolo è rigido e fa male.

Il collare, per la sua forma mi da molto fastidio quando mi siedo in poltrona, il retro batte nello schienale e mi da fastidio, il collo assume una posizione inclinata in avanti e aumentano i dolori e i formicolii alle braccia e mani. Secondo i neurochirurghi uno dice di tenerlo sempre anche di notte almeno la parte posteriore, un altro dice di tenerlo solo se sto in piedi e togliere tutto x dormire, un terzo dice che è un collare "esagerato", per lui sarebbe sufficiente il collare morbido, quello che classicamente viene messo in PS dopo un colpo di frusta.

Vorrei sapere se è meglio tenere sempre il collo dritto e teso, infatti se abbasso la testa ad esempio per leggere, dolore e rigidità aumentano.

Devo aspettare 40gg dall'intervento per tornare per la visita di controllo.

Mi piacerebbe avere un vostro parere
in merito un po' a tutto

Grazie
Cordiali saluti.
[#11]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Segua il consiglio del Neurochirurgo che La ha operata; orientativamente il collare viene messo durante la stazione eretta, mentre durante la posizione distesa si cerca di far assunere al paz. una posizione in modo che resti immobile senza flesso-estensione nè movimenti di lateralità del collo.
I dolori da posizione, e gli altri, sono parafisiologici e sono destinati a regredire gradualmente.

Quando Le faranno conoscere l'esito dell'esame istologico?

Dia pure notizie e....complimenti per la buona riuscita dell'intervento.
Cordialità.
[#12]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo Dott. Della Corte,
la ringrazio.
L'esito dell'esame istologico me lo consegneranno il giorno della visita di controllo, praticamente tra un mese circa.
Oggi ho intenzione di andare dalla mia dottoressa a farmi cambiare la medicazione, l'ultima volta me l'hanno cambiata in ospedale il giorno prima della dimissione, cioè 6 giorni fa. Tra una settimana togliere i punti, sempre dalla mia dottoressa e vorrei chiederle consigli, visto che ho finito la scatola di pastiglie di toradol, se continuare con lo stesso o chiedere se me ne prescrive un altro, visto che non avverto benefici.

Per quanto riguarda le posizioni, mi corico senza collare, ho messo dei cuscini sotto il materasso a livello della testa e della schiena per sollevarlo, in ospedale pur senza indicazioni dormivo con il letto un po' sollevato, ma mi sveglio ancora, come prima dell'intervento con la testa inclinata verso il petto e girata a DX, quindi il collo è in tensione.
Ho letto in rete che aiuterebbe mettere un cuscino sotto le ginocchia. Lei cosa ne pensa?

La ringrazio per i suoi preziosi consigli

Cordiali saluti
[#13]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Sì, lo metta pure; ma non mi sembra nè la soluzione nè il problema.
Magari con due "piccoli salsicciotti" (cuscinetti) ai lati del collo e con la testiera appena sollevata (in modo che il capo resti alto ed il collo non sia flesso).
Come va la motlità e la sensibilità ai 4 arti?.
Cordialmente.
[#14]
dopo
Utente
Utente
La motilità direi bene, cammino molto meglio di prima dell'intervento, anche se per ora ancora lentamente. Proprio ieri, forse per aver azzardato ho rischiato di perdere l'equilibrio
Le braccia un po' peggio, ho ancora spesso tremori e formicolii fino alle mani
In più il braccio SX praticamente non lo muovo perché avendo rotto l'omero avverto dolore e forte rigidità del muscolo, riesco a sollevare solo piccoli pesi
Per esempio dopo poco che ho il braccio SX piegato per reggere lo smartphone come in questo momento, la mano inizia a tremare visibilmente
Mi fa molto mal il collo se abbasso la testa per leggere un giornale o lo smartphone appoggiato sul tavolo

Un ultimo consiglio: ieri sera dopo aver preso ketorolac e mezza di medrol da 16 mg (era il quinto giorno) stamattina mi brucia lo stomaco
Io li ho sempre presi a pochi minuti (10-15) di distanza
Devo dargli più tempo tra i due?
La cura deve durare altri 5 giorni, da oggi riducendo medrol a 1/4 di compressa, sempre 2 volte al giorno

Grazie
Cordiali saluti
[#15]
dopo
Utente
Utente
Ancora una cosa, ho spesso durante il giorno la sensazione di avere freddo, pur con il riscaldamento acceso e i miei familiari non lo avvertono
Ho provato la febbre, 37, quindi non ne ho

Può essere solo una sensazione? Normalmente si associa anche un aumento della rigidità del collo

Grazie
[#16]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Per lo stomaco, aggiunga un gastroprotettore (si faccia consigliare dal Collega di base) o lo potenzi se già lo assume. Si ricordi, in ogni caso, che l'assunzione a stomaco pieno facilità la tollerabilità del farmaco.
Se non ha proprio necessità, non abusi dell'antidolorifico.
Il freddo può essere una sensazione soggettiva (come il midollo non conduce ancora al meglio il movimento, così è ancora deficitario anche per la sensibilità, compresa quella "profonda", che aiuta anche per il senso "dell'equilibrio").
Risentiamoci fra una settimana; così dirà circa gli ulteriori progressi:
Cordialità.
[#17]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dottore
la terrò senz'altro aggiornato.

Cordiali saluti
[#18]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno la ricontattò brevemente per un consiglio.
Dal giorno dell'intervento, 1 febbraio, ho iniziato la terapia con CLEXANE4000
Alle dimissioni mi hanno indicato di proseguire altri 15 giorni.
In rete ho trovato informazioni dove si consiglia di non interrompere eparina fino a ripresa della mobilitazione.
Secondo indicazioni dell'ospedale la terapia devo proseguirla ancora 7 giorni
Cioè fino al 22/2
La visita di controllo con il neurochirurgo mi è stata indicata a 40gg dalle dimissioni (dimesso il 7/2 quindi visita a metà marzo circa, giusto?)
Il neurochirurgo mi ha detto che la terapia riabilitativa la stabilirà e la inizierò dopo la visita.
In più, chiedi scusa se mi ripeto, ho un braccio immobile.
Crede quindi che vada bene restare 15-20 giorni senza eparina e senza grandi movimenti?
Io comunque non sono allettati, mi muovo poco, in casa.
Grazie
Cordiali saluti
[#19]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Si consulti col Suo Medico di base, su ciò.
Personalmente, sarei orientato a proseguire la terapia (magari con altri farmaci; tipo Nao) con l'assistenza di un Ematologo.
Risentiamoci dopo aver consultato il Collega di famiglia.
Cordialità.
[#20]
dopo
Utente
Utente
grazie dottore per la velocissima risposta.
ho appuntamento con la mia dottoressa giovedì della prossima settimana per rimuovere i punti
ne parlo senz'altro anche con lei
grazie
[#21]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo dottor Della Corte,
ieri sono stato dal mio medico. Al mattino, per altro poco più di un'ora dopo l'iniezione di eparina, ho iniziato ad avvertire un forte senso di affanno con respiro corto. All'inizio ho cercato di autocalmarmi, ma dpo un po' visto che la situazione non cambiava e sentivo il cuore battere in petto, ho misurato la pressione:14/79 91 battiti. L'ho poi riprovata verso le 16-16.30 viusto che la sensazione di affanno che sembrava passata si stava ripresentando: 129/84 93 battiti.
l'ho detto poi alla dottoressa che mi ha detto di stare tranquillo che è tutto a posto (non sono un po' alti i battiti?)
Le ho chiesto se potesse essere colpa dell'eparina, magari ne stavo facendo troppa (sempre una al giorno ovviamente) ma lei mi ha detto no e di continuarla senza timore, fino al termine della terapia prescrittami (ancora 5 giorni) l'ultimo giorno corrisponde anche con il giorno in cui rimuoverò i punti dell'intervento al collo.

Ora le chiedo due consigli, se può darmeli.
i dolori non mi passano, la cura con ketorolac prescrittami in ospedale l'ho terminata e per altro non vorrei più assumere questo farmaco perchè dopo 5 giorni mi ha mandato lo stomaco in fiamme pur assumento ranitidina come protettore. la cura era finita secondo quanto prescritto, ma in ogni caso l'avrei interrotta.
ho chiamato il neurochirurgo per dirglielo e chiedere se potevo proseguire on tachipirina 1000 e ha detto sì. (in ospedale, ogni volta che chiedevo qualcosa per il dolore mi mettevano una flebo di tachipirina 1000, praticamente 3 flebo al giorno per tutti e 7 giorni di ricovero)

Oggi però la tachi non sta facendo effetto. le chiedo se posso ricominciare a prendre fans, uno di quelli che la mia dottoressa mi aveva già dato prima che venisse fuori il problema dello schwannoma: naprossene, oki, seractil a tempi diversi...
Ora però so che per esempio a mia mamma che è in cura con cumadin, le disse he può assumere solo fans della famiglia dell'ibuprofene. quali dei tre che aveva dato a me va bene?

Poi vorrei un parere, anche se in realtà non di sua competenza. Oggi mi sono accorto che il braccio sx, quello con omero fratturato ed operato con osteosintesi, ma non riabilitato, toccandomi perchè faceva male, ho avvertito come uno scalino a metà braccio.
giovedsì finalmente ho la rx e visita ortopedica di controllo, ma è possibile che si sia spostato qualcosa o è una vite che prima non sentivo, magari perchè con tutto quello che è successo avendo perso diversi chili, ora sono più magro anche nel braccio?

grazie per i consigli che vorrà darmi.
cordiali saluti
[#22]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Si faccia valutare dall'ortopedico per la frattura: può essere che debba essere operato (con questo almeno i disturbi all'arto dovrebbero avviarsi a soluzione).
Tutti i farmaci antireattivi (fans di qualunque tipo,...) sono pericolosi aggravando i problemi di possibili complicanze emorragiche, specie a livello gastro-intestinale.
In ogni caso, preferirei somministrazioni non per via enterale (visto l'aumento possibile di perforazioni/sanguinamenti), ma per via intramuscolare e/o endovenosa.

Per una valutazione fattiva, dovrei essere sul posto (magari senta i Colleghi della terapia del dolore della Sua zona).
Dia altre notizie.
Cordialità.
[#23]
dopo
Utente
Utente
Buonasera dottore.
Certo l'idea di un nuovo intervento (sarebbe il terzo in tre mesi) non mi rallegra. Ma lei sospetta possa essersi "spostato" qualcosa dall'intervento al braccio di dicembre ad oggi?
Come le dicevo il controllo con l'ortopedico ce l'ho tra 5 giorni con anche RX di controllo
Mi fa molto male fare certi movimenti, di alzare il braccio con movimento della spalla non se ne parla.
Potrebbe essere solo una forte contrattura muscolare? Sinceramente me lo auguro.

Per quanto riguarda l'uso di fans, essendo ancora in cura con eparina in effetti anch'io ho timore, anche perché in passato ho sofferto di gastrite a causa di uso di fans
In queste sere sto prendendo mezza pastiglia di tachipirina 1000 con 15 gocce di contramal e mi calma abbastanza il dolore al collo da potermi coricate e dormire qualche ora.

Inoltre a fine settimana vado a rimuovere i punti. Ma non credo che questo ridurrà molto i dolori al collo.

Grazie
Cordiali saluti
[#24]
dopo
Utente
Utente
Buonasera dottori
Alcuni aggiornamenti: ieri rimossi i punti di sutura
Questa mattina RX controllo al braccio SX e visita ortopedica.
La frattura sta bene e l'ortopedico dice che posso riprendere fkt
Sentio il neurochirurgo anche lui è d'accordo
Mentre la terapia riabilitativa x l'intervento al collo ci vuole ancora tempo

Un consiglio: da ieri ho una forte pesantezza di stomaco e poco appetito
Può essere colpa di un esubero di farmaci?
Ho chiesto alla mia dottoressa mi ha detto di ridurre paracetamolo (che in realtà è l'unica cosa che ormai prendo, 3 al giorno da 1000 per i dolori)
Però sommato al paracetamolo dato in ospedale durante il ricovero lo sto assumendo da quasi un mese.
Gastro protettore: ranitidina finita una scatola, continuo, cambio molecola o smetto ?

Grazie
[#25]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Sì può essere colpa del farmaco.
Continuerei con i gastroprotettori ed assumerei l'antinfiammatorio solo se strettamente necessario (preferirei la via intramuscolare, possibilmente a dosi contenute, per non "erodere" direttamente la mucosa gastrica ancor più di quello che già è; le precedenti assunzioni, lo stress della frattura e, soprattutto, lo stress chirurgico dell'asportazione dello schwannoma hanno influito tutti insieme, cioè contemporaneamente, sull'organismo (e, per restare in argomento, sulla mucosa gastro-intestinale, quindi non credo solo su quella gastrica).
La via parenterale è un escamotage per ovviare all'aggressione diretta delle mucose, usare più gastroprotettori (ad es. sia farmaci che proteggono direttamente la mucosa gastrica, sia farmaci che diminuiscono la secrezione nello stomaco di idrogenioni) sicuramente aiuta, ma la vera soluzione è smettere o fortemente diminuire la somministrazione dei fans e/o cortisonici.
In sintesi ampliare la gamma dei gastroprotettori nel senso indicato e contenere al massimo possibile il dosaggio dei farmaci antireattivi preferendo possibilmente la via extra gastro-enterale.
Il rischio è di avere una emorragia gastrica che può essere importante, oltre che pericolosa, e che, comunque, La costringerebbe a smettere definitivamente ogni assunzione di farmaco antireattivo per qualunque via.
Cordialità e dia pure ulteriori notizie.
[#26]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore per i consigli.
Mi spiega cosa sono i farmaci antireattivi?
Preferendo la via extra gastro enterale, cioè iniezioni? Intramuscolari?
A parte ridurre l:assunzione di paracetamolo e fans, per disintossicare e rimettere in ordine stomaco e intestino, oltre a un probiotico, cosa posso fare?
Grazie
Cordiali saluti
[#27]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
I Fans sono antireattivi.
Iniezioni OK.
Quello che Le ho detto (protettivi e ostacolanti la produzione di idrogenioni.
Cordialmente.
[#28]
dopo
Utente
Utente
Ancora grazie.
Che differenza c'è tra gastro protettori e ostacolanti la produzione di idrogenioni?
Questi ultimi sono gli inibitori di pompa?
Quindi ranitidina, che sto assumendo una al giorno? Il gastro protettore quindi gaviscon? Anche questo ce l:ho già in casa
Le iniezioni dovrò farmele prescrivere e poi trovare chi me le fa...

Posso chiederle che differenza c'è tra ranitidina e omeoprazolo?
Avendo anche il secondo a casa perché ho sempre usato quello, vorrei capire.
Grazie
Cordiali saluti
[#29]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Sì, sono gli inibitori di pompa gli ostacolanti...
La differenza fra omeprazolo e ranitidina?
Ci stiamo avvicinando ad una prescrizione in internet: cosa che non facciamo.
Chieda al Suo Medico di base che Le potrà prescrivere i vari farmaci (magari tutti e due, visto che la funzione è differenziata).
Buona notte.
[#30]
dopo
Utente
Utente
Grazie dottore.
La aggiornerò quando ci saranno novità
Cordiali saluti
[#31]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno dottore,
è ormai passato un mese dall'intervento alla cervicale, ma i dolori al collo proprio non mi abbandonano.
Porto ancora il collare, il neurochirurgo mi aveva indicato di tenerlo un mese, quindi in teoria dovrei smettere.
In realtà all'inizio lo usavo poco solo quando ero in piedi (così mi aveva indicato) ma stavo quasi sempre seduto in poltrona.
da circa una settimnana sto molto più tempo seduto su una sedia quindi lo tengo praticamente tutto il giorno, e come dicevo i dolori e la rigidità di collo e spalle non mi abbandonano.. anche se ho la sensazione che con il collare avverta meno peso al collo, me lo sento più stabile. insomma sembra di stare meglio pur avendo male.
non vorrei però tenendo il collare troppo tempo di indebolire i muscoli e quindi creare altri problemi.

Ho diminuito molto l'uso di farmaci, forse anche per queso che sento male?
certo anche il tempo di questi giorni non aiuta

ieri ho fatto la visita con il fisiatra, per quanto riguarda la riabilitazione del braccio sx, la frattura si sta consolidando bene, ma la fisioterapia (è un mese che non muovo il braccio) inizierà tra 12 giorni.
quindi io devo stare qui ancora questo tempo con dolori e scarsa, quasi nulla, mobilità del braccio. ormai si sta irrigidendo anche spalla e braccio dx. forse è solo un problema di posture errate? faccio difficoltà a trovare una posizione in cui riuscire a rilassarmi

mi potete consigliare se è il caso che mi diriga verso rimedi erboristici per alleviare i dolore, in modo da non ricominciare ad assumere fans e antidilorifici?
in questi giorni ho anche lo stomaco particolarmente sotto sopra, sensazione di stomaco pieno, poca voglia di mangiare, gonfiore con flatulenza e aerofagia, acidità con peso a livello della bocca dello stomaco.

Per quanto riguarda invece l'intervento di laminectomia, la prima visita di controllo è programmata tra due settimane.
il neurochirurgo mi aveva acennato che dopo la visita mi indicava cosa fare per la riabilitazione.
ma in questo caso di cosa si tratta?
il dottore aveva accennato a centri di riabilitazione, ma sinceramente se per centro si intende un luogo dove permanere per giorni in attesa della ripresa, sinceramente mi angoscia un poco, avendo subito due ricoveri a distanza di un mese uno dall'altro.

grazie
cordiali saluti
[#32]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Lasci stare l'erboristeria.
Ev., sifaccia prescrivere farmaci miorilasssinti, magari per via parenterale, e qualche ciclo di ionoforesi con antireattivi.
Dia pure ulteriori notizie.
Cordialità.
[#33]
dopo
Utente
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Grazie
La settimana prossima andrò dalla mia dottoressa a chiedere.

Cordiali saluti
[#34]
dopo
Utente
Utente
Gentilissimo dottor Della Corte,
ieri ho iniziato fisioterapia al braccio sx, ma già nel primo pomeriggio ho iniziato ad avere dolori al collo, al punto da dovermi mettere in poltrona. mi è sembrato di essere tornato ai dolri di prima dell'intervento.
può essere stato causato da manovre troppo eccessive?

stamattina ne parlerò con la fisioterapista e domani ho la prima visita di controlo dal neurochirurgo.

grazie
cordiali saluti
[#35]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Le avevo consigliato dei farmaci miorilassanti, anche per via intramuscolare. Aggiunga degli antireattivi, per ionoforesi (direi a livello delle articolazioni, dove si potrebbe prevedere anche qualche infiltrazione), e tens.
Può essere che la prima applicazione di fkt sia stata troppo "violenta". Si mobilizzi, e si lasci mobilizzare, fino a che non sente appena male; ripetendo il movimento, le varie "fibro-aderenze" tendono a lidersi. Così, costantemente, Lei dovrebbe guadagnare, sempre di più, qualche ulteriore allargamento del movimento.
Cosa Le ha detto il Neurochirurgo?
Cordialità.
[#36]
dopo
Utente
Utente
Buonasera Dott. Della Corte,
la ringrazio per le sue cortesi risposte.
Per quanto riguarda la terapia di miorilassanti ed antireattivi non ho ancora avuto modo di andare dalla mia dottoressa per farmi prescrivere qualcosa di questa tipologia.
Le infiltrazioni le avevo fatte, senza successo, sia di cortisone che di ozono, ma a questo punto credo che l'insuccesso fosse dovuto alla causa scatenante (schwannoma), giusto?
quindi anche di questo ne parlo alla dottoresa chiedendole se me le prescrive

La visita dal neurochirurgo stamattina è andata bene. Mi ha detto che devo essere molto soddisfatto dei miglioramenti ottenuti.
mi ha indicato di iniziare la riabilitazione al collo, rivolgendomi ovviamente al fisiatra che già mi segue per il braccio.
per i dolori, che purtroppo al momento non passano, mi ha detto che ci vuole tempo, essendo stato l'intervento invasivo, in quanto la massa rimossa era grossa

infine mi ha indicato di eseguire una RM con mdc di controllo tra circa un mese

grazie
cordiali saluti
[#37]
Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
OK, allora si rechi dal Medico di base per farsi prescrivere i farmaci consigliati, faccia le infiltrazioni intra-articolari col cortisone...(ma non ho eccessiva fiducia nell'ozono).
Continui la fkt e risentiamoci fra non oltre un mese.
Cordialità.
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Utente
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La ringrazio, le farò senz'altro sapere, contanto di poterle dare finalmente buone notizie
Cordiali saluti
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Buongiorno Dottor Della Corte,
la ricontatto prima di quanto convenuto per alcune delucidazioni.
Ho iniziato la fisioterapia al collo. Al momento ho fatto 2 trattamenti, uno venerdì scorso ed uno ieri. Ieri è stata poi una giornata tremenda: dolore, rigidità al collo, sensazione di essere nel vuoto (non girava la testa) durata tutto il giorno e anche a sera. Ho pensato fosse colpa del trattamento. Ho chiamato la mia dottoressa e anche lei è stata della mia idea. Stamattina nessun trattamento, ma a casa ho fatto un po' di lavori, anche sollevando e spostando pesi. Il collare l'ho messo subito dopo colazione, ma dopo un paio d'ore l'ho tolto.
Risultato: ora mi fa male il collo, al centro, toccandomi direi sulle vertebre, e ho di nuovo la sensazione di essere nel vuoto.
Ho forse fatto uno sforzo di troppo?
Dovrei stare ancora un po' a riposo?
Mi sentivo bene, quindi ho pensato di approfittarne per fare qualche lavoro in casa, visto che è da 3 mesi che non facevo grandi sforzi...

Forse il problema dovrei sottoporlo anche ad un fisiatra (domani sono in ospedale per il trattamento, vedrò di andargli a parlare se può, se no ho appuntamento con lui giovedì mattina)

Ma vorrei come il solito un suo prezioso consiglio

Grazie
Cordiali saluti
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Io La ringrazio per la stima.

La mobilizzazione deve essere cauta, come Le ho detto alcuni consulti fa.
Aiuta molto l'assunzione di farmaci miorilassanti (glieli hanno prescritti?) ed, eventualmente, di antireattivi (FANS) con opportuna terapia gastroprotettiva.
Si possono aggiungere anche altre cose (ionoforesi, ad es.).

Per quanto riguarda gli "sforzi" del collo, è da dire che non bisogna arrivare a stancarsi. Quindi, sia più cauto; magari impiega lo stesso tempo giornaliero, ma diluito in rate.

Auguri di Buona Pasqua.
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Utente
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Gentilissimo Dott. Della Corte,
per quanto riguarda i trattamenti, facendoli un giorno si ed uno no, e con queste festività che stanno quindi diluendo gli effetti del trattamento stesso, non so dire se le cose stiano migliorando. Poi ci si sta mettendo anche il clima...

La mia dottoressa non ha ritenuto di prescrivermi altri farmaci o terapie. Le avevo chiesto visto il persistere del male al braccio in un punto preciso, considerando che dall'ultima rx si vede che è a posto, se fosse il caso di un altro accertamento magari una rm al braccio, ma dice di no
La dottoressa mi dice di insistere con le terapie riabilitative e poi vedremo se proprio non passa.

La fisioterapista, da parte sua, dice che ci vuole tempo.

La visita fisiatrica: putroppo il dottore che mi ha sempre visto, per un imprevisto non era potuto arrivare, quindi sono stato visitato da un'altra dottoressa, la quale non conoscendomi si è fatta brevemente spiegare, poi ha concluso che se le terapie mi creano fastidio invece che miglioramenti tantgo vale non farle...

Io sto iniziando a riprendere un po' di vita più "normale" sto cercando di ricominciare a fare tanti movimenti più semplici.
Qualcosa riesco, qualcosa fa ancora male
Il male e larigidità al collo purtroppo mi accompagnanao ancora

La ringrazio per l'attenzione

Auguri di buona Pasqua anche a lei
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Risentiamoci fra qualche settimana.
Cordialità.
[#43]
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Utente
Gentilissimi Dottori
Gentilissimo Dott. Della Corte

Ieri ho fatto la prima risonanza di controllo dal giorno dell'intervento (1 febbraio)
Avrei voluto scriverle tra qualche giorno, con in mano il risultato della RM, ma visto come mi sento oggi vorrei un parere

Già da ieri sera ho iniziato ad avvertire sintomi di irrigidimento del collo, ho dormito male, non tanti risvegli ma mi sono alzato abbastanza rigido e dolorante sia al collo che al braccio.

Anche per il braccio, la settimana scorsa ho fatto rx e visita ortipedica. Dal punto di vista della frattura è tutto in ordine e procede bene. Dal punto di vista del male e del fastidio sempre nello stesso punto, che mi blocca ad un certo punto il movimento, l'ortopedico dice che potrebbe essere una delle viti che "tocca", ma almeno fino alla fine dell'anno non si possono togliere...

Ma torniamo al problema cervicale: da stamattina è andato sempre aumentando ed ora sono proprio in tilt, sensazioni di vertigini miste a nausea, riesco a stare alzato meglio seduto che in piedi, ma è una sensazione molto fastidiosa.

Nonostante siano passati quasi 3 mesi, è possibile che sia ancora una sintomatologia conseguenza dell'intervento al collo?
In linea di massima, credo di riuscire a fissare la visita di controllo con il neurochirurgo, portando da vedere la risonanza tra due settimane.

La mia dottoressa mi ha detto per i dolori di prendere tachipirina 1000 e per la rigidità muscolare sirdalud 4 mg (avendo io in casa una scatola da 6 mg mi ha consigliato di finire prima quella, mezza pastiglia) una volta al giorno, la sera prima di andare a dormire.

La fisioterapia, causa ferie della fisioterapista, è interrotta tutta questa settimana.

Ringrazio e porgo cordiali saluti
[#44]
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Utente
Buona sera dottore,
vorrei aggiungere un paio di particolari a quanto già detto ieri, successi nuovamente oggi.
Abbastanza spesso negli ultimi tempi (direi ultime 2 settimane, 20 giorni) mi capita di avere brividi di freddo, anche solo spostandomi da una stanza all'altra, magari dopo che sono stato seduto per un po' dietro la tv o il pc, mi alzo, mi muovo, cambio stanza e sembra di avere freddo.
Le prime volte serntivo l'esigenza di vestirmi di più.
Soprattutto in questi ultimi giorni dove sta improvvisamente facendo molto caldo, la cosa mi sembra strana.

Altro particolare: dovendo cambiare auto, oggi sono andato a vederne e provarne un paio. Sono stato in giro un paio d'ore e arrivando a casa ho quasi subito iniziato ad avvertire un irrigidimento delle spalle e un fastidio, come un senso di pressione e oppressione nella parte alta del collo, direi all'altezza dell'intervento.
Può essere stata la posizione tenuta per guidare? In effetti sono ormai 4 mesi che non mi mettevo al volante di un'auto.
Se no da cosa può dipendere?
Come le ho detto ieri sera mi farà piacere aggiornarla nei prossimi giorni, non appena avrò ritirato il referto della risonanza magnetica.

Grazie

Cordiali saluti
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
OK. Riparliamo dopo che avrà trascritto il referto della più recente rmn (immagino senza e con mdc).
Cordialità.
[#46]
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Utente
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Buongiorno dottore,
ieri ho ritirato il referto della rm. L'indagine è stata eseguita sia a livello cervicale sia a livello del braccio sx, avendo continuamente male.

CONTROLLO POST INTERVENTO ASPORTAZIONE LESIONE MIDOLLARE E CERVICALE C1 C2-O3

RM CERVICALE (SENZA E CON MDC)

Indagine condotta con scansioni multiplanari multiparametriche; sono state ripetute acquisizioni T1-dipendenti dopo somministrazione, per via endovenosa, di mezzo di contrasto paramagnetico. Eseguito raffronto con precedente studio pre-operatorio del 11-01-2018.
Presenza di fini artefatti da movimento in alcune acquisizioni.

Esiti di accesso chirurgico per via transnucale mediana con cicatrice omogenea e ancora finemente vascolarizzata.
All'attuale controllo si apprezza, nei limiti citati, completa asportazione della precedentemente descritta formazione evolutiva a sviluppo intra - extra canalare, in corrispondenza del primo forame cervicale di destra, a livello del passaggio C1-C2.
Non patologico arricchimento contrastografico a livello meningeo nella sede dell'accesso; non immagini riferibili alla presenza di raccolte ematiche o ascessuali intra o extra canalari.
Permangono, sostanzialmente stabili, le già descritte tracce di mielopatia a livello della porzione più prossimale del midollo nervoso cervicale.


Presenza di sintesi metalliche a livello omerale con distorsione del campo magnetico. Lieve riduzione di ampiezza dello spazio subacromiale in quadro di acromion di tipo II secondo Bigliani a decorso lievemente spiovente e posteriore.
Nei limiti citati non si rilevano macroscopioche lesione dei tendini della cuffia dei rotatori e del capo lungo bicipitale. Normale trofismo dei ventri muscolari. Minima falda di versamento articolare.
Non significativo versamento in sede bursale sottodeltoidea. Non macroscopiche alterazioni del cercine glenoideo e dei piani condrali articolari.
Da rivalutare con studio radiografico mirato, la posizione dei mezzi di sintesi a vite collocati in corrispondenmza dell'epifisi omerale.

Non avendoci pensato, non avevo con me l'ultima radiografia al braccio, eseguita la settimana scorsa, ma dalla quale non risulta nulla di particolare.


Non ricordo se glielo avevo accennato che mi era stata data indicazione di sospetta neurofibromatosi.
In questi giorni sono riuscito a fare sia visita neurologica che visita dermatologica e il dermatologo ha confermato che si tratta appunto di neurofibromatosi

In attesa di parlare anche di questo con il neurochirurgo, chiedo a lei cosa comporta questa malattia, se di malattia si tratta. Il dermatologo mi ha spiegato che per quelli sulla pelle (molto numerosi e quasi tutti su petto e pancia) si tratta solo di un problema estetico.
Ne ho uno sulla testa, per il quale ha consigliato una ecografia.
Mi ha poi spiegato che potrei avere diritto ad esenzioni, ma mi devo attivare per capire cosa fare e dove andare per ottenere tale certificato.

Ho ricominciato ieri, lunedì, un nuovo ciclo di fisioterapia.

La ringrazio per l'attenzione e per i suoi preziosi consigli.

Cordiali saluti
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Buonasera.
Mi pare che la rmn cervicale di controllo dia buona soddisfazione: E' stato asportato tutto ed il midollo non ha subito danni: Anzi c'è da attendersi una costante ripresa della funzionalità del midollo stesso.

Non sono in grado di valutare la frattura dell'arto sup.; ma, a grandi linee, dovrebbe essere a posto anche quella.
Anzi, chieda all'Ortopedico se i mezzi di sintesi andranno rimossi e, se sì, dopo quanto tempo.

La neurofibromatosi, su cui può documentarsi anche leggendo qualche cosa in internet, è, per quanto ci riguarda, la tendenza, a livello dei nervi, di formare dell escrescenze che possono danneggiare la funzionalità del nervo stesso.
In quest'ultima evenienza, si dovrà procedere all'asportazione del neurofibroma (non mi ricordo, Lei ha comunicato/confermato l'istologia dello schwannoma?).

Vanno bene i cicli di fkt (credo che potrà beneficiarne di molti altri ancora).

Coraggio, chè mi sembra che le cose proseguano per il verso giusto.
[#48]
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Utente
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Buongiorno Dott. Della Corte,
Mercoledì scorso sono andato dal neurochirurgo per fargli vedere la rm. Le riporterei quanto da lui indicato:
"Esiti di asportazione di grossolano schwannoma C1-C2 al davanti del midollo e condizionante compressione del tronco con tetraparesi.
Al controllo RM attuale midollo riespanso e ritornato in sede. Non recidive o residui. Buona ripresa funzionale. Da rivedere tra circa 1 anno con RM cervicale con m.d.c. di controllo"

L'istologico dello schwannoma l'ho ricevuto da poco insieme alla cartella clinica
ESAME ISTOPATOLOGICO
Materiale inviato: lesione passaggio cranio-cervicale.
Reperto macroscopico: due campioni biancastri di cm 2x1x1 e cm 1,2x1x1
Diagnosi: proliferazione di elementi fusocellulari, positivi per S100, con nuclei allungati, disposti entro uno stoma lasso, con numerose strutture capillari, deposizione di bande collagene e variabili modificazioni mixoidi
Conclusioni: i repertri istologici sono coerenti con una neoformazione di derivazione delle guaine nervose periferiche, inquadrabile come neurofibroma"

C'è anche tutta la descrizione dell'intervento, ma non vorrei che questo post diventasse troppo lungo.
Ho accennato al neurochirurgo della neurofibromatosi e mi ha detto di sì, che è probabile, ma mi è sembrato che mi guardasse "strano" come per dirmi "ma non te ne avevo parlato?"
comunque sono in attesa di risposta da un medico che dovrebbe farmi un certificato in merito.


Per quanto riguarda il braccio: visita ortopedica con il seguente referto: "controllo in esiti frattura scomposta omero trattata con sintesi il 07/12/2017
Buona evoluzione clinica - consolidamento in atto. Proseguire con cicli fkt"
Poi gli ho chiesto se il continuo dolore quando faccio certi movimenti possa essere causato da una delle 5 viti e mi ha detto verosimilmente di sì, ma che per rimuoverla bisogna attendere almeno fino alla fine di quest'anno (un anno dall'intervento)

Grazie
Cordiali saluti
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Dr. Vincenzo Della Corte Neurochirurgo 5,9k 200 2
Mi pare che tutto proceda secondo i migliori auspici.
Ev., ci risentiamo fra un po' di mesi di fkt.
Buona serata.
[#50]
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Utente
Utente
La ringrazio molto dottore, per la sua sempre cortese disponibilià.
D'accordo, se tutto procede per il meglio, come mi auguro, ed oltretutto la settimana prossima rientro anche al lavoro, ci sentiamo tra un po' di tempo.

Cordiali saluti.

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