Utente cancellato
Salve,

Vorrei chiedere delucidazioni riguardo i carichi di lavoro da poter sollevare in ambito lavorativo dopo l’effettuazione di un intervento di rimozione ernia discale L5-S1 che avverrà a novembre.
Sollevo, ormai da 3 anni, mediamente 2000, 3000 kg. al giorno (non mi sto sbagliando proprio 2000 -3000 kg) effettuando un movimento rotatorio con il bacino con sacchi da 25 kg (circa mezzo metro da dove li prendo a dove li devo buttare) . Vorrei sapere se dopo l’intervento (premettendo che so’ bene che sarà il medico a dirmelo) potrò tornare a sollevare queste quantità oppure dovrò limitarmi nel carico. Ossia, l’intervento di per se’ comporta automaticamente una riduzione dei pesi da sollevare? (perche’ sollevare 100 volte 25 kg o 250 volte 10 kg a fine giornata si e’ Sollevata la stessa quantità) Esistono tabelle a riguardo?
Nonostante conosca il diritto ad essere adibito ad altre mansioni nel caso non risultassi più idoneo, ma e’ sbagliato presumere che per la mia salute sarebbe meglio non effettuare più questo lavoro in linea generale?

Ringrazio anticipatamente

[#1]  
Dr. Giovanni Migliaccio

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MESSINA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Egr. signore,
dopo un intervento per ernia discale precauzionalmente è preferibile evitare sforzi soprattutto nel sollevare pesi.
Trascorso però un congruo periodo di convalescenza che può variare dai 60 ai 90 giorni, ogni attività lavorativa potrebbe esser ripresa, anche quella che comporta sollecitazione della colonna vertebrale.
L'ernia del disco non è dovuta solo a sforzi fisici. Infatti molte persone sedentarie ne soffrono.
E' chiaro che, nel momento in cui si fa diagnosi o dopo l'intervento, evitare sforzi eccessivi è una precauzione che è bene attuare.
Lei non accenna ai sintomi che pongono indicazione all'intervento, ma se di ernia da operare si tratta, l'attesa fino a novembre mi sembra eccessiva e un pò a rischio di accettuazione della sintomatologia.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano

[#2] dopo  
558069

dal 2019
Grazie mille,

riassumendo mi pare di capire che il tipo di lavoro non influenza necessariamente la presenza di ernia discale , ma allo stesso tempo e’ consigliabile diminuire lo sforzo sulla colonna vertebrale dopo l’intervento per precauzione.
Corretto?
La mia ernia e’ praticamente sopra la radice del nervo e mi da’ Problemi con la gamba sinistra(formicolio,mancanza di sensibilità ,sciatalgia,difficoltà nei movimenti) e dopo azione conservativa non e’ Migliorato nulla per quello si e’ Decisa l’operazione.

[#3]  
Dr. Giovanni Migliaccio

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
MESSINA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2006
Stando ai disturbi ora riferiti, credo che l'intervento debba essere attuato con una certa sollecitudine.
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo; Consulente medico legale
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano