Utente
buongiorno a tutti.
ho fatto una rmn per una sospetta ernia al disco.
lascio qui il referto, se gentilmente potete darmi due dritte:

conservata la lordosi lombare.
mantenuto l'allineamento metamerico posteriore con corpi vertebrali di regolare altezza.
non si riconoscono alterazioni del segnale osseo a carattere sospetto.
normo idratati i dischi intersomatici, lievemente assottigliati quelli tra l4 e s1.

l3-l4 accenno al builging discale circonferenziale con margine posteriore a contatto con il sacco durale.

l4-l5 ampio builging discale circonferenziale impronta a largo raggio l sacco durale, oblitera i recessi laterali e i forami di coniugazione.
lievissima debordanza mediata-paramediana a sinistra del disco l5-s1.
canale vertebrare e forami di coniugazione sono di ampiezza ridotta tra l3 e l5 per brevità di peduncoli.
non si riconoscono patologiche alterazioni di segnale endocanalari con regolare rappresentazione del cono.


in sostanza ho piu ernie al disco?
sono gravi?
è preoccupante?
quale cura medica potrei adoperare?
epidurali?
ozonoterapia?


grazie mille e scusate del disturbo.

[#1]  
Dr. Pier Francesco Eugeni

24% attività
16% attualità
12% socialità
TERAMO (TE)
MOSCIANO SANT'ANGELO (TE)
AVEZZANO (AQ)
SPOLTORE (PE)
L'AQUILA (AQ)
MORCIANO DI ROMAGNA (RN)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2017
Il solo reperto morfologico in patologia spinale è il più delle volte del tutto irrilevante per porre indicazione a procedure terapeutiche mediche, fisiche o chirurgiche, a meno che non mostri un problema oncologico o una situazione di instabilità vertebrale.
Quello che si vede alla RMN (o agli altri esami) va sempre contestualizzato clinicamente essendo il paziente a dover essere curato e non gli esami ai quali è stato sottoposto.
Pier Francesco Eugeni, MD
Specialista in Neurochirurgia - Chirurgia Spinale
Segreteria: 3296122118 – Portatile: 3208219474 - email: eugeni@inwind

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio della risposta.
Può gentilmente dirmi in parole povere cosa dice il referto?non riesco a capire.
grazie della sua disponibilità.

[#3]  
Dr. Pier Francesco Eugeni

24% attività
16% attualità
12% socialità
TERAMO (TE)
MOSCIANO SANT'ANGELO (TE)
AVEZZANO (AQ)
SPOLTORE (PE)
L'AQUILA (AQ)
MORCIANO DI ROMAGNA (RN)

Rank MI+ 52
Iscritto dal 2017
Come le dicevo, il dato morfologico (ovvero quello che le immagini mostrano al chirurgo che le osserva, al di là di come il radiologo ha ritenuto opportuno descriverle) è sempre da contestualizzare clinicamente e, molto spesso, non è significabile con perifrasi semplici e/o in linguaggio comune.
Comunque, in "parole povere", quello che il radiologo descrive è una comunissima situazione di modeste alterazioni della colonna che, ribadisco, da sole non fanno porre indicazione a terapie chirurgiche né, tantomeno, a "pratiche" come l'ozono terapia oppure la epiduroscopia che, comunque, devono essere indicate da un clinico e mai scelte dal paziente.
In definitiva, e in questo senso proprio in parole povere, la strategia peggiore per cercare di stare meglio è, a mio avviso, scegliersi una cura e poi cercare chi ce la somministra.
Pier Francesco Eugeni, MD
Specialista in Neurochirurgia - Chirurgia Spinale
Segreteria: 3296122118 – Portatile: 3208219474 - email: eugeni@inwind