Sintomi neurologici che mi stanno distruggendo fisicamente e psicologicamente

Buongiorno, sono un ragazzo di 34 anni.
Da anni sento spesso una pressione al lato sinistro della testa, a volte sentivo fischi all'orecchio sinistro che anticipavano un peggioramento del sintomo.
Da RM encefalo non è risultato nulla.
Verso agosto ho sento forti pressioni alla testa, con sensazioni di intorpidimento del volto, e mutavano giorno per giorno, inoltre mi erano capitati giorni in cui sentivo forti dolori alla schiena.
Una visita neurologica tramite SSN ha ricondotto il tutto a ansia/depressione e stile di vita da migliorare.
Da quel momento sono continuamente peggiorato.
Ho la sensazione che il mio corpo si spenga sempre di più, i problemi alla testa sono diventati "sordi", sento un senso di mente annebbiata e a volte pressione (soprattutto a sinistra), ma non sento più pressioni forti, sono spariti anche i fischi tranne per una settimana fa in cui avevo la testa in una posizione che deve aver fatto pressione sulle vertebre.
In più i sintomi che sentivo erano delle "linee" che partivano dalla base del collo e arrivavano e superavano l'orecchio, soprattutto a sinistra, e in quelle occasioni percepivo di sentire meno da sinistra.
Fino a mesi fa quando mi sedevo in bagno per diverso tempo, sentivo un forte formicolio soprattutto alla gamba sinistra nel momento quando mi alzavo, ora invece sento l'intorpidimento della gamba ma il formicolio è molto più leggero.
Inoltre mi capitava e mi capita ancora di sentire scariche elettriche che partono dalla base del collo quando sento certi rumori.
Ho fatto altra RM a dicembre:
Encefalo
Sistema ventricolare in asse non dilatato.
Non alterazioni di segnale dell'encefalo.
Non evidenti aree di ristretta diffusivita'.
Dilatazione di alcuni solchi in regione fronto-parietale.
Ipertrofia dei turbinati nasali a destra.


Rachide cervicale:
Modesta protrusione discale posteriore a livello di C5-C6 e C6-C7 con minime cisti radicolari bilaterali.
Non alterazioni di segnale del midollo.


A dicembre ho iniziato a sentire un senso di pesantezza alla spalla destra e un sensazione di freddo alla base del torace.
Mi è capitato di sentire come un senso di bruciore che partiva dalla base del collo e andava verso il braccio destro, quando ero seduto alla scrivania.
Con il tempo questa pesantezza si è propagata al torace, sia dietro la schiena, sia ai pettorali, e debolezza alle braccia, in più avverto una sensazione all'alto addome (che da quando ho letto della sla mi fa pensare al diaframma) e alla gola che spesso mi fa male.
Mi sono informato e ho letto della sla, e che molti sintomi coincidevano, comprese fascicolazioni che sento nel corpo.


Sto vivendo nel terrore e negli ultimi giorni ho difficoltà a respirare, sento di fare fatica per inspirare, e spesso sento fischi dalle narici.
Mentre cerco di dormire sento che il respiro si fa molto debole fino ad avere la sensazione che si fermi.
Negli ultimi giorni non sto dormendo, e già prima non dormivo più di 3 ore consecutive, e neache avverto di aver sonno.
Dr. Mauro Colangelo Neurologo, Neurochirurgo 6.8k 366
Gentile Utente,
Comincio col dirle senza ombra di dubbio che la SLA va chiaramente esclusa sul piano clinico perché i sintomi che descrive NON sono compatibili con questa malattia. In modo particolare sottolineo che la SLA non esordisce con disturbi sensitivi (formicolii, intorpidimenti, sensazioni di freddo o bruciore), non dà dolore, né cervicalgia, né irradiazioni al torace, non dà sensazione di respiro che si spegne intermittente, non causa annebbiamento mentale, non ha andamento fluttuante come quello che lei descrive e le fascicolazioni isolate, in assenza di deficit di forza progressivo e documentabile, non hanno significato patologico.
Inoltre, la RM encefalo e cervicale è rassicurante e non mostra alcun segno di patologia neurodegenerativa. La difficoltà respiratoria che riferisce peggiora a riposo e di notte e si associa a insonnia e ipervigilanza: questo è tipico di una respirazione ansiosa/disfunzionale, non di una insufficienza respiratoria neurologica.
Nella SLA la difficoltà respiratoria è progressiva, continua e silenziosa, non fluttuante né associata a sensazioni di soffocamento. Il quadro cervicale (protrusioni C5 C7) e lo stile di vita sedentario spiegano molto bene il bruciore cervico-brachiale con senso di peso alle spalle e irradiazioni toraciche.
Il sistema nervoso sotto stress cronico amplifica e collega tra loro questi segnali. Il vero problema centrale
Dal suo racconto emergono chiaramente e’ costituito dall’insonnia grave, dalla eccessiva attenzione al corpo che la induce a lettura compulsiva di informazioni sanitarie, che invariabilmente genera paura costante di una malattia. Questo significa che il sistema nervoso è in uno stato di allarme continuo, e questo spiega l’evoluzione dei sintomi.
Segua il mio consiglio: smetta di cercare correlazioni con malattie neurodegenerative e in particolare interrompa la lettura di contenuti sulla SLA.
Capisco quanto stia vivendo sia spaventoso, ma dai dati che riporta non emerge alcun elemento suggestivo di una malattia neurologica degenerativa.
Il suo quadro è invece molto compatibile con una somatizzazione ansiosa importante, che può dare sintomi reali e intensi, ma reversibili se affrontati correttamente.

Il passo più importante ora non è cercare altre diagnosi, ma uscire dallo stato di allarme in cui il suo sistema nervoso è bloccato.

Un cordiale saluto.

Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
https://neurochirurgomaurocolangelo.it/

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