Sonni agiti con urla, calci e risate sono sintomo di Parkinson?

Gentile dottori di Medicitalia, scrivo con un poco di preoccupazione per chiedere se sogni agiti (con urla, calci, risate, pianti) messi in atto da mio marito di 57 anni, quasi tutte le notti, possano essere un campanello di allarme per il morbo di parkinson.
Sono comparsi da almeno 5 anni.
Ora sempre più frequenti.
Mio marito conduce vita lavorativa estremamente stressante ma sempre con entusiasmo e vitalità.
Un anno e mezzo fa per lievi movimenti involontari del capo, presenti da una decina di anni ormai, decide di fare visita da un neurologo e raccontiamo pure dei sogni agiti a cui il neurologo non da peso.
Dal referto si legge: EON nella norma, non evidenza di deficit neurologici focali significativi: nervi cranici indenni, buone le prove di coordinazione, non oscillazione in posizioni di Romberg, non deficit di forza ai 4 arti evidenziabili in posizione di Mingazzini I e II, non rigor, ROT normovivaci ai 4 arti senza apprezzabili asimmetrie.
Normotono ai 4 arti.
Sensibilità indenne.
Conclusioni: in atto non evidenti segni riconducibili a malattia specifica. terapia: nessuna.
Scritto ciò, fisicamente non è cambiato nulla, non ha tremori, dolori, vertigini o altro, ma questa sua vita agitata notturna tra le coperte mi spaventa.
Ogni tanto prendo qualche calcio, oltre a dormire sempre scoperta perché lui ha sempre caldo.
Aggiungo per fare meglio un quadro della situazione: è un grosso bevitore di caffè anche nel tardo pomeriggio; a cena beve almeno tre bicchieri di buon vino; da sempre ha apnee notturne, rivelate con polisonnografia almeno 10 anni fa; ha nella fase notturna rivelati con holter cardiaco bav di secondo grado tipo I e aritmie benigne per cui prende un antiaritmico al mattino da 30 mg, da sempre si sveglia alle 3 di notte per leggere e addormentarsi nelle mattinate.
Detto ciò, lo conosco da quando aveva vent'anni e a causa di un incidente che gli ha stravolto i connotati del viso e del naso deviandolo e schiacciandolo non sente gli odori.
Ultimamente lamenta un persistente stitichezza, ogni due giorni, ma questo problema ce l' ho pure io e potrebbe essere la nostra alimentazione povera di verdure e frutta.
Dottore ho visto un video su tik tok dove un neurologo elencava tutti i sintomi di mio marito e risultava parkinson.
Lui non vuole tornare a visita e prende tutto alla leggera e mi dice chissà dove sarò fra dieci anni.
Chiedo un consiglio, grazie, pure per me che non dormo più e forse è meglio che ci vado io dal neurologo.
Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.7k 2.4k
Gentile Signora,

i comportamenti notturni che descrive orientano verso quella condizione definita "Disturbo comportamentale del sonno REM" (RBD) che non è automaticamente un segno precursore del Parkinson.
Esistono forme isolate causate da alcol, farmaci, stress, abuso di caffeina, ecc. e forme che possono precedere malattie neurologiche come il Parkinson o simili.
Però, ribadisco, non è automatico che da questa condizione si sviluppi un Parkinson.
Peraltro Suo marito ha dei fattori che possono scatenare questo disturbo, tre bicchieri di vino la sera, tutte le sere, rappresentano già un abuso, le apnee notturne sono un elemento favorente, così come l’abuso di caffeina, eventuale stress lavorativo, ecc.
Le consiglierei di trattare bene le apnee notturne facendo una nuova polisonnografia presso un Centro di medicina del sonno anche per valutare la sintomatologia descritta.
Poi una rivalutazione neurologica è senz’altro indicata.

Cordiali saluti

Dr. Antonio Ferraloro

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Gentilissimo Dr. Ferragosto, farò leggere a mio marito i suoi consigli medici.
Grazie mi ha rincuorato, seguiremo quanto da lei detto.
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Dr. Antonio Ferraloro Neurologo 79.7k 2.4k
Prego, buona serata.

Dr. Antonio Ferraloro

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