Utente
salve dottori,è da circa un anno che mia madre ha dei sintomi che mi fanno pensare a una demenza,mia madre 68 anni soffre di diabete e prende l'insulina .i sinntomi che mi riferisco sono : ripete gli stessi argomenti dopo pochi minuti, dimentica al mercato cosa deve comprare ha dei comportamenti notturni strani come ad esempio va aprire l'oblò della lavatrice ed è irascibile con mio padre,poi di mattina il comportamento migliora ma a me sembra che a distanza di un anno le cose siano peggiorate,ha fatto varie visite all'ospedale da vari neurologi solo he un mese trova uno che dice che si tratta di depressione ,nel altro mese trova uno che dice che è un inizio di demenza, gli hanno dato dei farmaci come dei cerotti da mettere dietro la spalla ma con pochi risultati,e xanax .
insomma mia madre che male ha?


[#1]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
E'possibile, da quel che scrive, che sua madre soffra di un declino o deterioramento cognitivo. Sarebbe interessante, valutata la giovane età, individuarne le cause. Pertanto valutazione clinica neurologica-RM encefalo-test neuropsicologici per la esplorazione delle varie aree cognitive. Ciò consentirebbe di valutare la entità del disturbo e quindi di pianificare il miglior approccio terapeutico possibile nel caso di specie.

Cordialmente.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#2] dopo  
Utente
grazie per la vostra risposta dottore, nel post precedente avevo dimenticato di dire che fino all'anno scorso mia madre non faceva l'insulina ma solo pillola per diabete,poi un giorno non stava bene e ricoverata nella stanza dell'ospedale credeva di stare a casa sua , aveva delle allucinazioni e di notte si comportava in modo strano,quando le chiedo cosa ti senti lei mi dice che a volte ha come una confusione proprio indicandomi la zona frontale della testa.
in conclusione le chiedo dove e a quale esperto (bari) posso rivolgermi definitivamente per il caso di mia madre,ringrazio chiunque mi dia una mano,grazie.

[#3]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
Mi spiace non conosco colleghi neurologi a Bari. Può chiedere al suo medico di medicina generale: verosimilmente potrà indirizzarla verso uno specialista adeguato.
Sua madre va ben valutata sia clinicamente che mediante "mirati esami strumentali".
Solo 68 anni, mi scrive, e le condizioni già così compromesse.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#4] dopo  
Utente
grazie per la risposta, quando è stata ricoverata gli è stata fatta la risonanza magnetica con assenza di lesioni ,in pratica non cè nulla di preoccupante, a giorni faremo una visita da un neurologo privato,i disturbi di irascibilità notturni continuano

[#5]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
Se crede può invire in "virgolettato" il referto della RM.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#6] dopo  
Utente
allora il referto l'anno scorso non llo avevo letto ,lho letto in questi giorni anche perchè i comportamenti di irascibilità di mia madre verso mio padre stanno aumentando ecco cosa dice
rm
esame eseguito con tecnica SE-FSE immagini assiali T1 e T2 dipendenti,secondo i tre piani dello spazio anche dopo somministrazione di mdc paramagnetico:canali FLAIR.
sistema ventricolocisternale in asse, normale per morfovolumetria.
non significative aree di patologico segnale a carico del tessutto cerebrale.
moderato slivellamento della cisterna soprasellare all'interno della loggia ipofisaria a configurare situazione di sella vuota parziale.
note atrofiche corticali.
questo il referto dopo 10 giorni di ricovero
Broncopatia cronica riacutizzata in soggetto con encefalopatia senile con lieve deterioramento cognitivo ed episodi di stato confusionale.Diabete mellito in fase di scompenso metabolico.A teromasia carotidea bilaterale.Noduli tiroidei in eutiroidismo.Adenomioma della colecisti .Leucopenia. infezione delle vie urinarie.
a distanza di un anno i deliri notturni sono frequenti quasi ogni giorno,ha spesso mal di testa sulla parte frontale,dopo il ricoveroin ospedale ha usato dei cerotti(xelon o come si chiamano loro)ma con pochi risutati,a giornifaremo una visita specialistica,faremo una nuova risonanza?

[#7]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
La RM Encefalo evidenzia solamente "...note atrofiche corticali...". Pertanto fenomeni degenerativi. Sembrerebbe pertanto come le maifestazioni cliniche siano più importanti rispetto a lieve moderato quadro di "neuroimaging". Va anche detto, tuttavia, come la paziente sia affetta da "...broncopatia cronica e diabete mellito in fase di scompenso metabolico...". Certamente il cattivo scambio di gas a livello polmonare ed il cattivo controllo metabolico del glucosio contribuiscono certamente in maniera di rilievo al un quadro clinico di deterioramento cognitivo e comportamentele. Le due patologie internistiche andrebbero affrontate e per esse trovato un buon compenso farmacologico.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it

[#8] dopo  
Utente
grazie delle vostre risposte dottore,con fenomeni degenerativi cosa intende?ieri mia madre ha effettuato una visita privata presso un neurologo , il quale, secondo il suo parere non si tratta di alzhaimer o cose simili ma un problema relativo ai nervi che la farebbero andare in confusione e quindi avere questi sintomi.potrebbe essere correlato anche al diabete tutto questo?stà prendendo dei farmaci pillole e sembra che la notte non ha i soliti diturbi almeno 2 notti è andata cosi.lei cosa ne pensa?

[#9]  
Dr. Otello Poli

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2012
Penso come io abbia a disposizione solo un referto RM mentre il collega abbia potuto visitare la paziente di persona.
Ergo: il collega ha certamente molte più "chance" di aver ipotizzato la giusta diagnosi.
La efficacia del trattamento confermerà o meno l'inquadramento fatto dal collega che ha visitato sua madre.
Un consulto a distanza non può in alcun caso sostituirsi ad una visita di persona.
Dr. Otello Poli, MD
Neurologo-Algologo-Esperto in Medicina del Sonno
email: otellopoli@gmail.com - sito web: www.otellopoli.it