Dolore e formicolio gamba destra e tanti capillari
Buongiorno Dottori,
Sono una donna di 33 anni, non ho problemi di sovrappeso e conduco una vita piuttosto attiva anche se non sono molto sportiva (sono in movimento e in piedi tutto il giorno per lavoro).
Prendo la pillola da molti anni e recentemente ho fatto gli esami di routine proposti dalla ginecologa ed è tutto normale.
Soffro da sempre di capillari, soprattutto nella zona dei polpacci ma nell'ultimo anno sono aumentati in meno era evidente anche sulle caviglie e dietro il ginocchio.
Ho la carnagione molto chiara e quindi si notano molto.
Non vi scrivo però per il problema estetico che in questo momento passa in secondo piano.
Da qualche tempo ho un fastidio alla gamba destra che si concentra nella parte interna di coscia e soprattutto polpaccio che mi fa un po' preoccupare. Non è un vero e proprio dolore, si tratta più di un indolenzimento accompagnato a bruciore che da metà coscia si estende al polpaccio. Ho la sensazione di avere la gamba pesante e dolorante. Al tatto il fastidio aumenta.
Questa sensazione si trasforma in un formicolio misto. Intorpidimento sulla pianta del piede e inoltre ho notato che il dito anulare del piede ha minore sensibilità rispetto al piede sinistro.
Ho effettuato recentemente una visita neurologica a causa di alcuni episodi di parestesie a viso e braccia che è risultata negativa. Il dottore mi ha detto che avrei potuto fare un risonanza "a scopo terapeutico" in modo tale da non correre da lui al prossimo formicolio.... Ma il mio medico di base mi ha detto che non è il caso di farla poiché con visita neurologica negativa i sintomi confermano la sua ipotesi che si tratti solo di stress.
Per completezza le dico che a gennaio sono finita in pronto soccorso per un brutto trauma alla schiena, zona lombare, che mi ha dato alcuni fastidi a livello sciatico.
Mi chiedo se questo fastidi che ho siano riconducibili a un problema venoso, il che mi preoccupa parecchio anche un considerazione della pillola, o se ritiene che possa trattarsi di un problema muscolare o neurologico.
Grazie mille!
Sono una donna di 33 anni, non ho problemi di sovrappeso e conduco una vita piuttosto attiva anche se non sono molto sportiva (sono in movimento e in piedi tutto il giorno per lavoro).
Prendo la pillola da molti anni e recentemente ho fatto gli esami di routine proposti dalla ginecologa ed è tutto normale.
Soffro da sempre di capillari, soprattutto nella zona dei polpacci ma nell'ultimo anno sono aumentati in meno era evidente anche sulle caviglie e dietro il ginocchio.
Ho la carnagione molto chiara e quindi si notano molto.
Non vi scrivo però per il problema estetico che in questo momento passa in secondo piano.
Da qualche tempo ho un fastidio alla gamba destra che si concentra nella parte interna di coscia e soprattutto polpaccio che mi fa un po' preoccupare. Non è un vero e proprio dolore, si tratta più di un indolenzimento accompagnato a bruciore che da metà coscia si estende al polpaccio. Ho la sensazione di avere la gamba pesante e dolorante. Al tatto il fastidio aumenta.
Questa sensazione si trasforma in un formicolio misto. Intorpidimento sulla pianta del piede e inoltre ho notato che il dito anulare del piede ha minore sensibilità rispetto al piede sinistro.
Ho effettuato recentemente una visita neurologica a causa di alcuni episodi di parestesie a viso e braccia che è risultata negativa. Il dottore mi ha detto che avrei potuto fare un risonanza "a scopo terapeutico" in modo tale da non correre da lui al prossimo formicolio.... Ma il mio medico di base mi ha detto che non è il caso di farla poiché con visita neurologica negativa i sintomi confermano la sua ipotesi che si tratti solo di stress.
Per completezza le dico che a gennaio sono finita in pronto soccorso per un brutto trauma alla schiena, zona lombare, che mi ha dato alcuni fastidi a livello sciatico.
Mi chiedo se questo fastidi che ho siano riconducibili a un problema venoso, il che mi preoccupa parecchio anche un considerazione della pillola, o se ritiene che possa trattarsi di un problema muscolare o neurologico.
Grazie mille!
Gentile Signora,
ci potrebbe essere una correlazione tra il trauma lombare e la sintomatologia riferita in quanto il disturbo sembrerebbe di origine neurologica, dico "sembrerebbe" in quanto a distanza non è possibile dare certezze.
Il neurologo a quale parte del corpo ha consigliato la RM?
Cordiali saluti
ci potrebbe essere una correlazione tra il trauma lombare e la sintomatologia riferita in quanto il disturbo sembrerebbe di origine neurologica, dico "sembrerebbe" in quanto a distanza non è possibile dare certezze.
Il neurologo a quale parte del corpo ha consigliato la RM?
Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro
Utente
Gentile dottore La ringrazio per la risposta.
Il neurologo in verità mi ha detto che la risonanza encefalo- cervicale avrei potuto farla per tranquillità mia ma sostanzialmente per fugare le mie ansie in merito a patologie demielinizzanti a causa degli episodi di parestesie che però non si sono più ripetuti.
Il mio medico curante sostiene non sia necessaria perché a suo parere i disturbi di lieve entità e passeggeri sono dovuti a stress ed eccessivo ascolto del mio corpo.....
Il mio ricondurre i fastidi al trauma lombare e dovuto essenzialmente al fatto che tutto è iniziato dopo ed effettivamente i disturbi sono dal lato del corpo in cui è avvenuto il trauma.
La mia unica perplessità è nel fatto che siano passati ormai mesi e che se anche di breve intensità e durata i piccoli disturbi persistono soprattutto in determinate posizioni.
Crede sia il caso di approfondire il discorso dal punto di vista circolatorio o da qualche altro specialista?
Il neurologo in verità mi ha detto che la risonanza encefalo- cervicale avrei potuto farla per tranquillità mia ma sostanzialmente per fugare le mie ansie in merito a patologie demielinizzanti a causa degli episodi di parestesie che però non si sono più ripetuti.
Il mio medico curante sostiene non sia necessaria perché a suo parere i disturbi di lieve entità e passeggeri sono dovuti a stress ed eccessivo ascolto del mio corpo.....
Il mio ricondurre i fastidi al trauma lombare e dovuto essenzialmente al fatto che tutto è iniziato dopo ed effettivamente i disturbi sono dal lato del corpo in cui è avvenuto il trauma.
La mia unica perplessità è nel fatto che siano passati ormai mesi e che se anche di breve intensità e durata i piccoli disturbi persistono soprattutto in determinate posizioni.
Crede sia il caso di approfondire il discorso dal punto di vista circolatorio o da qualche altro specialista?
Personalmente mi riferisco alla sintomatologia all'arto inferiore che Lei ha descritto nel primo post in quanto suggestiva di neuropatia periferica spesso causata, considerata la sede, da problematiche del tratto lombo-sacrale della colonna vertebrale per cui la RM più che encefalica e cervicale la vedrei indicata alla colonna lombare.
Con i famosi limiti del consulto a distanza, riterrei poco probabile un problema di tipo circolatorio.
Cordialmente
Con i famosi limiti del consulto a distanza, riterrei poco probabile un problema di tipo circolatorio.
Cordialmente
Utente
Gentile dottor Ferraloro la ringrazio per la sempre grande umanità e disponibilità che dimostra. Oggi sono stata dal mio medico curante per chiedere il suo parere e ho trovato una giovane sostituta.
La dottoressa mi ha un po' spaventata perché le ho parlato dei disturbi che ho e della visita neurologica, benché negativa, e mi ha consigliato senza per altro visitarmi di effettuare comunque la risonanza per escludere patologie demielinizzanti.....
Sono piuttosto ansiosa e la cosa mi ha mandata in confusione... Ora mi sembra di avere la stessa sensazione di pesantezza anche al braccio destro....
Faccio presente che il fastidio alla gamba aumenta alla mattina dopo che sono stata sdraiata tutt la notte e verso sera quando ho passato la giornata in piedi.
Le parestesie che ho avuto sono state tutte di breve durata e intensità.. E proprio per questo il mio medico escludeva patologie neurologiche...
Lei ritiene possibile che questa sensazione di appesantimento muscolare sia sintomo di sclerosi multipla?
Mi perdoni per le domande ma la freddezza della dottoressa mi ha molto agitata...
La dottoressa mi ha un po' spaventata perché le ho parlato dei disturbi che ho e della visita neurologica, benché negativa, e mi ha consigliato senza per altro visitarmi di effettuare comunque la risonanza per escludere patologie demielinizzanti.....
Sono piuttosto ansiosa e la cosa mi ha mandata in confusione... Ora mi sembra di avere la stessa sensazione di pesantezza anche al braccio destro....
Faccio presente che il fastidio alla gamba aumenta alla mattina dopo che sono stata sdraiata tutt la notte e verso sera quando ho passato la giornata in piedi.
Le parestesie che ho avuto sono state tutte di breve durata e intensità.. E proprio per questo il mio medico escludeva patologie neurologiche...
Lei ritiene possibile che questa sensazione di appesantimento muscolare sia sintomo di sclerosi multipla?
Mi perdoni per le domande ma la freddezza della dottoressa mi ha molto agitata...
La prima cosa che la collega avrebbe dovuto fare era la visita medica, in mancanza della quale ogni esame potrebbe essere inutile.
Ormai purtroppo Le ha insinuato il dubbio, pertanto la RM potrebbe servire anche da "tranquillante", se la dovesse effettuare faccia anche il tratto lombare considerato il pregresso trauma subito.
Cordialità
Ormai purtroppo Le ha insinuato il dubbio, pertanto la RM potrebbe servire anche da "tranquillante", se la dovesse effettuare faccia anche il tratto lombare considerato il pregresso trauma subito.
Cordialità
Utente
Gentile Dottore la ringrazio,
Domani partirò per qualche giorno di vacanza e spero di riuscire anche a rilassarmi un po'....
Nel frattempo prenoterò la risonanza sperando poi di trovare il mio medico di fiducia.
Non le nascondo che sono rimasta un po' male per il conportamento così freddo e amio parere superficiale della dottoressa....
Grazie ancora.
Domani partirò per qualche giorno di vacanza e spero di riuscire anche a rilassarmi un po'....
Nel frattempo prenoterò la risonanza sperando poi di trovare il mio medico di fiducia.
Non le nascondo che sono rimasta un po' male per il conportamento così freddo e amio parere superficiale della dottoressa....
Grazie ancora.
Gentile Signora,
concordo con quanto scrive.
Adesso si rilassi e si goda le meritate vacanze non pensando a malattie.
Cordiali saluti e buone ferie
concordo con quanto scrive.
Adesso si rilassi e si goda le meritate vacanze non pensando a malattie.
Cordiali saluti e buone ferie
Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 4.4k visite dal 29/06/2014.
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