Utente 409XXX
Salve, ho 20 anni e più di 2 anni fa, a causa incidente d'auto da passaggero, ho riportato frattura ileo-pubica, ischio-pubica, dell'ala sacrale destra, frattura vertebrale intrabecolare di L4. Ad oggi permangono una sensazione di stanchezza generale, stanchezza fisica e dolore alla parte bassa della schiena nella posizione eretta e seduta, formicolii ed intorpidimenti occasionali delle gambe durante la posizione seduta, improvvisi affaticamenti e affanni, sensazione di mancamento e offuscamento della vista in seguito al passaggio dalla posizione sdraiata o seduta a quella eretta, dolore ad adduttori e flessori dell'anca destra se contratti, difficoltà nel concentrarmi e nello studio.

Ho elencato alcuni sintomi per completezza. Tenendo anche presente che per i primi 3 giorni dopo l'incidente non sono riuscito a muovere la gamba destra, finchè, in seguito a un brusco movimento del tronco in avanti da posizione sdraiata (il primo movimento del busto dopo l'incidente) schioccò ed ebbi una sensazione di formicolio sulla zona destra del sacro, riuscendo di nuovo a muoverla; quale esame strumentale sarebbe opportuno fare per avere un idea più chiara su quale sia la causa dei sintomi?
Pur se essa stessa in parte compromessa dai citati problemi, faccio attività fisica regolarmente, seguo una dieta e stile di vita sani, ma nel tempo questi sintomi non sono migliorati anzi talvolta sembrano peggiorare.

Non ho mai fatto elettroneurografie/elettromiografie, é il caso di chiederne la prescrizione al medico di base? Come conviene controllare la salute cardiovascolare?
Ci sono altri tipi esami senza controindicazioni a cui dovrei sottopormi prima di andare da uno specialista?

Un sincero ringraziamento per l'attenzione, buona giornata!

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Egregio giovane,
il suo racconto anamnestico chiama in ballo la competenza di tre distinti Specialisti:
1) Il cardiologo per il problema attinente alla ipotensione ortostatica
2) L'ortopedico per i postumi della frattura del bacino
3) Il neurochirurgo per il disturbo alla schiena.
Le rispondo per quanto di mia stretta pertinenza: esegua una Risonanza della colonna vertebrale in toto ed un EMG all'arto inferiore destro, dopo di che consulti un Neurochirurgo. Lascio ai Colleghi Cardiologo ed Ortopedico la valutazione del caso, per quanto di loro competenza.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#2] dopo  
Utente 409XXX

Egregio dottore,
la ringrazio per la celere risposta.

Essendomi espresso male in precedenza, ci tengo a specificare che il dolore in seguito a contrazione degli adduttori si manifesta su entrambe le gambe, dunque l'EMG va fatta per entrambi gli arti inferiori?
Approfittando della sua disponibilità, spero possa chiarirmi anche questa ulteriore incertezza riguardante i muscoli considerati per l'EMG: il protocollo dell'esame per gli arti inferiori é fisso? In caso contrario, devono essere specificati nella prescrizione dal medico di base o vengono concordati con lo strumentista/medico al momento stesso dell'esame?

Un sincero ringraziamento, buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Si faccia prescrivere un elettromiografia ad entrambi gli arti inferiori, poi le modalità di esecuzione tecnica le conosce lo Specialista neurofisiopatologo
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