Utente 480XXX
Salve.. il 24 dicembre sera mia figlia di 4 anni e mezzo è stata colpita da una crisi epilettica con conseguente ab ingestis.. durante la corsa in pronto soccorso seppur sotto le mani dei primi soccorsi ha avuto due arresti cardiaci.. in seguito è stata stabilizzata dai rianimatori ma messa in coma farmacologico.. nella risonanza fatta dopo le 72 ore si è visto un edema esteso in tutto l encefalo e subito i medici hanno proceduto con la cura mirata di cortisone ma l'indomani dopo la visita del neurochirurgo l hanno operata di urgenza ed è stata scalottata... da quel giorno l edema x fortuna si è asciugato ma ci sono delle ischemie che si stanno cicatrizzando.. la bambina adesso è stata svezzata dalle droghe che mantenevano il cuore e quindi x fortuna non è piu in rischio di vita. Adesso è da qualche settimana che la sedazione è assente e lei sembra in uno stato vegetativo ma avverte la mia presenza .. per i medici la bambina potrebbe rimanere in questo stato.. ma io da mamma vorrei fare il possibile . Presto usciremo dal reparto di rianimazione quale potrebbe essere la mia destinazione? Un centro di riabilitazione? Cordiali saluti e grazie aspetto vostri consigli

[#1] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Gentile Signora,
la vicenda che ha riferito non può non toccare profondamente chi come il sottoscritto ha dedicato la sua vita professionale ai piccoli pazienti con problemi neurologici. Sento tuttavia di poterla spingere ad avere fiducia nelle capacità di neuroplasticità del cervello infantile. Molti anni fa presi parte ad un lavoro cooperativo europeo sugli esiti dei gravi traumi cranici nell'infanzia e nell'adolescenza. Nella fascia di età fra i 4 e gli 8 anni si osservavano capacità di ripresa davvero insperate. Analogamente nella mia lunga esperienza, ho assistito a veri e propri miracoli, con soggetti di quella età che avevano subito danni cerebrali anche molto gravi. La neuroriabilitazione potrà fare molto, in aggiunta.
La saluto molto cordialmente e la esorto ad avere fiducia e Fede.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente 480XXX

La ringrazio molto per la sua risposta è da ieri sera che la rileggo perché parole di speranza in questi momenti disperati aiutano tanto .. la bambina per il momento è ancora al reparto di rianimazione a Catania. Per il momento i medici stanno cercando di abituarla alla respirazione autonoma.. qualora lei ci riuscisse a mantenerla.. senza il bisogno di ventilazione la accetterebbero al centro di Como e aspettiamo risposta anche per il centro di Lecco. Cordiali saluti e ancora grazie..

[#3] dopo  
Dr. Mauro Colangelo

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Mia cara Signora,
mi creda, sono davvero felice di aver gettato un bagliore di luce sull'animo di una mamma nel momento più duro della sua vita, ma all'impulso di solidarietà umana ho unito la consapevolezza che si fonda su realtà scientifiche e su esperienza professionale. Trasmetta tutto il suo amore alla sua piccina che continuerà a percepirlo ed abbia fiducia nei medici che sono l'umile strumento dell'Onnipotente.
Mi senta vicino con affetto.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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