Utente 357XXX
Buongiorno, sono il papà di una bimba di quasi 6 anni (a fine settembre li compie) che in quest'ultimo periodo ci sta facendo letteralmente impazzire !!! Abbiamo anche un figlio di tre anni del quale lei è molto gelosa, soprattutto nei confronti della mamma. Il problema è che in casa o comunque quando è con noi è una provocazione continua e incessante...dispetti a non finire, insulti, urla se non ottiene ciò che vuole !!! Tutto ha inizio all'improvviso...dal nulla comincia a fare la sciocchina e non la smette più, sembra in trance, non servono a nulla sgridate e sculaccioni, anzi, opporsi fa scatenare la rabbia (urla come se la stessimo torturando). Che siamo a casa o fuori in mezzo ad altra gente non fa differenza. All'asilo o in mezzo ad altri bimbi è invece molto timida. È gracilina, e all'asilo ci dicevano che questo poteva farla sentire in imbarazzo verso altri coetanei che la reputavano più piccina, difatti le sue amiche del cuore sono tutte più piccole di lei di almeno un anno. Nell'ultimo anno però anche all'asilo ha cominciato a fare dispetti agli altri bimbi, che alla fine l'hanno messa un pó in disparte...perché come sempre, non conosce limiti e li esaspera. Basta davvero un niente per scatenare in lei queste reazioni. All'asilo può essere che lo faccia per farsi notare o per rispondere a chi la tratta da piccolina (coetanei) ma a casa ??? Col fratello, seppur non lo lascia stare un secondo in pace, va molto d'accordo...è di certo il suo migliore amico. Altra cosa importante...di notte dorme malissimo (incubi frequenti), piagnucola spesso e a volte si sveglia urlando. A breve comincerà la scuola ma le maestre ci hanno detto che seppur molto intelligente, ha un atteggiamento molto infantile...siamo incerti se farle fare ancora un anno di asilo o meno. Ne abbiamo parlato spesso con la pediatra ma ci ha sempre detto che è solo molto vivace e gelosa del fratello, ma ora siamo davvero stanchi, soprattutto del comportamento nei nostri confronti. Ci rivolgeremo sicuramente ad uno psicologo per capire meglio la situazione e soprattutto per capire come comportaci...
Mi piacerebbe conoscere il suo parere.
La ringrazio

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Ronzani

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gentile Utente, seppure non si possa fare una diagnosi dalle sole descrizioni, si può ipotizzare una chiave di lettura nella variazione intercorsa con la nascita del fratellino. In questi casi, molto spesso, quando i fratelli minori cominciano a crescere un po e a muoversi in casa, prendono gli oggetti ed i giocattoli, iniziano ed avere una relazione specifica con i genitori, ed agire in diverse altre azioni, in quei frangenti, dicevo, il fratello ( o sorella) maggiore, può sentire una sorta di ingiusto "spodestamento" , una sorta di declassamento che non accettano,finendo per diventare aggressivi e coercitivi.
Cordiali Saluti

dr Giovanni Ronzani

[#2] dopo  
Utente 357XXX

Grazie