Utente 446XXX
Salve. Sono papà di un bambino che ad oggi ha quasi 14 mesi. Da genitore e secondo la pediatra è un bambino molto sveglio, vivace e curioso. Ha iniziato a gattonare a 5 mesi e mezzo e a camminare a 11 e mezzo. A comando, se ne ha voglia, fa ciao con la manina, la pernacchia, il gesto dell'acceleratore, se gli chiediamo come è la pappa fa "mmmmmmm", inizia da poco ad imitare, da un mesetto si gira quasi sempre al richiamo del nome (se non è impegnato), se cambiamo stanza ci segue (se è da solo, in quanto se sta con me o con la nonna, col quale ha passato parecchio tempo da quando è nato, se la mamma va via, a volte, sembra quasi che non gli interessi), molto di rado piange se andiamo via, dice mamma, molto di rado papà, nonna e nonno (in passato li diceva molto di più), se gli dico dammi la manina fa per darmela, quando vuole essere preso in braccio alza le braccia e se non lo prendi ti tira giù le mani, ha iniziato ad indicare intorno ai 9 mesi (e ad oggi indica di tutto e di più da appena sveglio a prima di dormire).
Sonno movimentato ma regolare (11 ore al dì) e pasti regolari, ma capricciosi e ancora tipo minestrina, in quanto è un pigro a masticare. Al parco, per quanto possa fare a questa età, cerca i bambini con i quali gira una giostra con delle grandi sfere o magari gioca con terra e sassolini, guarda ed indica piccioni e cani, indica e riconosce oggetti anche nel mucchio o la loro posizione (palla, più tipi di peluche, citofono, telefono, TV, oggetti vari), balla (flettendo sulle gambe) quando sente qualche canzone che gli piace.Detto questo che mi sembra tutto molto bello, viene la parte meno bella, ossia che un lamentoso di prima categoria e quando non ottiene ciò che vuole piange e si arrabbia. Da quando aveva 6/7 mesi non si vuole far più cambiare la maglia, il no prima lo ascoltava, adesso gli rimbalza; anzi, se gli togli magari dalla bocca l'oggetto per cui gli hai detto no, si arrabbia e tira l'oggetto. Lo sguardo c'è, ma è abbastanza veloce, se non interessa la persona o la cosa che sta guardando. Bambino abbastanza pauroso (ma a volte paure temporanee, tipo il phono e il bagnetto che poi sono passate), come per esempio il trenino al parco che prima voleva andare e poi aveva paura una volta che stava sopra o se sta giocando e magari squilla il telefono salta e si lamenta finché non lo prendi in braccio. Tutto ciò posso capirlo (?), perché potrebbe essere caratterialmente così. Le cose che più mi spaventano di più sono che al momento non dice, o fa, né si né no, raramente gioca funzionalmente con le macchinine e più che altro fa girare le ruote e che quando usciamo col passeggino fissa le ruote di tutte (e dico tutte) le macchine che passano. Se passano 100 macchine lui guarda 200 ruote (questo lo fa già da quando aveva 6 mesi) e se sente soltanto il rumore di una macchina/moto fa con la testa proprio per cercarle. È una cosa mi sembra ossessiva e in quei momenti che lui guarda, puoi fare ciò che vuoi, ma non avrai mai la sua attenzione. Ne ho parlato più volte con la mia pediatra che mi ha escluso categoricamente l'autismo (che è la mia paura più grande), rispondendomi che ogni bambino è a se ed ognuno è attratto da qualcosa in particolare e (non per ultimo) che lui la guarda mentre le fa le cose. Mi ha parzialmente tirato su per quanto riguarda il gioco con le ruote, spiegandomi che dovrebbe stare le ore a fare quel gesto, non 30 secondi come fa lui; tant'è vero che nello studio aveva un camioncino con le lucette, pulsanti e ruote fisse, prima ha provato a girare le ruote, ha visto che non si giravano e ha iniziato a spingere i pulsanti. Tuttavia questo pensiero mi affligge, soprattutto ogni volta che usciamo col passeggino. Ho letto su un post, qui sul vostro sito, che è fisiologico che guardi le cose che ruotano e giocano con le ruote, ma vedo che altri bambini della sua età non si fissano come fa lui. Su questo vorrei qualche informazione in più, se possibile.
La mia paura principale è che questa sia solamente la punta dell'iceberg, in previsione futura.
Questa vera e propria ossessione per le ruote, è ricollegabile a qualche patologia? Io non riesco a tranquillizzarmi vedendo questo comportamento strano.
Si deve tenere qualche comportamento sotto osservazione?
Queste paure che a volte ha, sono normali?
Dal punto di vista psicofisico e psicologico è in linea con il normale sviluppo?
Nel ringraziare chiunque mi risponda e scusandomi se sono stato prolisso, ma spero preciso abbastanza da esporre chiaramente le mie paure, porgo distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Rosamaria Bruni

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Gentile Papa,

Cio che mi chiama l 'attenzione del suo caso, dove e`la madre di questo bambino? perchè`cresce con la nonna?
Prima di tutto dirle che ogi giorno quando si parla di autismo non ci riferiamo alla gravita`degli anni passati , bensì si parla di intensita`di autimo . E`come dire il colore blu, puó essere scuro, chiaro, elettrico, fino ad arrivare al celeste.

Secondo ,
non sono daccordo con la pediatra, in realta`queste stereotipie che lei definisce "manie" per le rutoe dell macchine, lazare le mani per farsi prendere ,(apendice umana) non piangere se sua madre non cè( constanza del oggetto) sono segnali chiari di possibile autismo.

Ha gioco simbolico suo figlio?
voglio dire ; utilizza una penna come se fosse un trenino?
fa il gioco del come se ?
disegna?
Sono 2 informazioni primordiali per fare una diagnosi differenziale .
Da qui procedere a contatttare la piu pretso un Neurospsichiatra infantile, con epserienza in scale di neurosviluppo, in questo caso ADOS , per definire il grado di autismo.

Io mi occupo di questo ma non sono in Italia

Non voglio scoraggarla, oggi la diagnosi di autismo e`piu comune ( io visito una media di 7 al mese entro i 24m e i 6 anni) e si attua molto precocente come nel suo caso , la prognosi puo essere soddisfacente e a volte di recuperazione totale..

Per favore , non aspetti tempo .
Dr.ssa RosaMaria Bruni
Neuropsichiatra Infantile