Utente
Salve,
sono la mamma di una bambina di 21 mesi, compiuti da pochi giorni.

Vi contatto perche sono preoccupata riguardo lo sviluppo del linguaggio di mia figlia.
Dice poche parole correttamente (mamma, nanna, pappa, cacca), piu' qualche verso di animale e cose (babau per il cane, mumu per la mucca, brum brum per la macchina).

Il resto delle parole che dice sono quasi tutte monosillabiche, il che la fa rendere incomprensibile a chiunque tranne che a noi genitori.
Per esempio, dice man per mano, pam per palla ma anche per pane, nan per nonna/nonno, iai per latte ma anche per aereo, bam per basta, yeye per yogurt, tan per tata, e cosi via.
Per dire babbo, cetriolo e biscotto usa un'unica parola: can.

Inoltre, alcune consonanti non riesce proprio a dirle (tipo la L o la G) e mi sembra che fatichi anche con alcune vocali (il verso della pecora ad esempio, dice baba anziche bebe).

La lallazione e' iniziata tardi (in confronto ad altri bambini coetanei), cioe' verso i 10 mesi.
Non e' quasi mai stata variata, alla comparsa della prima parola (mamma, a 12 mesi) la lallazione e' scomparsa.

Per il resto non ho preoccupazioni, capisce veramente tutto (anche troppo), e' sempre stata una bambina attiva (ha gattonato a 9 mesi e camminato senza appoggio ad 11), si arrampica ovunque, gioca correttamente con i suoi giochi, ci imita in quello che facciamo, sta iniziando in questo periodo ad interagire con altri bambini, mangia da sola e qualsiasi cosa, insomma direi tutto nella norma.

Viviamo in Olanda, ha frequenato il nido dai 5 fino ai 12 mesi, dopodiche abbiamo trascorso un periodo in italia e da qualche mese siamo tornati in Olanda, ma e' a casa con me in quanto non sto lavorando al momento.

Tutti mi dicono di stare tranquilla, che ogni bambino ha i suoi tempi e che parlera', ma questo fatto che non riesca in quasi nessuna parola a mettere due sillabe una dietro l'altra mi preoccupa.
Purtroppo ho cercato su internet ed ho trovato di tutto, tra cui la disprassia verbale e ho riscontrato delle similitudini in mia figlia con le caratteristiche di questo disturbo.

Mi sto preoccupando per niente?
Oppure ritenete oppurtuno effettuare una visita specialistica?

Vi ringrazio per la vostra disponibilta'.

[#1]  
Dr. Flavio Gioia

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Da quanto racconta non sembra ci siano altre problematiche associate al ritardo del linguaggio.
Esiste una categoria di bambini che vengono chiamati late talkers proprio perché iniziano a parlare più tardi.
Anche se lei riferisce una buona comprensione, le linee guida consigliano sempre una valutazione dell'udito nelle problematiche del linguaggio.
Per il resto, vista la precoce età della bambina, aspetterei ancora qualche mese nell'auspicio di uno spontaneo sblocco del linguaggio.
Nel frattempo parlatele molto e cercate di giocare il più possibile con lei (per i bambini il gioco è un importante mezzo di apprendimento).
Distinti saluti
Dr. Flavio Gioia

[#2] dopo  
Utente
Gentile Sig. Gioia,
la ringrazio per la risposta.
La valutazione dell'udito e' gia' stata fatta lo scorso anno, poco prima dei 10 mesi, visto che la lallazione non partiva. Non sono stati riscontrati problemi (la lallazione e' iniziata qualche giorno dopo la visita).
Quello che non capisco e' perche' se, ad esempio, canticchiando dico tatata, lei ripete tatata, pero' per dire tata, dice tan.
Fino a che eta' devo attendere per sperare in uno spontaneo miglioramento? E nel caso non succedesse, dovrei rivolgermi ad un logopedista oppure un neuropsichiatra infantile?
La ringrazio ancora.

[#3]  
Dr. Flavio Gioia

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Se notate almeno dei piccoli miglioramenti potete aspettare anche 6 mesi, se invece non notate alcun miglioramento nei prossimi 3 mesi, procederei con una visita neuropsichiatrica infantile.
Dr. Flavio Gioia