Utente 102XXX

Buongiorno Dott,
scusi se la disturbo mio fratello anni 73 ha un'aneurisma celebrale l'esito 28/11/2013:  Lo studio angio/Tc odierno e' stato effettuato a completamento all'esame Rm dell'encefalo  lo studio angio-tac conferma la presenza di una malformazione aneurismatica situata a livello della regione dell'arteria comunicante anteriore con sede d'impianto nel punto di giunzione A1_A2 di sinistra. La sacca aneurismatica presenta un'estrinsecazione anteriore e misura come diametro latero-laterale massimo circa 7.7 mm e come diametro antero-posteriore massimo circa 4.3 mm.
Per il resto si osserva normale calibro ed una regolare iniezione contrastografica dei circoli di entrambi gli emisistemi carotidei e dell'asse vertebro-basilare, come variante anatomica si osserva solamente che il tratto A1 di destra e' assai filiforme su base ipoplastica congenita.

In data 24 gennaio 2017 dopo tante insistenze sono riuscito a portare mio fratello a ripetere l'esame dopo varie insistenze per vedere se le dimensioni erano uguali, mio fratello e' nato il nel 1943  vedovo senza figli.
L'indagine odierna e' stata confrontata con il precedente studio angio-TC del 28/11/2013 eseguito in questa sede.
All'esame attuale risulta invariata per morfologia e dimensioni la malformazione aneurismatica situata a livello della regione dell'arteria comunicante anteriore con sede d'impianto nel punto di giunzione A1-A2 di sinistra.
La sacca aneurismatica presenta un'estrinsecazione anteriore e misura come diametro latero-laterale massimo circa 7.7 mm e come diametro antero-posteriore massimo circa 4.3 mm Si conferma una netta ipoplasia congenita del tratto A1 di destra per il resto normale calibro e regolare intensita' di segnale dei colori di entrambi gli emisistemi carotidei e dell'asse vertebro-basilare, come variante anatomica si osserva che l'arteria cerebrale posteriore di destra origina direttamente dalla carotide interna omolaterale. Non si sono documentate ulteriori immagini riferibili ad altre malformazioni vascolari.

Lei Dott. quando se ha un attimo di tempo, puo' confrontare i due esiti e dirmi se bisogna intervenire con intervento, oppure non fare niente perche' la situazione e' stabile?
Lei gentilmente cosa ci dice in base ai due referti, la ringrazio tanto in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Casimiro Simonetti

32% attività
16% attualità
12% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 60
Iscritto dal 2016
Difficile dare un parere attendibile alla Sua domanda soltanto sulla base dei referti delle indagini angio-TC.
L'indicazione al trattamento dell'aneurisma, di pertinenza neuroradiologica Interventistica, deve essere posta sia sulle caratteristiche dell'aneurisma (calcifico o no, caratteri di flusso etc) e soprattutto sulle eventuali condizioni di rischio esistenti (alterazioni significative pressorie, altre vasculopatie, pregressi episodi riferibili ad insufficienza cerebro-vascolare etc)
Come unico parametro valutabile c'è la stabilità del reperto, secondo quanto documentato, a 4 anni di distanza. E questo parametro non indica certamente un quadro di "allarme".
Ma tornando a ciò che ho scritto precedentemente, bisogna sempre ricordare che si cura un Paziente e non un'Immagine!
Dr. Casimiro Simonetti
http://www.villastuart.it/i-nostri-medici/dottor-casimiro-simonetti?rq=simonetti