Utente cancellato

Buongiorno gentilissimi Dottori del portale,
Vi scrivo perché cercavo per una curiosità personale una risposta scientifica valida ma su internet come si sa i siti affidabili sono ben pochi e mi piacerebbe parlarne con uno specialista informato e reale.
Eccomi dunque qui a scrivervi.

Volevo chiedere e sapere se i Raggi X di una TAC del cranio o anche una TAC encefalica fossero correlate a livello di studi scientifici a una diminuzione delle attività cognitive neuropsicologiche (ad esempio memoria, logica, QI ecc...) oppure non vi fossero legami tra Raggi X anche ad alti dosaggi e questi fattori.

Grazie per le vostre risposte, Cordialità

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Pappalardo

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È tassativamente escludibile che le dosi di raggi x utilizzate in diagnostica per immagini TAC, anche per numerose indagini ripetute a breve distanza temporale, per qualunque esigenza clinica concepibile, possano avere conseguenze sulle funzioni neuro-psicologiche e cognitive cerebrali.
Dr. salvatore pappalardo