Utente 438XXX
Salve,
mio padre ha 66 anni e in seguito a due episodi di perdita di conoscenza ha effettuato, su prescrizione medica, la risonanza magnetica del cervello e del tronco encefalico.
Riporto l'esito:
"Artefatto nelle sole sequenze pesate in T1 si rileva nel versante antero-mediano del ponte di Varolio, secondario alle pulsazioni dell'a. vertebrale. Nelle sequenze pesate in T2 e flair, areole d'iperintensità di segnale nelle regioni peritrigonali, più evidente a sinistra, senza incremento di segnale nella sequenza pesata in diffusione, di significato gliotico.
Strutture mediane in asse.
Regolare il complesso ventricolare e l'ampiezza degli spazi liquorali peri-encefalici".
Vorrei un aiuto per interpretare il referto.
Ringrazio in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Francesco Diana

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Gentile Utente,
nel referto non è riportato nulla di patologico. Può stare tranquilla. Però, per le prossime volte, le consiglio di rivolgersi direttamente al medico che le ha refertato la risonanza. Semplicemente perchè è un suo diritto avere una spiegazione verbale ed anche un nostro dovere medico.
La figura del radiologo/neuroradiologo non è quella di rilasciare un foglio di carta con delle parole incomprensibili per il paziente, pertanto ha tutto il diritto di tornare lì e farsi dare tutte le spiegazioni del caso.
Cordiali saluti.
Francesco Diana, M.D.
Interventional Neuroradiology,
Policlinico Umberto I, Sapienza University of Rome, Italy