Utente 455XXX
Buongiorno, questo giugno mi è stato diagnosticato un Cordoma extra-assiale al Radio destro. Si lo so, forse l'unico caso al mondo, infatti i medici sono stati scettici fintanto che non mi hanno operata, asportandomi l'osso e facendo l'esame istologico, che ha confermato la diagnosi.
Presentandosi di solito il Cordoma a carico della colonna vertebrale, il dottore mi ha consigliato di fare una Risonanza Magnetica e così ho fatto.
Il risultato recita
Esame del 25/07/2017 :
- RM RACHIDE CERVICALE SENZA E CON MDC - RM RACHIDE LOMBOSACRALE SENZA E CON MDC -
RM RACHIDE DORSALE SENZA E CON MDC
Quesito clinico: per evidenza di localizzazione cordoma carpo dx ( secondaria?).
Indagine condotta con tecnica Spin Echo, STIR e SPIR secondo piani assiali e sagittali, completata dalla
somministrazione di mdc.
Corpi vertebrali conservati in altezza, con qualche piccola alterazione di segnale, compatibile con
angioma, la maggiore a carico di L2.
Non potenziamento patologico del segnale dopo somministrazione mdc.
La corda midollare a livello di D8-D10 presenta in sede centrale area iperintensa nelle sequenze T2 dei
diametri max di 4x3,5 mm sul piano assiale, fusiforme, estesa longitudinalmente per circa 6 cm, senza
potenziamento del segnale dopo mdc, riferibile in prima istanza a dilatazione del canale ependimale.
Utile valutazione specialistica e monitoraggio radiologico.
Canale vertebrale di regolare ampiezza.

Ho mandato il referto al mio Oncologo, colui che mi ha anche operata e mi ha risposto "dunque dalla RM non mi sembra ci sia traccia di cordome nel rachide anche se il radiologo visualizza una alterazione di segnale dentro al midollo che sarebbe utile far vedere o a un neurochirurgo o a un neuroradiologo per maggior chiarezza."

Ed eccomi qui. Cosa può voler dire il risultato della RM? Cosa devo fare? E' il caso che mi rivolga a quale figura?
Vi ringrazio per l'attenzione.
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MESSINA (ME)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile Utente,

si dovrebbero visionare direttamentele le immagini dell'esame per dare un parere attendibile, tuttavia, basandosi esclusivamente su quanto recita il referto, non ci sono tracce di possibili lesioni neoplastiche ed in questo concordo con quanto detto dall'oncologo. Ottimo elemento il non potenziamento patologico del segnale dopo somministrazione del mezzo di contrasto.
La dilatazione del canale ependimale che è stata ipotizzata dal radiologo potrebbe anche essere asintomatica (Lei accusa sintomi? Eventualmente, quali?). In questi casi, oltre ovviamente fare visionare le immagini ad un neurologo o ad un neurochirurgo, è importante la visita neurologica per valutare un'eventuale correlazione clinica col reperto riscontrato.
Successivamente è consigliabile un controllo RM a distanza di alcuni mesi ma su questo sarà più preciso il neurologo che La visiterà e al quale La invito a rivolgersi.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro