Distacco vitreo e retinopatia ipertensiva: quali aspettative e rimedi?
Buongiorno, ho 63 anni e sono in buone condizioni di salute generali, tranne che soffro di ipertensione.
Circa un mese fa all'improvviso (forse in concomitanza con un rialzo pressorio) mi è comparsa una macchia scura nel campo visivo dell'occhio destro, in movimento, con tendenza a fissarsi proprio al centro dello sguardo, dando fastidio quindi alla visione generale.
Mi sono recata al PS oculistico dove mi è stato diagnosticato un distacco posteriore del corpo vitreo e una retinopatia ipertensiva di I-II grado.
Sono presbite senza aver mai avuto problemi di vista, che comunque risulta 10/10 con la correzione delle lenti che porto.
Mi è stato detto che non ci sono cure e ora questo problema mi crea difficoltà nel lavoro al computer e nella vita in generale (non posso guidare, mi sembra in continuazione che un oggetto mi stia cadendo davanti, mi affatico a leggere un libro).
La macchia, descritta come "di forma irregolare e abbastanza grande" è abbastanza vicina alla retina, per cui mi è stato detto che un eventuale intervento con il laser non sarebbe proprio auspicabile.
Sto impazzendo, vorrei sapere se devo proprio rassegnarmi a questo handicap che, tra l'altro, ho letto non essere nemmeno compreso nelle patologie invalidanti.
Possibile che non ci sia un rimedio che non metta a rischio la vista e, soprattutto, è così scontato che il distacco del corpo vitreo alla lunga non comprometta anche il visus?
Cosa devo aspettarmi?
Grazie.
Circa un mese fa all'improvviso (forse in concomitanza con un rialzo pressorio) mi è comparsa una macchia scura nel campo visivo dell'occhio destro, in movimento, con tendenza a fissarsi proprio al centro dello sguardo, dando fastidio quindi alla visione generale.
Mi sono recata al PS oculistico dove mi è stato diagnosticato un distacco posteriore del corpo vitreo e una retinopatia ipertensiva di I-II grado.
Sono presbite senza aver mai avuto problemi di vista, che comunque risulta 10/10 con la correzione delle lenti che porto.
Mi è stato detto che non ci sono cure e ora questo problema mi crea difficoltà nel lavoro al computer e nella vita in generale (non posso guidare, mi sembra in continuazione che un oggetto mi stia cadendo davanti, mi affatico a leggere un libro).
La macchia, descritta come "di forma irregolare e abbastanza grande" è abbastanza vicina alla retina, per cui mi è stato detto che un eventuale intervento con il laser non sarebbe proprio auspicabile.
Sto impazzendo, vorrei sapere se devo proprio rassegnarmi a questo handicap che, tra l'altro, ho letto non essere nemmeno compreso nelle patologie invalidanti.
Possibile che non ci sia un rimedio che non metta a rischio la vista e, soprattutto, è così scontato che il distacco del corpo vitreo alla lunga non comprometta anche il visus?
Cosa devo aspettarmi?
Grazie.
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