Gengivite intensa: pulizia aggressiva troppo dolorosa?
Salve,
Nell'ultimo mese ho sviluppato una gengivite (associata a parodontite) particolarmente intensa.
Dopo la prima igiene dentale, sia igienista che dentista mi hanno detto di pulire molto bene, usare lo scovolino in modo intenso e premendo contro le gengive per far sanguinare e "farle così sgonfiare".
La promessa era che dopo tre giorni di questo procedimento + collutorio e dentifricio a base di clorexidina il dolore sarebbe passato e la gengivite sarebbe rientrata.
Devo ammettere che per la prima settimana non ho potuto lavare sempre i denti a pranzo perché lavoravo 12 ore fuori casa in una situazione di forte stress ed era materialmente impossibile rispettare quanto chiesto da loro.
Dopo seconda igiene, a 10 giorni di distanza, l'igienista ha verificato la parodontite e detto che la gengivite era ancora intensa, solo leggermente rientrata.
Ha ripetuto di insistere forte per far sanguinare le gengive ma io da allora ho provato ogni volta a usare lo scovolino, ma ogni volta è più doloroso di quella prima, al punto da piangere.
Ed io ho una soglia del dolore anche abbastanza alta, sono capace di bruciarmi la mano mentre cucino e non lamentarmi nemmeno, semplicemente metterla sotto l'acqua perché riesco a gestire il dolore.
Solo che è come graffiare una ferita aperta, se non peggio.
Brucia fortissimo ed è insostenibile.
Come devo fare?
Ho fatto presente il problema ma loro continuano a dirmi di fare questa tortura cinese.
Ci dovrà pur essere un modo per rendere tutto questo più tollerabile! Sto continuando a usare sia collutorio che dentifricio a base di clorexidina e ho comprato uno di quegli idropulsori per i denti, cercando di insistere il più possibile sulle gengive con il getto d'acqua al massimo...
Nell'ultimo mese ho sviluppato una gengivite (associata a parodontite) particolarmente intensa.
Dopo la prima igiene dentale, sia igienista che dentista mi hanno detto di pulire molto bene, usare lo scovolino in modo intenso e premendo contro le gengive per far sanguinare e "farle così sgonfiare".
La promessa era che dopo tre giorni di questo procedimento + collutorio e dentifricio a base di clorexidina il dolore sarebbe passato e la gengivite sarebbe rientrata.
Devo ammettere che per la prima settimana non ho potuto lavare sempre i denti a pranzo perché lavoravo 12 ore fuori casa in una situazione di forte stress ed era materialmente impossibile rispettare quanto chiesto da loro.
Dopo seconda igiene, a 10 giorni di distanza, l'igienista ha verificato la parodontite e detto che la gengivite era ancora intensa, solo leggermente rientrata.
Ha ripetuto di insistere forte per far sanguinare le gengive ma io da allora ho provato ogni volta a usare lo scovolino, ma ogni volta è più doloroso di quella prima, al punto da piangere.
Ed io ho una soglia del dolore anche abbastanza alta, sono capace di bruciarmi la mano mentre cucino e non lamentarmi nemmeno, semplicemente metterla sotto l'acqua perché riesco a gestire il dolore.
Solo che è come graffiare una ferita aperta, se non peggio.
Brucia fortissimo ed è insostenibile.
Come devo fare?
Ho fatto presente il problema ma loro continuano a dirmi di fare questa tortura cinese.
Ci dovrà pur essere un modo per rendere tutto questo più tollerabile! Sto continuando a usare sia collutorio che dentifricio a base di clorexidina e ho comprato uno di quegli idropulsori per i denti, cercando di insistere il più possibile sulle gengive con il getto d'acqua al massimo...
Gentilissima utente, deve seguire le istruzioni impartite dall' igienista, evitando inutili fai da te. Deve fissare un appuntamento con tutta la strumentazione che utilizza per l'igiene orale allo studio e compiere le manovre di igiene orale domiciliare davanti all' igienista dentale. In questa occasione l'igienista apporrà le correzioni e l' odontoiatra valuterà la prescrizione di antidolorifici.
https://www.dentisti-italia.it/dentista-lombardia/dentista-bergamo/239_diego-ruffoni.html
Utente
Salve, quanto da Lei detto è già stato fatto. Da parte di igienista e dentista è arrivato solo il consiglio di insistere anche se fa male, perché "devo far sanguinare il più possibile". Nessun antidolorifico è stato prescritto nonostante io abbia spiegato di soffrire troppo.
Ricontatti l'odontoiatra, gli dica che non riesce a mantenere l'igiene richiesto, per il dolore durante le manovre prescritte e chieda se non è il caso che gli prescriva un antidolorifico.
https://www.dentisti-italia.it/dentista-lombardia/dentista-bergamo/239_diego-ruffoni.html
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 178 visite dal 13/12/2025.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Approfondimento su Salute orale
Igiene dentale, carie, afte e patologie della bocca: tutto quello che devi sapere sulla salute orale e sulla prevenzione dei disturbi di denti e mucosa boccale.
Consulti simili su salute orale
- Problema dopo otturazione
- Sensazione lingua bruciata dopo otturazione
- Devitalizzazione bimbo: cosa fare per macchie molari e dente extra?
- Innesto gengivale per parodontite avanzata: è possibile?
- Carie al dente del giudizio: ascesso cerebrale?
- Dente del giudizio incluso: igiene e macchie da clorexidina?
Altri consulti in odontoiatria
- protuberanza bianca lingua: cosa può essere?
- Spasmi facciali e dente devitalizzato: cause e soluzioni?
- corona provvisoria: errore del dentista e dolore post-ricementazione
- Gonfiore gengivale post-impianto: cosa fare?
- Biopsia palato molle: interpretazione esito.
- Scheletrato superiore instabile: ganci o ribasatura?