Utente 166XXX
Salve!
Esattamente 20 giorni fa il mio dentista di "fiducia" mi ha sottoposto ad un intervento di estrazione dente del giudizio sinistra della mandibola. Poiché il dente si vedeva appena e mi dava dolori nel masticare, ha dovuto farmi un piccolo taglietto per crearsi lo spazio ed estrarlo. Ho iniziato, due giorni prima dell'estrazione, a prendere zimox e ho continuato per altri cinque dopo l'estrazione. Lui, al posto di darmi dei punti mi ha inserito nel buco che si è venuto a creare un medicinale a base di cortisone prelevato da una capsula, dicendomi "per alcuni giorni avrai la bocca amara. Così, mi sono ritrovato ad avere la bocca amara per dieci giorni, la saliva di color giallognolo e un cattivo odore, nonostante i miei continui usi di dentifricio e colluttorio. Dopo il decimo giorno non ho più avuto questo amaro in bocca (che a detta del dentista, deriverebbe dal medicinale inserito nel buco che prima occupava il giudizio); tuttavia, mi ritrovo da dieci giorni ad avere dei dolori ai denti della mandibola, a partire da quello che toccava il giudizio sino ad arrivare ai denti anteriori.
La mia domanda è la seguente: è tutto normale??? Ho provato più volte a telefonargli cercando di convincerlo a sottopormi ad una visita (dopo 20 giorni!), ma lui continua a dirmi "stai tranquillo, è tutto normale". Vorrei sapere se è così e se quindi devo stare tranquillo.
In passato, ho dovuto mettere l'apparecchietto per i denti e siccome ho la mandibola piccola, mi avevano estratto 4 canini, che nel giro di 2 giorni non mi davano più alcun problema. Adesso, invece, mi ritrovo dopo 20 giorni con questi dolori. Come se non bastasse, lui mi ha anche detto che dovrei farmi tirare anche gli altri 3 giudizi, ma psicologicamente non ce la faccio (perchè per tirarmi questo ci ha messo un'ora e ho sentito parecchio dolore).
Attendo una vostra cortese risposta. Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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Gentile utente, la sintomatologia da lei descritta è compatibile con i postumi di una estrazione chirurgica difficoltosa, la complicanza più frequente che si verifica a seguito di estrazioni dentarie è l'alveolite post-estrattiva. Se vuole maggiori informazioni su questa condizione può leggere l'articolo pubblicato su questo sito dove potrà verificare la sussistenza o meno di ulteriori elementi di similitudine, oltre al dolore, con il suo quadro clinico.
https://www.medicitalia.it/minforma/odontoiatria-e-odontostomatologia/304-alveolite-post-estrattiva-secca.html
Possibile però che il dolore sia da attribuire a problematiche presenti su altri denti della stessa emi-arcata, il dolore pulpitico infatti è un dolore irradiato e mal localizzabile di tipo nevralgico come quello che lei riferisce.
direi che la visita odontoiatrica è più che opportuna, se il suo dentista non vuol visitarla vada da un altro professionista.
Cordialità
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
enzodiiorio@hotmail.it

[#2] dopo  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Se il suo fastidio non tende a diminuire l'unica cosa plausibile da fare è quella di farsi visitare da un altro odontoiatra, dato che il suo non è tanto " preoccupato " del suo stato.
Da come descrive la situazione potrebbe essere sia un problema inerente l'estrazione che invece un interessamento di altri denti.
Saluti
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#3] dopo  
Dr. Carlo Alessandro Aversa

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Il mio personale consiglio è di mantenere la miglior igiene orale che le è possibile e farsi visitare da altro professionista, magari esperto di chirurgia orale.
saluti
Dr. C. Alessandro Aversa
Medico Chirurgo Odontostomatologo in Firenze
www.dentistaversa.it

[#4] dopo  
Utente 166XXX

Nel ringraziarvi per le Vostre gentili risposte, che mi hanno "aperto gli occhi", vorrei brevemente riportare il mio attuale stato dentario e porvi due domande.

Ad ormai 28 giorni dall'estrazione del giudizio, posso dire che il dolore è andato diminuendo ed è diventato anche sopportabile (sino alla settimana passata dovevo prendere le bustine oki perché il dolore era insopportabile). Soprattutto la notte non avverto alcun dolore, e questo credo derivi dal fatto che quando dormo non stringo i denti. Infatti, mi sveglio senza alcun dolore. Tuttavia, durante il giorno, quando mangio, quando mastico ciunghe o semplicemente stringo i denti, mi si ripresenta un certo dolore, che parte dal dente che toccava il giudizio sino ad arrivare al canino. Tengo a sottolineare il fatto che prima dell'estrazione questi denti non mi davano alcun dolore e che, inoltre, quelli anteriori stanno tra loro un pò stretti e leggermente storti per problemi di spazio (mandibola piccola).
Grazie ai vostri articoli e risposte varie in questo sito, da alcuni giorni dopo il lavaggio dei denti uso il dentosan al 0.20% di clerossidina (cosa che avrei dovuto fare subito dopo l'intervento di estrazione), e mi sento meglio (in seguito all'estrazione del giudizio, sulla lingua avvertivo anche un certo bruciore dovuto alla comparsa di tagli sulla lingua che io non avevo mai avuto prima e che adesso, grazie a questo colluttorio, tale bruciore sembra sparito del tutto).

La domanda che mi sono posto io in questi giorni è la seguente: anche se ormai ho 32 anni, è possibile che questi denti diano questo dolore perchè tendono ad occupare lo spazio che si è venuto a creare? Inoltre, domanda non meno banale, una volta estratto un giudizio, sono "obbligato" a farmi estrarre anche gli altri 3 restanti, anche se nati storti, o posso campare lo stesso se questi non mi procurano alcun fastidio??

[#5] dopo  
Dr. Carlo Alessandro Aversa

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FIRENZE (FI)

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non è "necessario" estrarre i denti del guidizio; ci sono indicazioni precise che indicano la necessità di farlo e vanno valutate con la visita ed una radiografia.
le sequele di dolenzie che riferisce sono molto probabilmente legate ancora all'intervento e vedrà che con igiene corretta e pazienza tutto regredirà.
Dr. C. Alessandro Aversa
Medico Chirurgo Odontostomatologo in Firenze
www.dentistaversa.it