Utente 211XXX
BUONGIORNO,
UN MESE FA HO FATTO UNA RICZOTOMIA DENTALE A UN MOLARE SUPERIORE,DOVE C'ERA UNA RADICE FRATTURATA CON LEGAMENTO PARODONTALE DISTRUTTO.ORA IL DENTE CON UNA SOLA RADICE è BEN SALDO SOLO CHE SENTO UN DOLORE DI INFIAMMAZIONE SEMPRE ATTORNO ALLA RADICE RIMASTA CHE è INTEGRA E DEVITALIZZATA.
VORREI SAPERE SE CON IL TEMPO QUESTO DOLORE SCOMPARIRà. ED ERO CURIOSO DI SAPERE SICCOME QUANDO è STATA TOLTA LA RADICE DANNEGGIATA DI CONSEGUENZA ANCHE IL LEGAMENTO PARODONTALE SU QUELLA PARTE è STATO TOLTO,E QUINDI FACENO PARTE DELLO STESSO DENTE SE ANCHE IL LEGAMENTO PARODONTALE DELLA STESSA RADICE RIMASTA è STATO DISTRUTTO.E FORSE IL DOLORE CHE PROVO è DOVUTO PROPRIO A QUESTO,CIOè UN ANCHILOSIZZAZIONE DELLA RADICE RIMASTA CON INFIAMMAZIONE SULLA GENGIVA ATTORNO.
INSOMMA IN FIN DEI CONTI VORREI CAPIRE SE IL LEGAMENTO PARODONTALE SULLA RADICE RIMASTA CI STA ANCORA E CONTRIBUISCE AD APPORTO DI SANGUE E SE IL DOLORE SCOMPARIRA.
CORDIALI SALUTI
ALESSIO

[#1] dopo  
Dr. Mirco Di Biase

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Gentile utente, la rizotomia di un elemento dentale è la separazione di due radici, a seguito di un danno parodontale che si verifica normalmente a livello della linea di giunzione delle due radici: la forcazione. Lei descrive una rizectomia, che è la rimozione (avulsione) di una radice irrimediabilmente compromessa ad es. fratturata. Durante la sua rimozione la radice compromessa viene separata, stando molto attenti a non ledere il parodonto della radice sana, e la sua rimozione deve avvenire isolandola completamente dalla radice sana, evitando di traumatizzare in toto la radice che si intende salvare, ovvero lasciando integro e il legamento parodontale e l'osso alveolare. Ne consegue che indubbiamente l'operatore ha lasciato integre queste importanti strutture. Immagino che l'elemento sottoposto a rizectomia presenta la radice sana che successivamente è stata protesizzata da una corona (la classica capsula), è probalile che il dolore proviene dalla porzione gengivale infiammata a causa di ristagno di cibo che si ferma sotto la capsula. La invito a fare un controllo dell' elemento dal collega odontoiatra, al fine di evitare un danno peggiore alle strutture di supporto della radice trattata. Cordialmente.
Dr. Mirco Di Biase
Odontoiatra e protesista dentale. Consulti di carattere informativo mirco_db@libero.it

[#2] dopo  
Utente 211XXX

grazie mille per la risposta.

[#3] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Ipotesi:

1) Ristagno di cibo, come ha scritto il collega,
2) La radice residua è salda ma non è sana.
3) Vi è un sovraccarico sul dente con una forza fuori asse.

La presenza o la scomparsa del legamento paradontale sulla radice rimasta non è molto influente nel breve periodo.
Essendo il legamento paradontale ricco di recettori nervosi, la sua presenza è in grado di trasmettere una sensibilità del dente, accentuata nel caso di legamento infiammato.

Una sua assenza (anchilosi) non permette ovviamente una trasmissione di sensibilità, almeno dal legamento.

E' necessaria una visita per determinare le cause del problema.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#4] dopo  
Utente 211XXX

GRAZIE ANCORA PER LE RISPOSTE ESAUDIENTI.
ORA VEDO CHE LA SITUAZIONE STA MIGLIORANDO,CIOè IL DOLORE SEMBRA DIMINUIRE ,IL DENTE è SEMPRE BEN SALDO.PENSO CHE PERò GUARIRA DEL TUTTO E NON SENTIRO PIU NULLA.
CORDIALI SALUTI