Utente 176XXX
Salve a tutti,
a mio padre, 54 anni, 6 mesi fa è stato diagnosticato un tumore, per l'esattezza dopo la tac ed un'operazione per un bypass dello stomaco la diagnosi è stata:
"carcinosi peritoneale diffusa, metastasi epatiche da tumore antropilorico infiltrante il duodeno e testa del pancreas".
Mi rendo conto da solo che la situazione è in stato avanzato, ma nessun medico ci ha dato delle prospettive di vita (e fino ad ora non ne ho avuto il coraggio nemmeno io) o se esiste la possibilità di guarigione.
Dopo 3 mesi di chemioterapia il tumore sembra essersi abbastanza stabilizzato (non ha avuto ne un incremento ne una diminuzione superiore al 30% della massa), l'oncologo che ha in cura mio padre non è soddisfatto dei risultati in quanto la cura che svolgeva era una delle più pesanti che ci avevano prospettato.
Ora ci ha messo di fronte ad un bivio, provare con un ciclo di chemio standard oppure provare con solo due farmaci chemioterapici abbinati ad un farmaco biologico che produce la roche e che ancora in italia non è commercializzato (sempre se dagli esami risulta avere i ricettori buoni per effettuare questo tipo di terapia) e che sembra abbia di gran lunga più effetto di qualsiasi altro medicinale chemioterapico.
Volevo un consiglio da un esperto, cosa ne pensate sulla situazione, sulla prospettiva di vita e se esistono altre strade, anche andando all'estero, per provare a prendere una strada efficace.
Rivolgersi direttamente all'ultimo ritrovato in materia mi da l'idea di essere "alla frutta", spero con tutto il cuore di sbagliarmi anche se il cammino, lo so già, sarà complicato.
Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

la situazione si presenta assai seria ed è assai assai difficoltoso pensare ad una guarigione. Quello che si deve tentare di ottenere è stabilizzare la malattia il più a lungo possibile, rispettando il più possibile la qualità di vita. Io suggerirei una combinazione di chemioterapia ed ipertermia capacitiva profonda, nonchè un rinforzo ulteriore con ipertermia total body (vedi sito www.ipertermiaroma.it)

un caro saluto
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it

[#2] dopo  
Utente 176XXX

Proverò a proporlo all'oncologo che lo ha in cura presso l'ospedale degli infermi di rimini.
Grazie per la celere risposta e per il lavoro che svolge nella vita di tutti i giorni.