Utente 163XXX
Buona sera Egreg. Dott.ri. A mia madre hanno diagnosticato un carcinoma ovarico a stadio avanzato ed ha effettuato la chemioterapia con platino e taxolo, dopo la prima ha proseguito con il caelyx che non ha portato ha buoni risultati pertanto si è proseguito con gemcitabina. Adesso è al secondo ciclo e alla fine della seconda terapia gli è tornato il versamento ascitico e gli hanno messo il drenagg, adesso a distanza di qualche mese ha qualche giorno che il liquido esce di color rosso. Cosa può essere? cosa ne pensate ?
qualche suggerimento? Vi ringrazio in anticipo per le risposte. Grazie.

[#1] dopo  
Prof. Giorgio Enrico Gerunda

Referente scientifico Referente Scientifico
28% attività
4% attualità
16% socialità
MODENA (MO)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2009
Prenota una visita specialistica
Cara signora la presenza di sangue potrebbe essere legata al drenaggio che ha decubitato sun un tessuto interno determinando una ferita che sanguina. Oppure e' il tumore che sanguina. Se c'e' liquido nella pancia e la situazione generale non e' compromessa, si puo' mettere un drenaggio interno ( shunt peritoneo giugulare) per far scaricare il liquido nel sangue e non all'esterno. Per quanto riguarda la malattia ovarica bisogna che lei ne discuta con l'oncologo della mamma.
Cari saluti
gerunda
Prof.Giorgio Enrico Gerunda Direttore Clinica Chirurgica- Chirurgia Epato Bilio Pancreatica e Gastrointestinale Policlinico di Modena

[#2] dopo  
Dr. Mauro Presti

20% attività
4% attualità
0% socialità
VOGHERA (PV)
STRADELLA (PV)
VIGEVANO (PV)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2010
Buongiorno.
Come precisato dal collega la presenza di sangue che colora il liquido ascitico puo' essere dovuta a sanguinamento dal tumore o dalla zona circostante il punto di ingresso del drenaggio.
Piu' probabile la prima ipotesi, vista la progressione della malattia.
Piu' significativo ancora è l'aumento di quantita' del liquido ascitico. Se fosse concomitante ad un aumento dei valori dei marcatori tumorali (ca125, ca19.9, ecc.)sarebbe purtroppo indicativa di una malattia che non risponde al trattamento.
Occorre inoltre verificare che la perdita di sangue dal drenaggio non sia anche causa di anemia rapidamente ingravescente. Ma sicuramente sta gia' eseguendo esami ematochimici per la chemioterapia.
I trattamenti proposti finora sono sicuramente corretti e in linea con i protocolli standard in uso nel nostro paese.
Cari saluti
Dr. MAURO PRESTI
Centro di Oncologia Ginecologica - Divisione di Ginecologia
Ospedale Civile di Voghera ASST-Pavia