Utente 264XXX
Egr Dottore gazie innanzitutto per la risposta.- Mio padre di anni 78 in data 1.9.12 è stato sottoposto ad una "resezione sementaria del colon" per una neoformazione vegetante ulcerata delle dimensioni di 3,2 x 4,5 cm.-I In data 28.9.12è pervenuto il risultato dell'esame istologico che dice:" ADENOCARCINOMA G2 INFILTRANTE LA TONACA MUSCOLARE A TUTTO SPESSORE (che significa??).NON DOCUMENTABILE DIFFUSIONE EXSTRAPARIETALE DELLA NEOPLASIA.MARGINI CHIRURGICI INDENNI.APPENDICE SCLEROATROFICA.METASTASI LINFONODALE 1/12 (che significa??).""ll chirurgo che l'ha operato ci disse che se il tipo della malattia fosse stato G1-G2 non sarebbe servita chemioterapia considerata anche l'anziana eta'.Cio'mi lascia qualche dubbio, in quanto potrebbe qualche cellula rimasta ricreare il tutto. Giova precisare che mio padre ha un quadro clinico piuttosto serio del tipo:1)gammopatia monoclonale Igc Lamda;2)cardiopatia ischemica con turbe del ritmo;3)episodio di F.A parossistico regredito farmacologicamente;4)iporotidismo in trattamento.IPB. Potete comprendere la mia preoccupazione e pertanto vi sarei grato se vorrete darmi un consiglio.-Grazie ancora

[#1] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile Utente,
l'età e le comorbidità presenti sono un problema. Esiste una chemioterapia adiuvante orale ben tollerata, anche se non del tutto scevra da effetti collaterali, soprattutto in chi ha già quelle comorbidità
L'indicazione ci sarebbe più per la positività di un linfonodo su 12 ("METASTASI LINFONODALE 1/12"), mentre non sarebbe un problema il fatto che sia "INFILTRANTE LA TONACA MUSCOLARE A TUTTO SPESSORE" .
La decisione va presa dall'oncologo dopo una attenta visita e valutazione da vicino delle condizioni del paziente ed anche dopo aver discusso il bilancio rischi-benefici con paziente e familiari.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#2] dopo  
Utente 264XXX

Gentile Dott. Barbieri oltre alla comorbidita' cui lei accennava che cosa puo' rappresentare tale positivita' 1/12 metastasi linfonodale?Nel caso di specie di mio padre se decideremo di fare la chemioterapia, si potranno eliminare sia tale positivita' (o almeno gli effetti) e riportare la sua situazione clinica in parametri normali.-La ringrazio sentitamente

[#3] dopo  
Dr. Vito Barbieri

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La positività linfonodale ha un significato prognostico. Cioè indica che questa malattia tendeva a superare l'organo di origine diffondendo per via linfatica. Il rischio è che qualche cellula neoplastica stia già vagando nell'organismo per via linfatica o per via ematica. Se trovasse condizioni favorevoli per attecchire in altri organi comparirebbero le metastasi. La chemioterapia precauzionale ha l'intento di colpire queste cellule eventualmente presenti e ridurre il rischio di comparsa di metastasi o anche di recidiva locale.
Naturalmente nessuna chemioterapia può dare la certezza di questo risultato, perchè alcune cellule potrebbero essere resistenti ad essa. Intanto meglio farla. I controlli nel tempo diranno il resto.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
Azienda Ospedaliera-Universitaria - Catanzaro

[#4] dopo  
Utente 264XXX

La ringrazio sentitamente della sua attenzione al riguardo.-Distinti saluti