Utente cancellato
Salve a tutti e complimenti per il sito.

14 anni fa a una mia familiare molto vicina fu riscontrato un tumore al seno e fu curata con conseguenti chemioterapie.
Ogni tot mesi andava a far controlli etc.
8 Mesi fa è andata a Milano a far degli esami ed è andato tutto ok.
4 Mesi fa ha fatto l'esame dei marcatori tumorali ed è andato bene.

da qualche mese sentiva un dolore allo stomaco, ora non ha più sintomi.
pensando ad una forma di gastrite ha fatto una gastroscopia.

Risultato : sul foglio della gastroscopia c'è scritto Neoplasia infiltrante ed Ulcerata etc etc nello stomaco etc etc.
Gli hanno fatto anche 4 biopsie.
Gli hanno detto se si voleva ricoverare per toglierlo ma lei voleva aspettare le biopsie.
Quando va dal dottore di famiglia curante,facendogli vedere la gastroscopia, senza mezzi termini gli dice che è un tumore allo stomaco, che va tolto un bel pezzo di stomaco e andranno fatte delle chemio.

Sinceramente : mi devo aspettare il peggio?
Quante sono le possibilità di cura ?
Si può affermare che è un cancro appena nato e quindi con prognosi migliore ?
Quanto tempo deve passare per dichiararlo 'incurabile' ?

scusate per le domande magari stupide.

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Solo l'esito dell'intervento, con una descrizione dettagliata dell'infiltrazione degli strati della parete gastrica(T) e della compromissione linfonodale regionale(N) rappresenta la base per una prognosi per stabilire inoltre le terapie adiuvanti. E' utile una Tc con e senza mdc per escludere altre localizzazioni(M)(fegato ad es) prima dell'intervento.
Cordiali saluti
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),