Utente 110XXX
Buon giorno,
sono una donna di 49 anni operata a fine maggio con quadrantectomia per carcinoma mammario lobulare invasivo della mammella donna C50.3, quadrante infero-interno:pT2(4,7 cm) pN1a (3 linfonodi positivi su 23 esaminati) G3; Margini resezione chirurgica Negativi; ER 70% PR 70% MIB 15% c-Erb2 +--.

Dopo 6 sedute di chemio Fec90, concluse il 14 Novembre, mi è stata prescritta somministrazione di Nolvadex a partire dal 12 Dicembre. Io ho avuto precedenti trombotici: porpora, fragilità dei capillari, e mi è stata vivamente sconsigliata la pillola anticoncezionale. Vorrei sapere se sono idonea all'assunzione del tamoxifene. La mia oncologa sostiene che sia sufficiente una cura a base di mirtillo per rinforzare le pareti delle vene. Il mio dottore di base ritiene necessaria una visita ematologica prima di iniziare tamoxifene. Secondo Lei cosa è meglio fare?

Grazie per l'attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Luca Colapaoli

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Scrive che ha avuto predecenti trombotici, seguito da un due punti e quindi "porpora, fragilità dei capillari". Non capisco quindi se ha avuto dei veri precedenti trombotici, ovvero uno o più episodi di trombosi venosa profonda, oppure per precedenti trombotici intende porpora e fragilità dei capillari.

Nel caso di reali precedenti trombotici l'utilizzo del tamoxifene è controindicato.

Non specifica se Lei è in menopausa o meno.
Se fosse in menopausa potrebbe utilizzare farmaci alternativi, come il letrozolo, che non aumentano il rischio trombotico e non hanno minore efficacia del tamoxifene (anzi, forse superiore).

Dr. Luca Colapaoli

[#2] dopo  
Utente 110XXX

il tempo di protrombina mi è stato segnalato come non adeguato affinchè io potessi prendere la pillola anticoncezionale.
Inoltre mio nonno paterno è morto di infarto così come suo figlio minore, mentre mio padre è morto di ictus cerebrale.

Grazie per l'attenzione